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Usura delle batterie e garanzia/ Vaielettrico risponde

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Usura delle batterie e garanzia. Ci scrivono due lettori, preoccupati di come eventualmente tutelarsi in caso di degrado. Vaielettrico risponde. Il filo diretto con i lettori è facile da attivare: basta scrivere a info@vaielettrico.it .

Usura delle batterie: la diagnosi negata ad Alessio (1)

usura delle batterie“Vorrei raccontarvi la mia esperienza, spero che altre persone non ci “caschino” come ci sono cascato io. L’anno scorso ho comprato una e-UP 32 kWh, fiducioso del fatto di entrare nella grande famiglia Volkswagen. La mia unica ansia, come tanti che si approcciano al mondo dell’elettrico, era il prezzo della batteria in un’ottica di sostituzione. Data da eventuale usura anticipata. Ma, come da cartellonistica pubblicitaria affissa di qua e di là, “8 anni di garanzia o 160000 km sulla batteria di trazione inclusa nel prezzo” mi sono detto… Perfetto non ho più scuse, infatti da lì a poco l’ho comprata. Macchina fantastica, sogno che si realizza, felicissimo…. passano 11 mesi, ed arriviamo a questa settimana dove mi hanno fatto un richiamo. Dico al personale della concessionaria: va benissimo, ma visto che ci sono, potrei sapere come stanno le mie batterie dopo 11 mesi? Giusto per vedere cosa gli ha fatto un po’ di utilizzo. Risposta: non possiamo vedere quel valore. Al che inizio a preoccuparmi: se neanche loro possono vedere quel dato, come faccio a capire quando la mia batteria si sta usurando troppo? E attivarmi per fare entrare in gioco la garanzia batteria? Vado a ritirare la macchina ed inizio la chiacchierata con il capo officina. Lui cerca in tutti i modi di convincermi che andare a vedere quel valore è una perdita di tempo, non riesce a trovarlo.

Mi chiede se ho dei problemi, mi chiede se uso il riscaldamento. Mi chiede se vado in salita, di fare i conti consumo/chilometraggio/batteria. Insomma alla fine non sono riuscito ad ottenere l’informazione che volevo. E quindi anche quando un possessore di una e-Up, e-Golf, ID.3, arriverà ad avere problemi con la batteria, come farà a far valere la tanto pubblicizzata garanzia di 8 anni o 160000 KM? È giusto per un’azienda enorme come la Volkswagen che si vanta di voler introdurre modelli elettrici trattare la gente in questo modo? Grazie. Alessio Gandolfo

Usura delle batteria, Matteo: sono veri gli 8 anni? (2)

usura delle batterie“Buongiorno, tutti i produttori pubblicizzano 8 anni per il 70%. Ieri un concessionario mi ha detto che 8 anni si riferiscono SOLO alla durata, ma non a difetti della batteria….che avrebbe una garanzia per malfunzionamenti molto più corta  (1 o 2 anni non ho capito). Visto il costo delle batterie è un aspetto fondamentale! Potete fare chiarezza su questo? Grazie. Matteo

 

Risponde Paolo MarianoIl mantenimento delle performance nel tempo della batteria di trazione è uno degli elementi di maggior preoccupazione per i neo-possessori di un’auto elettrica. Questo nonostante il fatto che gli interventi sul pacco batteria nel corso della vita dell’auto siano statisticamente davvero molto sporadici. E’ piuttosto naturale che ci sia un elemento se non di preoccupazione perlomeno di grande attenzione su questo aspetto.

Si tratta per tutti di una tecnologia nuova. E mentalmente tendiamo ad associare la batteria dell’auto elettrica a quella di uno smartphone. Sappiamo che negli smartphone dura generalmente non oltre 2/3 anni e quindi ribaltiamo il concetto sull’auto. Temendo il momento in cui sarà necessario provvedere a sostituire il pacco batteria. In realtà quasi mai nel ciclo di vita dell’auto si interviene sul pacco batteria. E quando succede, spesso, ed è il caso ad esempio di e-Up, il costruttore prevede la possibilità di farlo sui singoli elementi del pacco batteria, ottimizzando in questo modo anche i costi.

