Home Auto Quella Jaguar E(lettrica) di Harry e Meghan

Quella Jaguar E(lettrica) di Harry e Meghan

0
CONDIVIDI

Matrimonio regale, auto speciale

Avete visto il matrimonio dell’anno, tra Harry e Meghan? La vecchia Inghilterra fa ancora grandi ascolti quando mette in campo i reali, in tutto il mondo. Le favole piacciono a tutti e quella di Harry e Meghan ha tenuto inchiodati allo schermo milioni di persone. Ma che c’azzecca con l’auto elettrica il matrimonio reale? Gli sposi hanno lasciato il ricevimento con un veicolo particolare, compromesso  tra il nuovo e l’antico: un’auto d’epoca, la Jaguar E-tipe del 1968. Ma con un nuovo modernissimo motore elettrico. Forse derivato da quello che equipaggia la prima Jaguar elettrica dei tempi moderni, la I-Pace

La rivoluzione elettrica entra in pompa magna nella dinastia dei Windsor. E non sarà un caso che una giovane generazione apprezzi la storia dell’auto ma getti anche un occhio al futuro. Già il fratello William aveva optato nel 2011 per un’auto speciale un’Aston Martin DB6 MkII di proprietà del Principe Carlo. Alimentata a biocarburante distillato  dall’eccesso della produzione di vino imbottigliato nei pressi della sua residenza, Highgrove House.

L’originale è datato 1968, il motore è modernissimo

Scelta ecologica anche per i novelli sposi, saliti a bordo di una Jaguar E-type Roadster a propulsione 100% elettrica, fornita dalla divisione Classic di Jaguar Land Rover. L’auto, che ha posto guida a sinistra anziché a destra come si usa in Gran Bretagna, è denominata Zero Concept. Ed è stata realizzata nel 2017 dal reparto Classic Works, che ha sede nel Warwickshire, come esemplare unico partendo da una E-Type serie 1.5 del 1968. I tecnici di Jaguar l’hanno modificata radicalmente per renderla elettrica, con il gruppo di propulsione da 220 kW (pari a 295 Cv) che, assieme alle batterie,  si trova sotto al lungo cofano anteriore. E con la strumentazione completamente digitale che è alloggiata in una nuova plancia in fibra di carbonio. La ricarica si effettua attraverso una presa di corrente  nascosta da uno sportellino sul parafango posteriore sinistro, normalmente dedicato al serbatoio. Le batterie agli ioni di litio da 40 kWh assicurano circa 270 km di autonomia. Più che sufficienti per portare gli sposini dalla chiesa al castello del banchetto nuziale. Per il viaggio di nozze, al caldo africano, meglio l’aereo.

La Jaguar I-Pace, solo elettrica