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Unici in Europa senza incentivi: l’elettrica conviene lo stesso?

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Il n.1 del Gruppo VW, Herbert Diess, con la ID.3, messa a confronto con la Golf dallo stesso costruttore.

Da quest’anno sono spariti gli incentivi: ma l’elettrica conviene lo stesso? Dipende dall’uso, sarebbe la risposta più corretta. Tuttavia il professor Alessandro Abbotto ha provato a fare due conti, tanto per vedere se gli ordini di grandezza siano davvero fuori portata per un automobilista medio.

di Alessandro Abbotto∗

La Legge di bilancio 2022 ha eliminato o, meglio, non rinnovato gli incentivi per l’acquisto delle auto elettriche. L’Italia rimane così l’unico grande mercato europeo senza incentivi. Quindi adesso le automobili elettriche avranno costi proibitivi che nessuno potrà permettersi?

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La Vw ID3 che prendiamo come riferimento per calcolare se l’elettrica media più venduta in Italia conviene anche senza incentivi

Facciamo due conti: quanto mi costa una Vw ID3?

versione Cingolani
Alessandro Abbotto

Proviamo a fare due conti. Immaginiamo che io sia interessato all’acquisto di un’automobile elettrica media (segmento C). Nel 2021 la vettura elettrica di segmento C più venduta in Italia è stata la Volkswagen ID.3 (dati UNRAE). Quanto mi costerebbe oggi questa vettura, senza incentivi?

Premetto che non è facile calcolare con precisione il costo in quanto dipende da vari fattori, come la percorrenza chilometrica annua, i costi ordinari e straordinari di manutenzione, il costo del “carburante” (in questo caso l’elettricità), le promozioni da parte della casa o del singolo concessionario, la trattativa in fase di compravendita con un usato da consegnare ecc..

Supponiamo per semplicità le seguenti condizioni:
1. Non ho un usato da permutare.
2. Preferisco non acquistare l’automobile ma prenderla con un finanziamento per 3 anni, al termine dei quali la restituisco almeno al valore futuro garantito.
3. Metto un anticipo di 5.000 euro.
4. Percorro fino a 10.000 km/anno.

Per svolgere i calcoli ci affideremo ai prezzi di listino e agli importi ufficiali disponibili sul sito Volkswagen Italia.

Una rata mensile di 370,66 euro

La vettura selezionata è la seguente: ID.3 Pure Performance Batteria da 45kWh (net) 110 kW/ 150 CV. Si tratta di una vettura che parte, già di base, con un notevole equipaggiamento di serie, tra i quali evidenziamo fari LED, cruise control adattativo, frenata di emergenza, sistema di mantenimento corsia, sensori di parcheggio anteriori e posteriori. Quindi una vettura media di fascia alta.

Selezionando questa automobile sul sito ufficiale e impostando un anticipo di 5.000 euro, con la promozione legata al finanziamento, bolli e imposte inclusi, risulta una rata mensile di 370,66 euro per 35 mesi.

A questa rata vanno tolti i risparmi mensili legati all’acquisto di una vettura elettrica.

 

Ma risparmio 57 euro ogni mese: ne restano 314

1. Eliminazione del bollo annuale (in Lombardia per 150 CV sarebbe 298 euro, ovvero meno25 euro/mese).

2. Risparmio per utilizzo elettricità vs diesel. Una vettura di simili dimensioni (Volkswagen Golf 8 Style 2.0 TDI SCR 85 kW/ 115 CV Manuale), con un consumo WLTP di 4,29 litri/100 km (WLTP), comporta una spesa annuale, al prezzo del gasolio di 1.596 euro/litro (rilevazione Ministero dello sviluppo economico, IV trimestre 2021), di 685 euro per una percorrenza annua di 10.000 km. La stessa percorrenza per la ID.3 (15.06 kWh/100 km nel ciclo WLTP, costo kWh 0.30 euro/kWh) richiederebbe un esborso di 452 euro, corrispondente a un risparmio di 19 euro/mese.

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La Volkswagen Golf 8 Style 2.0 TDI SCR 85 kW/ 115 CV Manuale che prendiamo come pietra di paragone

3. Risparmio su RCA. Utilizzando un comparatore internet (Facile.it) il miglior prezzo per RCA della ID.3 (classe 1, provincia di Milano) è di 186 euro, contro i 221 euro della Golf Diesel, per un risparmio di 3 euro/mese.

4. Altri eventuali risparmi. Per chi abita in una città come Milano, è opportuno conteggiare
anche i risparmi legati all’accesso gratuito alla zona ZTL centrale (area C) e l’uso gratuito dei parcheggi a pagamento o residenziali. Stimiamo questo risparmio in 10 euro/mese.

Se ora sommate tutti i risparmi (57 euro/mese) e li sottraete alla rata mensile lorda, otterrete una rata mensile netta di 314 euro/mese.