Usura delle batterie: che cosa dicono le officine VW

Abbiamo contattato due officine autorizzate Volkswagen ed entrambe confermano la stessa procedura. La garanzia sull’intero pacco batteria, nel caso di VW e-Up, è di 8 anni o 160.000 km. Ecco la procedura nel caso in cui in questo range (vale la condizione che si verifica prima) si rilevasse una perdita di performance superiore al 30%:

  • Il proprietario dell’auto si accorge del calo di prestazioni.
  • lo stesso si rivolge a un’officina autorizzata VW lamentando il problema e chiedendo una diagnosi della batteria di trazione (in occasione dei regolari tagliandi NON viene effettuata una verifica di questo tipo, ma solo un check di eventuali errori)
  • nel caso in cui l’officina rilevi una perdita di performance della batteria superiore al 30%, la stessa procede alla valutazione dell’intervento in collaborazione con la casa madre. L’intervento potrebbe consistere, a seconda dei casi, in una sostituzione di una o più celle (o, nei casi più remoti dell’intero pacco batteria) o in un aggiornamento del Battery Management System (BMS).

Nel caso in cui la diagnosi non rilevi anomalie, o se il calo di performance rilevato é al di sotto della tolleranza del 30%, il proprietario dell’auto dovrà coprire il costo delle ore necessarie alla verifica. Se al contrario l’officina rileva di dover intervenire in garanzia, anche la parte di verifica che precede l’intervento è coperta dalla garanzia.

La certificazione indipendente del pacco-batteria

Se si sono superati i 160.000 km o gli 8 anni dall’acquisto, qualsiasi intervento è a carico del proprietario. Detto questo, per la nostra esperienza, non succede quasi mai che si debba intervenire per usura delle batterie. È anche vero che il numero di veicoli elettrici circolanti con chilometraggi ed età elevate non è a oggi altissimi. Manca quindi una massa critica che permetta di fare delle statistiche più attendibili. Ma ci sentiamo di tranquillizzare il sig. Matteo e il sig. Alessio. Difficilmente dovranno affrontare interventi sul pacco batteria nel corso di vita dell’auto. Ricordiamo a questo proposito le esperienze degli amici del club dei 100.000 km. La mia previsione è che ad ogni modo, nei prossimi mesi/anni, saranno disponibili sistemi di certificazione indipendente delle condizioni del pacco batteria. A vantaggio dei proprietari ma anche come strumento di valutazione e certificazione dell’usato. Ci siamo occupati e ci occuperemo ancora ad esempio di una realtà come Aviloo, che sta lavorando a soluzioni sempre più accessibili e delle quali parleremo presto.

 

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40 COMMENTI

  1. Forse non è attinente al Topic dell’articolo ma posso fare una domanda?
    Che differenza c’è tra installare una wall box con gestione del carico (ho 6kW di contratto ma avendo tutta la casa elettrica anche di notte ne rimangono liberi max 3 o 4kW) e usare un caricatore esterno da 16A cioè 3.7kW?
    Lo chiedo perché la differenza di costo è 300€ caricatore esterno, 1000€ wallbox compresa installazione.
    Farei in ogni caso una linea dedicata anche al caricatore esterno e non dovrei nemmeno ripassare cavi più grossi avendo cavi da 2.5mm2 in tutto l’impianto.

  2. certo parli della WV almrnonqui in Toscana il peggior service, 20-25 giorni prima di poter portare l’ auto a riiparare, ovviamente anche il più caro! Professionalità nella norma. Elettrico o no, comunque da evitare.

