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Una elettrica non conviene: Silvio fa i conti e…

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Il nostro lettore guida una Ioniq ibrida: facendo i conti, dice che passare all'elettrico non gli conviene.

Una elettrica non conviene. Lo sostiene Silvio, un lettore che oggi guida un’ibrida (Hyundai Ioniq) con cui fa 15.000 km all’anno. Vaielettrico risponde.  Ricordiamo che i vostri quesiti vanno  inviati alla mail info@vaielettrico.it

una elettrica non convieneUna elettrica non conviene: “Non si ripaga con l’uso, facendo i conti della serva…”

“Possiedo una full hybrid (Hyundai Ioniq del 2018) che mi dà grande soddisfazione e so già che il prossimo passo sarà un’elettrica. Vorrei chiedervi un aiuto. Leggo di frequente sul sito, nei contributi degli utenti, che “l‘auto elettrica si ripaga da sola” grazie ai risparmi che consente. Ho fatto i “conti della serva” per quanto mi riguarda. Con la mia auto (l’unica in famiglia) percorro circa 15.000 km all’anno tra città e qualche uscita per fine settimana e vacanze. Con un consumo medio di 22/23 km con un litro (in estate anche 25) ma stiamo stretti e facciamo 20. A 1,8 euro per litro di benzina fanno 9 euro per 100 km, 1.350 euro in un anno. Poniamo che la mia nuova elettrica consumi 15 kWh/100 km. In bolletta (Eni gas e luce) pago 0,09 euro/kWh più tasse ecc. Facciamo 0,1, quindi 1,5 euro per 100 km, 225 euro in un anno. Aggiungiamo i risparmi su bollo, assicurazione, tagliandi: diciamo 2.000 euro circa in un anno. Non poco, ma ben lontano dal “si ripaga da sola”: in questo momento dovrei aggiungere almeno 20.000 euro più la Ioniq per avere un’elettrica tipo Mg Zs (o Kona o simili). Che fra 10 anni, al momento del pareggio, avrà valore zero. Nel conto ho sbagliato o dimenticato qualcosa? Non c’è un po’ di esagerazione in quel “si ripaga da sola?”. Silvio – Verona

una elettrica non convieneSe vende la sua Hybrid per comprare un’elettrica…

 

Risponde Paolo Mariano – L’auto elettrica può ripagarsi da sola. Ma, ovviamente, in funzione della nostra condizione di partenza e dei km che percorriamo annualmente, la convenienza può arrivare prima, arrivare poi, o non arrivare mai. Vediamo di analizzare nel dettaglio la sua situazione. Immaginiamo che lei acquisti ad esempio una nuova Hyundai Kona Electric 39 kWh (prezzo di listino 36.850 euro). Al netto di incentivo statale senza rottamazione e sconto concessionario, immaginando lei venda la sua Hyundai Ioniq Hybrid a circa 16.000,00 Euro, il costo dell’operazione sarebbe di 16.350 euro. A questo punto vanno considerati i consumi e i costi di gestione annui. Partiamo dai consumi: se per Hyundai Ioniq Hybrid ha preso il valore di 20 km/l (considerando che il valore di omologazione è 19,8), prendiamo anche per Kona Electric lo stesso valore (nello specifico 7,4 km/kWh). Evidentemente lei ha il piede molto leggero. Il suo costo annuo in energia sarebbe quindi di circa 2.000 euro su un periodo di dieci anni.

una elettrica non conviene
La Hyundai Kona elettrica 39 kWh.

…ecco quanto spenderebbe per dieci anni

A questo si aggiungerebbero poi il costo del bollo, che inizierebbe a pagare (in misura ridotta) solo dal 6° anno (a meno che lei non abiti in una delle regioni esentate a vita). totale di spesa 322,50 euro su dieci anni. La manutenzione per Kona Electric ha un costo di 1.062 euro su dieci anni (riferimento sito Hyundai ). Generalmente l’assicurazione di un’elettrica costa mediamente due terzi della corrispettiva termica. Chiaramente non possiamo conoscere la sua classe di merito, e non conosciamo la zona geografica. Ho inserito quindi un valore fittizio. Ma lei potrà usare il suo valore reale e chiedere magari un preventivo per assicurare una Kona EV. In dieci anni, secondo i nostri calcoli, in totale, avrà speso 20.761,53 euro.

Se invece tiene la sua Hybrid, questo è il confronto

Il costo stimato in carburante su dieci anni, sulla base dei suoi consumi, è di 13.500 euro. Il costo del bollo, su dieci anni, è di poco meno di 2.000 euro. Quello dell’assicurazione è di 1.500,00 Euro e quello della manutenzione ordinaria è di 2.690,00 Euro (sempre fonte Hyundai). Per un costo complessivo sul periodo considerato di dieci anni d 19.676,60 Euro. Sostanzialmente, dando per buono che non si rendano necessari interventi di riparazione straordinari nel corso dei prossimi dieci anni, i costi da sostenere si equivarrebbero. Indipendentemente dalla sua scelta, la sua spesa sarà grosso modo la stessa.