Conclusione: ci farei un pensierino lo stesso

E’ evidente che questo esercizio dia solamente un’idea dell’ordine di grandezza della spesa mensile a cui vado incontro per l’acquisto di una vettura elettrica di medie dimensioni. Le necessità e le abitudini variano fortemente da un individuo all’altro, inclusa anche quella di escludere a priori l’acquisto di una vettura, sia essa elettrica o termica, e affidarsi completamente al trasporto pubblico o, al più, al car sharing. Ma in caso di acquisto di un’ automobile, forse per circa 300 euro al mese conviene fare più di un pensiero, tenendo conto dell’insuperabile piacere di guida elettrica e della soddisfazione di percorrere le strade senza emettere scarichi inquinanti e tossici per l’ambiente e l’uomo.

Docente presso Dipartimento di Scienza dei Materiali Centro di Ricerca Energia Solare MIB-SOLAR all’Università di Milano–Bicocca

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67 COMMENTI

  1. Nel viale dove abito riesco a scorgere una ventina di auto tradizionali parcheggiate. Oggettivamente non riesco ad immaginarle tutte elettriche. Non riesco, ancora, a paragonare l’attuale uso delle auto termiche (rifornimento, assistenza, viaggiabilità, ecc.) – con tutti i difetti annessi, ad un uso routinario delle auto elettriche. Pur possedendo un garage, rimango ancora scettico sul reale vantaggio, non solo economico ma complessivo, della migrazione verso l’elettrico. Forse sarà necessario ancora qualche anno.

    • Perchè aspettare qualche anno?
      L’elettrico oggi non è per tutti: è soprattutto per quelli che non fanno 300 km di autostrada filati tutte le settimane e che hanno un garage in cui ricaricare a prezzi decisamente inferiori e che non perdono un solo minuto ad aspettare un rifornimento perchè dopo aver parcheggiato l’auto, attaccano un cavo e se ne vanno.
      Se lei è uno di questi, perchè aspettare? Chi può farlo già ora, lo faccia: più BEV si venderanno e più velocemente l’infrastruttura crescerà e permetterà a chi non ha garage nè posto macchina di potere un giorno passare all’elettrico senza patemi (premesso che tanti, che fanno tanti chilometri, lo hanno già fatto pur caricando esclusivamente presso colonnine pubbliche, tutti i giorni).

      Provi a noleggiare una elettrica per una settimana: il modo di guidare è talmente diverso da una termica che capirà come mai chi prova, non torna indietro.

  2. Per salvare il pianeta sicuramente, anche se CingolEni (io direi Cingolano) metterà il superbollo sulle elettriche per finanziare qualche ulteriore aiuto ai petrolieri.

  3. Off topic, questo fine settimana vado a provare la El born, così vedo se mi ispira, magari mi piace anche e magari ci faccio un pensierino, vediamo 🤞

  4. Manca qualche considerazione ma se non altro, finalmente, un paragone che non è forzato a favore dei costi elettrici.. Ha usato un costo al kw consono, un costo e consumi consoni per il diesel
    Le considerazioni, chi fa 10k km all’anno difficilmente avrà un diesel che per via della rigenerazione richiede tratte più lunghe abbastanza spesso, ovvio che dipende dai casi ma generalmente chi fa così pochi km spesso son frazionati in tratte più corte, questo andrebbe a vantaggio del risparmio elettrico dato che sia i consumi che il costo della benzina è superiore, in ogni caso nel diesel considererei anche una boccia di adblue, ok non costa chissà che ma mi sembra corretto se si paragona un diesel nuovo nuovissimo considerando anche le emissioni enormemente più basse che comporta.
    A livello di costi, ci si dimentica spesso dei costi di adeguamento contatore (niente di che poco più di 200€ massimo per arrivare ai 6kw una tantum) un leggero aumento dei costi fissi, ma soprattutto un eventuale adeguamento dell’impianto soprattutto nelle case/garage più vecchi, e il costo di una wallbox che anche li dipende da cosa si vuol fare, se cambi solo la presa con una industriale o se metti una Wall bellina programmabile e magari con una batteria integrata (se hai fotovoltaico potresti volerla per sfruttarlo la notte) e qua i costi da pochi cento euro a qualche migliaio.
    Lato assicurazione, come saggiamente fanno gli youtuber, c’è da considerare i tempi biblici per eventuali riparazioni e i costi che possono salire enormemente anche per un piccolo tamponamento per via di sensori vari etc, una casco si potrebbe pensare ne valga la pena per star più sereni soprattutto in questa prima fase di diffusione con carenza di officine abilitate e approvvigionamenti lenti anche, penso, a causa di carenze chipperia varia.
    Se i costi come Wall magari si può considerare che vengano ammortizzati comunque anche con una futura seconda o terza auto, l’assicurazione incide assai, almeno 800/1k euro su valori così alti di auto, chiaro che è opzionale ma appunto si potrebbe sentirne la necessità più di prima

    • La casco con i tempi biblici per le riparazioni che c’azzecca? Se la vuoi la fai altrimenti no, vale per qualunque auto.
      La Wall Box la metti se ti serve, altrimenti usi la schuko e via. Dipende da quanti km fai al giorno.
      L’accumulo è una spesa inutile finché c’è l’SSP.