  3. Secondo me sarebbe utile capire cosa significa in soldoni: “Nel caso in cui la diagnosi non rilevi anomalie, o se il calo di performance rilevato é al di sotto della tolleranza del 30%, il proprietario dell’auto dovrà coprire il costo delle ore necessarie alla verifica.” Se si tratta di una verifica che richiede molte ore e quindi un esborso di centinaia di euro, non la vedo una cosa corretta. Se parliamo di una breve verifica che con 50-100 € me la cavo, la vedo come un giusto disincentivo nel richiedere verifiche inutili.

  4. Dico una cosa la tesla e avanti rispetto a tutto il mondo di circa 6 volte e di più di 10 anni, già loro con le conoscenze e il progresso hanno problemi, figuriamoci in altre realtà. Chi si può prendere una tesla oggi? Secondo me come stanno le cose ogni due o tre anni si dovrebbe sostituire un’auto elettrica, per la garanzia vigente, per la possibilità di rientro, per il valore, così cambiando si compra sempre nuova tecnologia e si viaggia con auto nuove. Non so dirvi al momento l’esborso, ma si può fare un pensierino.

  5. Le litio hanno un deperimento rapido ed un costo di sostituzione altissimo per cui oggi l auto elettrica è una scelta di vita non vedetelo come un possibile risparmio anzi è molto più oneroso camminare elettrico che benzina.
    Se la batteria dopo 160000 km perde il 30% e l auto nuova fa a malapena 200 km vorrà dire che vi ritroverete con un’auto con 140 km di autonomia e quindi costretti ad acquistare un pacco batteria nuovo. Una bici elettrica ha una batteria da 600w e la sostituzione ha un costo di 700€ Ca…non oso immaginare il costo della batteria di un auto al prezzo di circa 100€ ogni 0,1 kW. Augurandomi che quanto prima vengano fatte ulteriori scoperte per ora mi tengo la mia cara metano che ha superato i 200.000 e va ancora una bomba …

    • c’è un equivoco: le batterie sono garantite per almeno quei valori, ma è ovvio che le Case auto stanno molto, molto larghe nel fissare questi range. Il deterioramento reale è molto inferiore, di che cosa stiamo parlando?

  6. Però parliamo che 160k km sono nulla ;un motore termico se regolarmente mantenuto non ha difficoltà a superare i 500k km perchè uno dovrebbe rinunciare ad una tecnologia che è ben più collaudata a favore di un mezzo la cui durata è di sicuro notevolmente inferiore? Per me ne riparliamo fra 4 o 5 anni

  7. Come al solito il mondo è diviso in due. Chi va avanti e chi resta alla finestra. Certamente chi compera oggi una elettrica da che fa parte di un pionierato. Ha dei vantaggi anche economici, 12500 di sconto non li ho buttati. Hanno reso molto vicino al costo del modello equivalente a gasolio la mia 208. Entro e parcheggio in centro e la uso tutti i giorni. Tagliando dei 15000 è stato 20 euro più Iva, dico 20. Tra tre anni ho un patto di riacquisto con la restituzione di 1000 euro e 1000 sull’acquisto di una nuova. Pago 347 euro al mese di rata. A me non sembra male.

  8. Scusate, vorrei un chiarimento sul mercato dell’usato che non c’e’. Che fine fanno, secondo voi le centinaia di offerte sui siti.

    • Quando si dice mercato dell’ usato che non c’è si intende su vetture che hanno circa 8 – 10 anni dove al momento il costo della batteria supera il valore residuo del veicolo e le case al momento non prevedono un mercato dell’.usato per ovvi motivi .
      Certamente esisterà un mercato usato elettrico e anzi secondo me avrà anche un buon successo per chi con prezzi più abbordabili potrà accedervi soprattutto su veicoli di un paio di anni .

  9. Ma mai nessuno si lamenta/preoccupa di quanto può aver perso un motore a pistoni doppio 160000km?di quanto consuma in più o di quanto olio brucia? . Di quanto si è speso in manutenzione? Ma dai….