Una elettrica non conviene? Ci sono altre cose da tenere presenti

 

Tra elettrico e termico ci sono sostanziali differenze:

  • valore residuo dell’auto-  La sua Ioniq Hybrid del 2018 nel 2032 avrà 14 anni. È probabile che nel 2032 un’endotermica sia meno appetibile sul mercato rispetto a un’elettrica con 10 anni di vita. Anche in considerazione del fatto che, se la garanzia sulla batteria è di 8 anni o 160.000 km, dopo 10 anni e 150.000 km, la batteria godrà probabilmente ancora ottima salute. Non sono rari gli esempi di auto con 230.000 km all’attivo e un SOH (state of health, stato di salute) di poco inferiore al 90%.
  • manutenzione straordinaria – In un’elettrica c’è ben poco che possa rappresentare un costo imprevisto importante. Si pensa spesso alla batteria, ma in realtà, statisticamente, è improbabile che si debba provvedere alla sostituzione completa nel corso della vita dell’auto. Inoltre molti costruttori prevedono di poter intervenire con sostituzioni mirate delle sole celle deteriorate, se serve. A costi contenuti.
  • vantaggi per piacere di guida, ecologia, comfort, accesso a ZTL – I plus del guidare elettrico non riguardano solo il portafogli. Ma anche la qualità in generale della vita a bordo. Oltre a sapere di limitare il più possibile le emissioni. Non è poco.

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  1. Arera per il mese di Maggio 2022 stima in 0,32 euro il costo lordo al kW, si tratta di una stima di media tra massimo e minimo, c’è chi paga meno e chi paga di più.
    Ponendo 0,32 siamo 3 volte sopra le stime fatte nel articolo, oltre a questo io pago 258 euro di RCA su un BMW X3 2.0 diesel, in prima classe da decenni, quindi con una auto elettrica pagherei 86 euro l’anno stando a quanto riportato, ossia 1/3 di una endotermica?
    Mi pare una precisazione importante se si vuole calcolare l’ammortamento di un bene negli anni.

  2. Per essere precisi il costo della manutenzione per la Kona electric dal sito che linkate è di 835€ per 5 anni, cioè 1670€ per 10 anni. II tutto supponendo di acquistare il pacchetto e pagare quindi in anticipo.

  3. Mi diverto un mondo quando leggo i commenti!
    Nel 1977 acquistai un auto a GPL, quanti commenti dei parenti, amici, e gente varia! L’auto a gas è una bomba che cammina, è pericolosa se hai un incidente, i rifornimenti sono pochissimi, avrai l’ansia dei rifornimenti ecc. ecc.
    Nel 1983 acquistai un diesel perché il lavoro mi obbligava a percorrere 50.000 km all’anno! Nel frattempo, parenti ed amici che prima sbeffeggiavano il GPL, avevano anche loro un auto a GPL! E lì, vai di brutto sul diesel; e la sovrattassa, e la pompa iniezione, e gli iniettori, e la manutenzione ecc. ecc. Nel 1995 acquistai un auto a benzina, non percorrevo più 50.000 chilometri all’anno e l’ufficio era a 500 metri da casa! Indovina un po’? Perché non hai preso un diesel! Perché non monti l’impianto a GPL! La benzina costa, ecc. ecc. ecc. Ultima; a dicembre 2021, ho acquistato una EV, la carico a casa e dividendo il costo totale della bolletta per i kWh pago 20 cent X kWh e sono in attesa che mi attivano i fotovoltaici! Indovina un po’? La EV ti mette l’ansia per la ricarica, le batterie dopo 2 anni si rompono, chi sa quanto paghi di bolletta, ma la peggiore di tutte è stata: quando piove prendi la scossa! Questa è stata veramente il massimo della stupidità umana! Io oggi, da pensionato, percorro circa 1000 km al mese, oltre alla EV, ho anche un diesel. Il diesel lo uso solo per non danneggiarlo e percorro 10km al mese! Presto deciderò se venderlo visto che per me è un auto ed una spesa inutile, almeno x me! CONCLUSIONE: A prescindere se l’auto è elettrica, a benzina, a diesel, a GPL, a metano, a carbone o a pedali; la gente deve sempre parlare, parlare, parlare e parlare! Secondo me, secondo Pasqualino secondo mio cugino! C’è sempre un opinione! Qualcuno ha sempre qualcosa da dire; poco importa se sa o non sa quello che dice! Io, comunque, segno i chilometri, i kWh, la data ed il costo ogni volta che ricarico l’auto! Percorro 10 chilometri con 1,1 kWh e mi costa 22 centesimi a kWh! 200 km con 4,40€! A volte ricarico l’auto gratis nei centri commerciali o al supermercato (perché anche io faccio la spesa) in 4 mesi ho percorso 4500 chilometri ed ho speso circa 70€! Chi ci vuole credere ci creda, chi non ci crede non posso farci nulla! Spero che in questo mese il gestore mi attivi i fotovoltaici, così caricherò l’auto gratis! P.S. quando piove non si prende la scossa sulla EV!