      Considerazione: perché prima di scrivere sparando boiate non ti informi? Ci vuole poco.

      • È molto semplice, visto che in molti lamentano auto ferme per 6/8 mesi… Oltre a doverti pagare una riparazione da cifre potenzialmente folli devi anche noleggiare un’auto per i mesi di fermo.. Magari pagare solo 500€ di franchigia casco ti permette di poter pagare un noleggio e non restare senza soldi e senza mezzo per andare a lavorare… Però si, fermiamoci alle apparenze che si fa fatica a pensare alle conseguenze di un fatto quando non mi fanno comodo.
        L’accumulo è inutile… Quindi meglio rivendere la corrente durante il giorno e ricomprarla la sera? 😂 La compensazione del ssp è sempre più bassa della più bassa delle tariffe in f3, per cui.. Dove è conveniente? Hai anche speso per il fotovoltaico, quello è un costo da ammortizzare, tu mi dirai eh ma ci sono gli incentivi sul fotovoltaico, benissimo ma 1,non sono comunque gratis, 2 gli incentivi non sono eterni su tutto, però si se consideriamo 10k di incentivi per l’auto e altri 6 o 7k per il fotovoltaico… Oh si bene 17 mila euro che tutti coloro che non possono fisicamente e legalmente sfruttarli perché non sono abbastanza benestanti da potersi permettere una casa con tetto di proprietà e un garage comunque han pagato con le loro tasse, o l’azienda dove lavorano ha pagato il doppio del suo stipendio sommando le tasse… In pratica si, togliamo ai poveri per dare ai benestanti, ma alla fine chissene frega di tutte quelle persone che vivono sul filo dello stipendio, tra l’altro è curioso, in quasi un decennio da assicuratore chi si lamentava di più di essere in questa situazione erano giovani tra i 20 e 45 anni che avevo fatto il passo più lungo della gamba per l’auto, operai con 1100 di stipendio con finanziamenti da 600€ per 5 anni con firma dei genitori in pensione per arrivare a quelle cifre finanziate per un BMW da un milione di cilindrata , finché vedete l’auto come la vostra unica ragione di vita 40k per un’auto che ne vale molto meno non sarà mai un problema.. Pensa che cosa assurda.. 10k di incentivi.. Su auto da 20k di listino… Quale arcana mente potrebbe mai voler aiutare la fascia bassa della popolazione che ha realmente bisogno di aiuto (che ricordo essere una fetta consistente della popolazione)

        • Negli ultimi 2 anni, grazie all’SSP ho pagato il kWh 0,06€, quanti kWh avrei dovuto scambiare con la batteria per arrivare a pari, tenuto conto che mediamente un accumulo viene a costare circa 7/8000€ ogni 1kWh?
          Parlo di accumulo seri, non cinesate, parlo di LG Chem o Tesla.
          E tieni conto che tra carica e scarica le perdite sono del 15/20%.
          Quindi non sai di cosa stai parlando, informati prima di sparare boiate assurde.
          Dove vedi di auto elettriche ferme per 6/8 mesi?
          La casco per ammortizzare il fermo macchina? Ma per favore….
          Piuttosto richiedi l’assistenza legale all’assicurazione, sono spesi meglio.
          Poi, tutta la storia di finanziamenti &Co, ma che c’entra con quanto ho scritto?

          • Forse c’è un errore: una batteria di accumulo da 10 kWh di qualità è sull’ordine dei 7-8000€ (non 1 kWh). Per il resto, occorrerebbe fare i conti sul caso personale per valutare se usare conviene l’accumulo o meno, tenendo anche conto che lo scambio sul posto non è ammesso nel caso del Superbonus 110%.

          • @Ivan: si parla di investimenti che escono dalle proprie tasche.
            Nel caso del 110% nemmeno a parlarne, kW sul tetto come se piovesse ed in verterà più grosso possibile, tanto l’impianto non lo paghi.
            E batterie anche, almeno un bel 30/40kWh.

