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Urbico a Pesaro consegna tutto in e-bike

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La startup Urbico di Pesaro effettua consegne a domicilio pedalando nel traffico in sella a e-cargo bike. Si tratta della prima azienda in tutta la regione Marche

Siamo a Pesaro e Urbico, il nome scelto per la start up delle consegne a domicilio, sta per urban bike courier, in pratica una società di corrieri per il trasporto di corrispondenza e pacchi (fino a 120 chili) con consegna a domicilio utilizzando esclusivamente biciclette e bici-cargo a pedalata assistita. La storia di Urbico inizia con una consegna davvero importante, di quelle che vanno fatte a tutti i costi.«La prima richiesta che abbiamo ricevuto è arrivata da un privato – ha raccontato al Corriere Adriatico Tobia Marta, cofondatore di Urbico – aveva trovato in giardino un riccio ferito e ci ha chiesto di portarlo da un veterinario: fatto. Sta bene». 

Le consegne Urbico 100% green

La start up ha sede a Pesaro, ma consegna anche a Fano e nelle zone limitrofe. Alla base ha una filosofia molto chiara: essere green, conveniente, efficiente, veloce e sicura. I clienti sono aziende medie e piccole del territorio, qualche commerciante e i privati. Ma non ci sono preclusioni nei confronti dei corrieri espressi e i giganti dell’e-commerce. A lavorare sono in tre: Tobia, Letizia e Cesare (Cezar sul sito), che condividono la stessa visione di green business. Tobia Marta, 28 anni, ha alle spalle studi a Roma e un lavoro proprio per un’azienda di logistica in bici della gig economy. Da qui l’incotro con Cesare e la voglia di mettersi in proprio nella loro città, Pesaro, usando come punti di partenza l’Osteria che bici. Un locale che si occupa ed è dedicato alle biciclette. 

A pedalare sono loro due: Tobia, che è anche responsabile della logistica e della formazione del personale, e Cesare, che si occupa delle operazioni e dell’area commerciale. Letizia Urbinati completa il terzetto: è responsabile vendite e cura le pubbliche relazioni. La piena attività è iniziata il primo giugno scorso e l’azienda è ancora in fase di startup. Lo stesso in meno di un mese sono quasi 500 i pacchi consegnati. Sono stati necessari 8 mesi per diventare operativi: «La difficoltà maggiore è far capire ai nostri potenziali clienti che è possibile replicare il modello dell’e-commerce globale su scala locale, ovvero raggiungere il consumatore locale come si fa con quello nazionale e internazionale, recapitando qualsiasi merce a domicilio».

Efficienza e ambiente sano

La visione strategica all’interno di Urbico è quella di «creare uno spazio e un ambiente di lavoro sano. Che metta la tutela del corriere in primo piano senza perdere in efficienza del servizio». Prenotazioni e costi delle consegne passano attraverso sito, telefono, e-mail e whatsapp. Il core business resta la consegna, ma Urbico si occupa anche di altro. 

Urbico funziona con orario continuato dalle 9 alle 18, da lunedì a venerdì. Il sabato mattina invece è aperto solo il servizio di officina. Già perché Urbico non è solo consegne a domicilio. «Siamo appassionati del mezzo e di viaggi sulle due ruote, ci piace la meccanica della bici», spiega Marta. Così, quando in fase di progettazione si è dovuto affrontare il tema della manutenzione delle cargobike ci siamo resi conto che avremmo dovuto allestire un’officina: «Perché non aprirla a tutti?». E insieme all’officina sono arrivati anche la vendita di biciclette e il noleggio (attraverso il portale e-Bike Rental). Ma anche il bike travel hub: un negozio dove si possono acquistare accessori e, attraverso un catalogo multimediale, personalizzare la propria bicicletta.