    • Verissimo, però a fronte di un lieve (o modesto) maggior consumo, dopo 160000km è comunque un’auto che coprirà una certa distanza con un pieno. Un eventuale degrado del 30% dopo x anni, su un’auto con autonomia reale di 300km, significa che potrà percorrerne poco più 200. Io sono uno di quelli che vorrebbe passare all’elettrico, ma tra possibile degrado batteria e certo super deprezzamento dell’auto dovuto al galoppare della tecnologia per ora preferisce aspettare. Basti guardare quante Model3 di fine 2020 ci sono in vendita (a prezzi fuori mercato) dovuti solamente all’aggiunta della pompa di calore sul modello 2021.

  10. Salve,
    Io posso confermare che per ogni tagliando effettuato la vw effettua una diagnosi specifica sullo stato del pacco batteria . Ovviamente non tutte le officine vw sono attrezzate con la strumentazione adeguata, altri addirittura incompetenti, pertanto ci vuole fortuna o ci si deve rivolgere ad una officina competente, non tutte lo sono.
    La diagnosi effettuata sulla mia E-UP segnalava tutti i valori inerente le varie tensioni ed efficienza rilasciata con uno scontrino dalla diagnosi effettuata.

    • Secondo me Lei ha toccato il tasto giusto: forse non tutte el concessionarie (e le officine) sono in grado o hanno voglia di fare l’investimento necessario per questi strumenti di diagnosi. Il che ci fa pensare che ci sarà in futuro una forte selezione anche tra che le auto e le vende.

      • Guardi, ho sentito due piccole officine che stanno pensando di rinunciare alla convenzione con VW, hanno pochissimi clienti con elettrico e giustamente non vogliono ribaltare il costo dell’attrezzatura dell’elettrico sui clienti del termico.

        Io il sospetto che VW abbia ribaltato i costi di ID3 sul termico io ce l’avrei.
        Golf è aumentata quasi del 50% in 5 anni, confrontando il listino di 5 anni fa con quello attuale.

  11. In famiglia abbiamo un’auto che a breve compirà vent’anni e 900.000 km. Abbiamo fatto solo manutenzione ordinaria. Certo, qualche sostituzione c’è stata: pompa benzina, catena distribuzione, ma neiente di che. Funziona ancora e ha la stessa autonomia di quando l’abbiamo comprata. Fa ancora il suo lavoro, ha ABS, quadruplo airbag, ESP, BAS. Peccato non poter dire lo stesso di auto che dopo qualche centinaio di migliaia di km so troveranno a poter girare intorno al quartiere prima di dover essere ricaricate.

  12. Grazie della risposta vaielettrico, siete dei grandi,
    Ma vi sembra normale che la Volkswagen debba fare tutte queste manfrine per dare un dato base? Possibile che tutte le altre auto lo hanno di base quel valore e magari pure sul cruscotto, ed io devo rischiare di andare a pagare qualcosa per fare valere un mio diritto?

  13. Ripeto alla redazione la domanda già posta: che performances devono calare oltre al 30% per avere diritto alla garanzia? Velocità? Km di percorrenza? I due signori (me compreso) hanno dubbi ben fondati. Penso che i possessori attuali di auto elettriche siano un po delle cavie, ovviamente non dico che le batterie non renderanno più però il timore è più che giustificato. Quanto varrà poi un’auto dopo la scadenza della garanzia sulle batterie?

    • Il valore non deve scendere sotto un efficenza del 70%
      Io ti dico che la casa per cui lavoro non ha previsto in mercato dell’ usato , questo perché al momento prevedono che il costo della batteria e’ troppo alto rispetto al valore residuo del veicolo .
      Ma questo oggi , tra qualche anno se la diffusione sarà più elevata e il costo batterie calerà tutto può cambiare….
      Oggi la previsione che non sto dando io ma la da il quarto costruttore mondiale di auto e’ mercato usato inesistente .
      Anche se dopo 10 anni un utilitaria tradizionale tenuta bene può valere tra i 2 e i 4 Mila euro ….
      Certo fa più impressione pensare che un veicolo che di listino costa 30 40 Mila non avrà più un valore residuo e un veicolo di 15- 18 ha ancora un valore residuo.
      Ma ripeto tutto può cambiare .