          • O lo fai con il ecobonus 110% o lo puoi fare con 50% di sconto.
            Comunque io ho prevenivo in mano con 6000€ per 10kwh batterie litio ferro con una garanzia di 10’000 cicli o 25 anni

          • Athos 26 Gennaio 2022 at 12:14
            E non capisci il senso de i montare il più possibile sul tetto, due conti alla mano con il 110% l’ esubero di produzione viene regalato al GSE e viene condiviso alla comunità, il beneficio è di tutti, le batterie permettono di non prelevare tutte le notti o quasi dalla rete, quindi non incidere o incidere il meno possibile a carico della rete, è un guadagno per tutti.
            In oltre noi paghiamo le tasse anche al Europa se metto a disposizione i nostri e anche quelli dei cittadini europei per efficentare ( case meno energivore e più green ) li dobbiamo ignorare, se non si usano si restituiscono è già successo anni a dietro, quindi meglio usarli e goderne tutti.

          • @fabioM, sono 2 discorsi diversi. Se pensi al risparmio economico, con una batteria sono soldi buttati. Fai 2 conti e vedi quanti anni servono per rientrarci.
            Se invece pensi alla stabilità della rete, allora servono per quanto scrissi e che tu hai riportato.
            Prima di commentare, oltre a leggere bisogna capire quanto c’è scritto.

  5. il problema si chiama accesso al credito… e in una famiglia nessuno prende solo una city, tutti hanno anche una vettura per spostamenti medio lunghi… e nessuna delle city car ti consente questo, quindi l’unica possibilità sono le vetture dal segmento c in su, che costano mediamente intorno ai 35/40k… senza incentivi le immatricolazioni franeranno inesorabilmente… perchè voglio vedere chi ti finanzia una vettura da 40k con lo stipendio medio italiano… o abbassano i prezzi o rimettono gli incentivi… fine della sagra…

  6. Buongiorno, mi piacerebbe tanto avere un elettrica ma , aiutatemi voi a fare i calcoli, per ora sembra costare molto di più nel mio caso.
    Faccio 50000 km all’anno con la mia Polo 1.6 tdi che fa 22 km/L. Ogni 4 anni ne acquisto una a 6000 euro usata con 100k km e la uso anche più di 300km. Quindi la macchina mi costa 1500 euro all’anno più manutenzioni (facciamo 2000) + 3500 euro di gasolio. Quanto mi costerebbe in elettrica?

    • Lo scoglio principale è che non c’è una vera equivalente della polo business, la id3 è una via di mezzo con la golf ma ha allestimenti (e costi) da golf con il plus che è elettrica, sicuramente devi considerare il costo iniziale ben più alto, che però in teoria ti resta tra 4 anni quando darai dentro per un’altra elettrica, conta però che malgrado i titoli ele percentuali di vendite, come numeri assoluti non è che siano milioni le elettriche vendute, il dubbio di trovare usati vantaggiosi è più forte (ora bene o male una polo se non la trovi da noleggio aziendale riveduta come usato fai una ricerca su internet e ne trovi decine come la cerchi).
      I costi di percorrenza saranno sicuramente più bassi, ma dipende troppo da dove ricaricherai e come, facendo tanta strada se ricarichi sempre in fast a 79cent al kw è diverso che a casa con 30 cent, prima di pensare ai costi in questo caso, farei un controllo se nelle strade fatte abitualmente c’è copertura per te sufficiente per caricare fuori casa senza che i tempi di ricarica siano un intralcio a qualsiasi cosa tu debba fare o quantomeno puoi riorganizzarti facilmente per togliere il disagio di una pausa forzata di mezz’ora o più se la colonnina è distante da dove sei

    • facendo un grossolano confronto, le manutenzioni sono 200 euro anno al posto di 2000, il costo per 5000 km di energia grossolanamente 1050 euro anno ( 350 ricarica a casa , 700 ricarica in colonnina ) da considerare bollo esente quindi altri 250 euro anno, assicurazione piu bassa di un buon 30% rispetto a termico.

      • 2k euro di manutenzione all’anno?? Al massimo un tagliando e due pastiglie ogni anno con quei km, non arrivi a 2k, non con con una polo! Magari con diesel di livello premium ma non sicuramente con una polo.

