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E-mobility a 360 gradi, corso di laurea all’Università di Palermo

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Facoltà d'Ingegneria dell'Università di Palermo (fonte Wikipedia)

In occasione del nuovo anno accademico (2019/2020) l’Università di Palermo propone un innovativo percorso di studi, denominato “Ingegneria Elettrica per la E-mobility“. La nuova laurea triennale non solo va ad arricchire l’offerta formativa dell’Ateneo, ma ambisce anche a costituire una solida “cultura” elettrica in Sicilia.

Il concetto di mobilità sostenibile è sempre più pervasivo nella nostra società. La trasformazione verso un sistema di trasporti più efficiente e a basso impatto ambientale è già in atto. Tuttavia, tale processo richiede un numero sempre più elevato di professionisti con competenze specifiche nel settore. In questo scenario s’innesta l’iniziativa dell’Università di Palermo, forte dell’ecosistema accademico e dell’esperienza maturata dal gruppo di ricerca per la E-mobility, coordinato dal Prof. Rosario Miceli.

Il metodo della sostenibilità 

Panorama rurale con pale eoliche.

L’ateneo palermitano interpreta la E-mobility come la “nuova mobilità sostenibile, che poggia le sue fondamenta sull’impiego di efficienti motori elettrici al posto di motori a combustione interna, alimentati con energia proveniente da fonti rinnovabili. Questa definizione corrisponde anche al paradigma d’azione di riferimento per il nuovo corso di laurea. Il percorso educativo coniuga una solida preparazione nelle scienze tecniche ed elettriche da applicarsi nel dinamico settore della mobilità sostenibile. Si tratta pertanto di un programma accademico che offre le conoscenze e le competenze proprie di un ingegnere elettrico, con il plus di poterle declinare nel complesso sistema dei trasporti. Da una parte, seguendo l’intero ciclo progettuale delle parti elettriche di un veicolo (batterie, convertitori, motori). Dall’altra, curando le infrastrutture a supporto della E-mobility (reti di distribuzione, smart-grid, impianti di ricarica).

Preparazione rigorosa e su misura

Il percorso formativo raccoglie gli insegnamenti di base tipici dell’Ingegneria Industriale e dell’Ingegneria Elettrica, incentrandosi su aree quali l’elettronica di potenza, la meccanica e i sistemi di controllo. Il contenuto d’innovazione e di attenzione verso la mobilità sostenibile è concentrato principalmente nei numerosi insegnamenti inseriti tra le materie di supporto e applicative. Tra i corsi più interessanti si segnalano: azionamenti elettrici per l’automotive, sistemi di accumulo, mobilità sostenibile e apparati per l’autoveicolo. Sono previste poi materie a scelta per gli allievi, che possono così integrare la propria formazione secondo le inclinazioni personali.

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Renault Zoe in fase di rifornimento.

Grande rilevanza è riposta nella parte pratica, attraverso le esperienze nei laboratori messi a disposizione dall’ateneo. Gli alunni avranno poi modo di sperimentare il proprio apprendimento anche mediante casi studio, analizzando l’elettronica di potenza di un drone o la filosofia progettuale MEA (More Electric Aircraft) sui velivoli. Non manca poi l’opportunità per gli studenti di aderire al Programma Erasmus, in modo da svolgere soggiorni di formazione all’estero. Inoltre la nuova laurea triennale rappresenta il primo passo verso un curriculum completamente dedicato alla E-mobility nell’Università di Palermo. Dall’anno accademico 2022/2023, infatti, dovrebbe essere introdotto anche il corso di laurea magistrale.

– leggi anche: Emanuela e la sua tesi su Enel X e Motus-e