  14. Se non ho capito male comunque si va tutto a fiducia. come faccio a fidarmi se mi dicono che il deterioramento della batteria è al 29 % ed è a mio carico se non posso verificare il dato??

    • la diagnostica di bordo darà un responso documentato a cui ci si attiene .
      Questo responso dovrebbe essere però un dato che deve e può essere certificato anche da un ente terzo in caso di contenzioso ….con l’ elettronica e i software e dopo 8 anni chi mi dice che i dati non siano falsati ? Perciò giusto andiamo in fiducia ? Ma Apple insegna ……vw insegna , un punto percentuale di differenza può o non può fare sost. Il pacco batterie in garanzia …..perciò io non mi fido e spero per legge venga data la possibilità di testare a tutti le batterie .
      Anche a reti indipendenti per la libera concorrenza.

        • Dopo il diesel gate , di wolksvagen non mi fiderei tanto in giro c’è di meglio , meglio lasciare perdere Volkswagen sono indietro anni luce rispetto a tesla3,hyundaikona, renaultzoe, id3 id4 pochezza e assistenza zero secondo me

  15. Mhh tutti questi problemi per misurare la vita delle batterie, con la prius e un dongle obd2 ho sempre avuto il monitoraggio di tutte le celle e ho visto subito quali celle stavano cedendo dopo 12 anni, mi pare impossibile non poterlo fare su una vw di 20 anni più moderna ma soprattutto che non lo possano fare in concessionaria in 5 minuti.
    Veramente sono molto sorpreso.

  16. Per quel che ne so io il gruppo PSA certifica il dato di perdita di efficenza della batteria ogni 24 mesi alla manutenzione , tramite il proprio strumento di diagnosi diagbox , vieni rilasciata al cliente alla manutenzione una stampa che certifica l’ efficenza del pacco batterie .
    Questo spiegato durante i corsi effettuati nei mesi scorsi , e’ giusto che il cliente sappia o possa sapere come stanno le sue batterie , la trasparenza credo sia fondamentale quando si vende una garanzia di 8 anni 160.000 km …

  17. Buonasera Paolo, grazie per il chiarimento, di certo molto utile per tutti, anche per coloro come il sottoscritto che stanno ancora a guardare alla finestra prima del “grande passo”. Una domanda: qual’e’ la definizione quantitativa contrattuale di “performance”, per cui sia oggettivamente possibile verificare la condizione “perdita di performance della batteria superiore al 30%”? Grazie.

  18. La durata della batteria io la misuravo con un pacco di resistenze (cioè un carico) e il tempo ad arrivare ad una certa soglia di tensione, che oggi in concessionaria non sappiano fare una prova del genere è ridicolo, ecco perché girerò ancora per un po’ a metano, il problema è che non servono più i meccanici ma un’altra categoria di professionalità e non sono ancora firmati. Aspetteremo a metano nel frattempo

  19. Ho comperato un C-Zero usata di 3 anni con 15000km.
    L’app Power Cruise Control mi dice che ho un SoH del 92%… che potrebbe significare scendere sotto il 70% dopo un totale di 40000km!! Speriamo non sia cosi’…
    Confido nel forte deperimento iniziale…e che ora vada assestandosi…
    Negli ultmi 1500km e’ stato di uno 0,2%!!

    • Di solito è così Antonio, anche se c’è da dire che la previsione data dal BMS potrebbe essere inficiata da una errata calibrazione delle celle: in sostanza si scambia per degrado la “staratura” delle celle (che è invece recuperabile).

    • Power Cruise Control non è affidabile per vedere il SOH, legge un valore della capac in quel preciso momento.

      Per dire c’è chi ha visto crescere l’energia immagazzinata durante la marcia (non stava rigenerando), probabilmente scaldandosi la batteria ha reso disponibile più energia…

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