    • Anch’io vorrei passare ad una elettrica ma, al momento è troppo onerosa e comunque è una tecnologia troppo giovane…. La mia auto l’anno scorso mi ha praticamente lasciato a piedi, una FIAT 1400 a benzina con 240000 km….. Ma essendone stato veramente soddisfatto con praticamente zero problemi e solo manutenzione ordinaria ho deciso di trovarne un’altra uguale aspettando l’elettrico!!!
      Ti dico solo che a me dell’estetica e degli optional non interessa niente è una macchina che fa 15000 km all’anno per andare solo a lavorare. Così ne ho comprata un’altra identica, con 24000km ( che fortuna! ) l’ho pagata 3000€ con passaggio incluso, ho montato un impianto BRC a GPL e ne sono contentissimo ho speso 1500€ e da noi in Liguria, la regione non ti fa pagare 5 anni di bollo ( 160€ x 5 = 800€ ) gli altri 700 lì ammortizzeró in meno di un anno e mezzo……N.B a me di avere 150/200/300/500 cavalli non mi interessa! Questa macchina ne ha 80 e fa tranquillamente i 160km/h ma io vado sempre al massimo a 120/130 come da codice, in un uso giornaliero fatto di città e poca provinciale il suo consumo è di 14km/l che in autostrada diventano 17 km/l tenendo una media dei 120km/h. Con il gas che consuma di più i consumi sono diventati rispettivamente 12 e 15 km/l , aggiungo un ultima cosa a giugno ho fatto un giro…. dalla liguria fino in Puglia un viaggio da 2370km , spesa ? 110€ di gas e guidando in due non ci siamo mai fermati 13 ore all’andata e 14 al ritorno….. io sono per l’elettrico ma costa troppo un’auto nuova e poi ci vuole troppo tempo per una ricarica, ma sono sicuro che in futuro le cose miglioreranno! Spero che questi dati ti siano utili ciao Moreno!

  7. Diciamo che la favola degli incentivi da 10.000 euro e l’energia gratis o quasi sta già finendo e non abbiamo nemmeno 1 milione vetture elettriche immatricolare a fronte di circa 30 delle vitupetate termiche… Presto anche il discorso ztl e bollo verranno ritoccati è naturale.. Quindi la convenienza si è assottigliata e non poco. Rimane indubbio che sia meglio essere dietro un’auto elettrica rispetto ad una termica ma la scelta viene fatta dopo aver valutato pro e contro senza troppe ideologie. Io mi auguro vi saranno auto elettriche con 700km di autonomia reali al prezzo di una termica di pari categoria, allora sarà la vera rivoluzione..

    • Perché “l’energia gratis sta finendo o quasi”? Dalle mie parti ci sono Lidl, Esselunga ed Iper che hanno le colonnine gratis e non le stanno mica tirando via.
      Comunque, facciamo un paio di confronti con i prezzi attuali: con la Yaris 1000cc, faccio 700km con 1 pieno, 40l di benzina. Fanno 18,5km/l.
      Percorro circa 20000km all’anno per lavoro, qui di 20000/17,5==1143 litri di benzina, al prezzo attuale di 1,76€/l fanno 2000€.
      E-up, media annuale di 12,6kWh/100km, fanno 2500kWh moltiplicati 0,30€/kWh fanno 750€.
      Totali: Yaris, 2000+ 112 ( bollo )+ 200€ (manutenzione ogni 15000km)= 2312€
      E-up= 750+ 50 ( manutenzione 100€ ogni 30000km) = 800€
      2312-800 fanno 1500€ in tasca a fine anno.
      Se poi conti che la corrente posso produrla con il FV, devi dividere per 3 quei 750€, quindi 250+50= 300€ invece che 2300.
      Quindi, per me, sono 2000€ risparmiati ogni anno. In pratica una bella 13ma a fine anno.
      Ah, differenza di prezzo di acquisto di 3000€ a favore di Yaris.
      Quindi in 1,5 anni, ho recuperato l’extra costo.

      • “fv posso produrla” ha un costo..
        se già lo hai è un conto, ma se devi fare un impianto ex novo cambia..
        stesso gruppo yaris e e-up?

        • Al lavoro ci vado da solo, quindi che siano da 4 o 5 posti poco importa, non credi?
          Dotazioni le stesse, vetri elettrici e clima, la e-up ha anche il Cruise control che la Yaris non ha.
          Retrocamera entrambe.
          Quindi per me si equivalgono.
          Senza FV sono 1500€ all’anno, che fai, li butto via?
          Il FV ha un costo, certo.
          Ho chiesto per amici, un impianto da 5kW con inverter SolarEdge e pannello LGNeon viene 5800€ già scontato del 50%, dura 30 anni, direi che lo ammortizzi per bene in 4 o 5 anni, contando che lo sfrutti anche per la casa.

        • Si ma non lo fai solo per EV ma per tutta casa quindi hai un rientro molto maggiore e devi tenere conto solo la quota che serve per EV

          • Dimenticavo no walbox e 3kw di potenza, nessun aumento casa con due lavatrici, asciugatrice, lavastoviglie, frigo frizer, forno, forno a microonde, piano ad induzione, condizionatori 24000btu, e auto elettrica basta usare la testa (gli elettrodomestici hanno la possibilità di essere programmati auto compresa) e non salta il contatore.

        • Questi sono i conti che fecimo, grossomodo, quando decidemmo di ordinare la e-up.
          Nella realtà, fino ad ora si sono rivelati errati. Nei primi 12 mesi, sfruttando anche le ricariche offerte dai supermercati mentre facevamo la spesa, ho percorso 19730km spendendo ben 73€ di energia.
          Nei conti fatti sopra, ho volutamente escluso le ricariche presso colonnine gratuite.
          Buon viaggio con la Spring

        • Io ho da sei mesi la 500e Action quella da 190km e provata fino al 2% e li ho fatti, in estate, devo fare il test quando arriverà il freddo.
          Ora sono a 6000km con media di 10,6 kWh/100km ognuno può fare i conti con i propri costi, io ultimamente bolletta prezzo bolletta-canone / kWh = 0,15 €

  8. Purtoppo dal punto di vista economico ,senza incentivi e con aumenti consistenti dell’elettricità, siamo ai limiti della convenienza, forse sotto (parlo di una famiglia media senza pannelli ecc…).
    Dal punto di vista “relax” di guida le BEV sono un altro pianeta che non è possibile descrivere, bisogna solo viverla per capire di cosa si sta parlando.
    Dal punto di vista ecologico è sempre e comunque la scelta migliore.
    Come al solito tutto sta alla nostra coscienza ecologica, se voglio contribuire a migliorare le cose è giusto che “sacrifico” due spiccioli in nome di un mondo migliore (dal punto di vista ambiente), se non per noi magari per chi verrà dopo … ma ovviamente sempre riferendomi alla famiglia media italiana prima i danèè poi del resto se miglioro le cose va bene se no “camma futta a ammiaaa”.
    p.s.: comunque ci dimostriamo ancora una volta il paese di Pulcinella.

  9. Mah, non so quanto “umili italiani della classe media” si possono permettere un’auto da 40000€ e rotti ogni 4 anni.
    Fortunato lei.

    • Perché, dopo 4 anni cosa succede, si rompe? Dopo 4 anni è completamente consumata e si butta e il valore residuo è zero? Ohiboh, mi hanno truffato!!!!

    • Perché cambiare l’auto ogni 4 anni? Che senso ha? E parlo di auto in generale; termica o elettrica che sia. Non ha senso stare ogni 4 anni a cambiare veicolo nei casi d’uso normale. Poi certo se si fa il rappresentante dopo 4 anni probabilmente l’auto è da buttare, ma è un caso “limite”

      • La mia era una risposta a Michele, non so perché è finita qua e non sotto alla sua.
        Per me, dopo 4 anni, l’auto è praticamente nuova.

      • Premesso che la sua osservazione è condivisibile, il problema sta altrove. L’uomo è un coacervo di decisioni insensate: con la sua (corretta) logica, dovrebbe far risuolare le scarpe, tenere gli abiti fino alla consunzione e non cambiarli dopo un paio d’anni perchè non più “di moda” eccetera.

  10. L’auto elettrica non va scelta per risparmiare, ma per le sue caratteristiche di silenziosità, di scatto, di ecologia e di rendimento; e queste due ultime caratteristiche sono importanti per tutti preservando l’ambiente e riducendo gli sprechi.
    Chi pensa di passare all’elettrico per risparmiare si sbaglia, anche perchè non appena lo Stato dovesse accorgersi che gli introiti provenienti dalle accise dovessero diminuire, in men che non si dica, troverà il modo di tassare l’elettricità usata per l’autotrazione!
    Si può tentare allora di alimentare la propria vettura elettrica con un bell’impianto fotovoltaico, ma sempre sperando di essere tra i pochi furbi che lo faranno, perchè come ho detto prima, se per assurdo TUTTI NOI utilizzassimo solo vetture elettriche e ci generassimo l’energia in proprio, lo Stato, rimasto senza l’introito delle accise sui carburanti, inventerebbe subito una tassa nuova sull’uso dei pannelli solari!
    In definitiva quindi è bene lasciar perdere il discorso risparmio perchè quello, se proprio ci dovesse essere, sarà temporaneo.

  11. Ciao Massimo,
    Bisogna sempre valutare caso per caso. Per chi, come me, usufruisce della scontistica per la categoria disabili purtroppo (è sottolineo purtroppo) senza incentivi e a parità di segmento/potenza del motore conviene acquistare un auto con il motore a combustione. Il bollo non lo paghiamo comunque. Soprattutto se l’auto la teniamo per solo 4 anni (tempo minimo per cambiare vettura usufruendo nuovamente degli incentivi per disabili).

    • Purtroppo solo IVA al 4% non basta a compensare gli incentivi , se poi la devi anche attrezzare il prezzo schizza alle stelle.
      Spero tu possa prenderne una a basse emissioni.

      • No, Fabio. C’è anche lo sconto della casa che va sommato a quello dell’IVA. E le scontistiche di questo tipo sono leggermente più alte per i modelli “tradizionali”. Senza contare che per le elettriche gli incentivi per disabili si fermano a 204 cv mentre per le ICE arrivano a 2.000 cc per auto a benzina e 2.800 cc per le diesel, indipendentemente dalla potenza. Naturalmente io sto facendo solo un discorso di convenienza perché l’articolo parla di questo. Chi ha un impronta ecologica non guarda l’aspetto economico.

        • Attenzione perchè la mia Model 3 da 235 kW sul libretto è segnata come 100kW, quindi rientrerebbe negli sconti. Vi rientra al pelo anche la Performance da quasi 500CV. (tra l’altro le Tesla con la funzione summon che fa arretrare la macchina dai parcheggi senza esserci sopra, permette di utilizzare anche gli stretti parcheggi ordinari a pettine e non solo quelli per disabili)

          Che poi non facciano nessuno sconto e il prezzo sia stratosferico, questo è un altro discorso, purtroppo.

        • Si lo so, io ho usufruito con aggiunta aggiunta al bonus statale e a quello regionale, praticamente lo acquista per qualche migliaio di € ma non ho intenzione di cambiarla prima dei 10 anni anche se ne posso usufruire dopo i 4

  12. Apprezzo che il confronto non venga fatto più con la Golf supersportiva ma con una tranquilla Golf diesel. Occorre comunque valutare – come detto – caso per caso….

  13. Fatico proprio a capire… Personalmente, come la maggior parte degli italiani ho un’offerta a prezzi bloccati per x tempo… In generale 3 anni.
    Facciamo che in media abbiamo davanti a noi 1,5 anni… A me la riduzione delle imposte fiscali sulla bolletta, stanno solo riducendo l’importo della bolletta!
    Discorso diverso è fare il pieno al camper: prima di questa estate il gasolio costava 1.45, oggi 1.60… ma soprattutto, esattamente 12 mesi fa, era a 1.35. qui l’ aumento è tangibile, sull’ elettricità, probabilmente devo essere il solo a non vederlo!
    E, caso che purtroppo non mi riguarda, conosco molti che possono autoprodursi una certa quantità di energia elettrica, nessuno che faccia lo stesso con benzina o gasolio

    • Sì, Roberto, sì … quelli che si autoproducono energia a casa e hanno le batterie di accumulo (presumo che non lavorino come dj nelle discoteche, quindi di giorno sono fuori per lavoro e rintanano la sera), hanno il garage come pertinenza della casa quindi non pagano la tariffa maggiorata “altri usi” e ovviamente queste belle cose non le hanno pagate perché se ne sono dati tutti usando l’ecobonus 110% … li conosco anche io quelli lì, hanno la villettina, l’orto, il giardinetto, la piscina gonfiabile e il dobermann. La fotografia dell’italiano medio che ogni 3 anni spende 18000 euro (a rate) e si fa l’auto nuova …

      Ok boomer!

        • Caro Massimo, non ho avuto l’Abarth tutta la vita. Le auto precedenti, acquistate usate, pagate tutte molto meno di 15000 euro e con tanti km sulle spalle. I conti della serva li ho fatti per quasi tutta la mia vita, so bene come ragiona un metalmeccanico anche se oggi giro con l’Abarth.

          • Questo non ti dà alcun diritto di prendere in giro chi si è attrezzato con fotovoltaico, accumulo e auto elettrica, potendoselo permettere. Tu, invece, hai scelto l’Abarth. Ti senti superiore per questo?

          • Io invece il FV l’ho installato con i miei soldi, non con il 100%.
            Ed attualmente, tra coloro che conosco ed hanno il FV, nessuno ha usufruito del 100%.
            Tutti se lo sono pagato di tasca loro e poi beneficeremo del 50%, ma il 100% del capitale lo abbiamo cacciato di tasca nostra. Quindi scendi da quel cazzo di trono e piantala di offendere pomtificando di cose che non conosci.
            Ogniuno decide di spendere i propri soldi ce meglio crede.
            Tu con 30000€ ti sei preso una mezza auto, io ho fatto il FV, la PdC, la VMC e la e-up.

      • Si si mi sembra che tu sia l’ultimo che possa parlare 30k per mezza auto 🤣🤣🤣

        E ti rode tantissimo non aver fatto il superbonus, ma nessuno te lo ha vietato 🤷
        Io l’auto la cambio quando muore ed ora è la seconda auto nuova che compro più di trent’anni sono in affitto, vedi te.

      • Enzo, dalle mie parti, a quelli come te, si perde solo il tempo necessario a dire “ma va a ciapá i ratt”, per essere molto cortesi e gentili.
        30000€ per una 2 posti secchi senza bagagliaio e stai ancora a pontificare?

  14. Mah…. Sono un marito di famiglia di 36 anni, con 2 figli.

    Attualmente un famiglia abbiamo 2 auto.

    Nissan kasquai 1.500 diesel 110 cv e Fiat 500L cross 1.3 multijet 95 cv.

    Vi dirò che un pensiero nell’ elettrica lo stavo facendo, anche e soprattutto agli incentivi.

    Un italiano medio, se posso dirlo, per cambiare non si mette a guardare le tabelle Aci ecc. Ne tantomeno altri indici.

    Se un italiano cambia è perché conviene, perché tutto sommato… Fancendosi 2 conti… Alla bene meglio (perché è così che fa’ l’ italiano medio…) trova più conveniente comprare elettrico che termico.

    Vedo tante parole, tanti post dove spiegano i calcoli da fare se e ma si vodesse cambiare… Ma alla fine resta un discorso di mobilità… Che per l elettrico non vi è ancora… (io con la mia famiglia giro… E attualmente mi sono accorto dati alla mano che non trovo conveniente il motore elettrico… Per ora) resta un discorso di acquisto… Perché… Perdonatemi… Ma una classe media…. In Italia… Fa’ finanziamenti in 4/5 anni…. E non on 3 come qua sopra scritto… (ma non è neanche questo il problema) e per farlo…. Deve poter avere degli incentivi per cambiare un’ auto acquistata 2 anni appena fa’ (e sto scrivendo al 23.01.22) con una elettrica.

    Che poi piano…. Stiamo parlando di persone che cmq…. Stanno ancora bene.

    Perché il cittadino medio basso con la punto 1 serie che gira ancora per le nostre vie di paese…. Secondo voi… Sta pensando di comprare elettrico??

    Ma dai…. Tante parole… All’ italiana.

    Vogliamo incoraggiare a comprare elettrico???

    Incentivi… Stop.

    LA gente è stufa di buttare soldi.

    Se devo cambiare..è perché mi danno la possibilità… Se no.
    . Ahhhh.. Tante parole e numeri… Come in tutti i blog di auto elettriche.

    E piano… Sono uno che pensava comunque di prendere una tesla model 3…ma visto che attualmente possibilità non ve ne sono…. Comprerò per il momento… Mazda CX5… O Lexus Nx…o qasquai… Boh.. Vedremo.

    Ma elettrico 100%…non mi sento sicuro.

    Ciao a tutti.

    Un umile borghese di 36 anni… Con 2 figli e che spera ancora…. In un futuro per i suoi figli.

    • Beh, se spera ancora in un futuro per i suoi figli ha un motivo in più per scegliere di non inquinare. Al di là dei numeri (però dovrebbe guardarli per capire se le conviene o no un’auto elettrica) e delle parole.
      Ps: se non le piacciono i numeri e nemmeno le parole cosa altro potremmo inventare per esserle utile?

    • Se tutti sperano e non fanno nulla i nostri nipoti non avranno più nulla da sperare ma si troveranno a brache calate, senza più poter fare nulla, i conti bisogna farli e bene tenendo conto un decennio e alla fine si tirano le somme, è lì che si vede il vero guadagno economico e ecologico, perché la CO2 è solo la parte che interessa al pianeta, il resto delle sostanze tossiche interessa direttamente noi.

    • Quando sono in giro per strada vedo gente che gira su Audi e Porsche come se nulla fosse. Quando si parla di auto elettriche però compaiono sempre commenti come questo secondo cui non ci sarebbero i soldi.
      Anch’io sono padre di famiglia, abbiamo due auto, una elettrica e una ibrida. Nessun bisogno di piangerci addosso e dire che siamo poveri.

    • Ma poi non è che le alternative siano tanto economiche….non esiste solo mi Tesla model 3, anche senza incentivi altro si trova…

      Poi per me adesso non bisogna prendere un elettrica, i prezzi sono alti a causa della speranza degli incentivi che tornano (le Case non possono abbassarli per poi rialzarli dopo) e fra un po’ o diminuiranno i prezzi oppure torneranno gli incentivi (spero la prima).

      Ma allo stesso tempo non va comprata una termica. È un momento in cui stare alla finestra, in attesa.

  15. Fate bene i conti quando comprate un’auto: i finanziamenti sono quasi sempre delle fregature e se uno non ne ha strettamente bisogno li eviti e usi i soldi per scopi migliori.

    • Ha sbagliato termine? I finanziamenti ci può stare (ma non è detto), se parla di incentivi invece non capisco il senso. Dove sta la fregatura

  16. Veramente io il pensierino non ce lo farei proprio più. Infatti il grosso errore che c’è nel ragionamento è che il costo del Kw/ora è stato fissato a 30 centesimi, mentre ci hanno già spiegato che quel costo, dopo gli aumenti in arrivo, sarà invece di 46 centesimi; (e poi, specie se qualche viaggio fuori città si farà, magari anche in autostrada, possiamo scordarci i 15 Kw/ora per 100 Km, ma si arriverà magari anche con il freddo anche a più di 20 Kw/ora!); conclusione è meglio una bella diesel e possibilmente neache ibrida!

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