    • La maggioranza delle persone vive la vita come i criceti nella ruota, e quel che è peggio sono convinti che sia la ruota più bella del mondo.

      • Leonardo, io ho sempre ragionato con la mia zucca! A volte ho anche sbagliato! Ma seguo quello che diceva mio nonno: ascolta i consigli di tutti, ma fai sempre quello che ti passa per la testa! E se sbagli, sbagli tu e che ti serva da esperienza x il futuro! Anche in questo caso, non ho ascoltato nessuno, solo la mia zucca! Ho un diesel ed in 4 mesi, da quando ho la EV, con il diesel ho dovuto percorrere 100 km, ma solo per tenerla in esercizio! Con la EV mi trovo benissimo! Ma questo è il mio caso! Non posso certo parlare per altri che avranno esigenze diverse dalle mie!

      • molti invece vivono in una gabbia, pensando che sia la migliore possibile… senza nemmeno provare a mettere il naso fuori

  4. Per ora l’elettrico, è ancora per pochi, è troppo elevato il costo iniziale , inoltre con una piccola utilitaria a benzina ,da 10000€,volendo ci fai il giro del mondo senza , l’ansia da “ricarica”

  5. Se poi come me, avevi un RAV4 del 2009 che faceva andare 60 euro di diesel alla settimana, la MG zs l’ho pagata 23000 euro al netto degli incentivi, la ricarico al pomeriggio con il sole e ci faccio circa 50 km al giorno… I conti della serva sono presto fatti.
    L’assicurazione mi costa 180 solo la RC, con 500 ho fatto la Kasko. Mai stata più contenta di cambiare auto…

  6. Secondo me la grande differenza sta nei pezzi di ricambio, io che percorro 40k km all’anno se si rompe il motore lo sostituisco con uno usato con 2000 euro, se si rompono motore o la batteria di una EV sono 8000 euro 🙃

    • il motore elettrico è molto più semplice di un termico e ha probabilità di rottura infinitamente minori oltre al fatto che costa molto meno. Per le batterie si cambiano solo le celle danneggiate e facendo i conti della serva i tuoi 8000 euro diventano molti meno. E comunque dopo 12 anni di vendite di elettriche si trovano auto con più di 8 anni e di 200.000 km con batterie ancora pienamente efficienti.

  7. Bell’articolo che però, come dovrebbe fare un giornalista, dovrebbe avere una conclusione.
    Non conviene. Punto. Se non sei un danese, norvegese, tedesco con un potere d’acquisto mostruoso rispetto al nostro, non conviene.
    Poi la furbata di dar dentro l’auto e tagliare 15 mila euro dal conto è mica male. La convenienza auto la si fa al netto dell’auto da sostituire ma poco importa.
    Come poco importa dire che una elettrica fra 10 anni, che sarà del paleolitico, varrà di più di una BEV, dove si vedono questi dati li sa solo Dio.
    Mi fa ancor più piacere continuare a leggere che la risposta è sempre la solita: niente argomentazioni, solo una ossessione difensiva verso un articolo che dice chiaramente A ma no… è sempre B!

    • Alvise, VaiElettrico non è un oracolo: ha approfondito l’analisi di Silvio e l’ha esposta, gli ha dato un consiglio.
      Se dagli altri articoli ha evinto che le elettriche non convengano, non so sinceramente se stiamo leggendo la stessa fonte.
      Avrei citato un po’ di cifre derivate dalla mia esperienza personale ma, considerando come ha analizzato quelle di questo articolo, la ritengo una perdita di tempo. Si tratta di una scelta personale in cui ognuno esegue i calcoli riportati sopra con i propri dati di utilizzo e le proprie possibilità di ricarica quindi sono sicura che esisterà qualcuno per cui, al momento, una EV non è la scelta ideale ma, allo stesso modo, esistono tante persone per cui l’elettrico è una soluzione oppure siamo tutti improvvisamente impazziti quando abbiamo compiuto questa scelta, mi dica lei.
      Riguardo il valore di una EV molto maggiore di quello di una BEV tra 10 anni, si chiamano previsioni. Il punto è questo: le ICE si estingueranno sostituite dalle EV, BEV, PHEV ed HEV ma l’obbiettivo finale è quello di far sì che restino solo le EV per eliminare i combustibili fossili per cui è molto ragionevole dedurre che la previsione della Redazione sia verosimile.

  8. Fatemi sapere come fate a pagare 0,1 euro a kw. Poi considerate anche i problemi di salute causati da ansia da ricarica …

    • Intanto io le faccio sapere i danni alla salute causati dagli scarichi delle auto a combustione: 60 mila morti premature all’anno, solo in Italia (fonte Oms)

    • “I problemi di salute causato da ansia da ricarica” ahahahahahah
      Questi li devi mettere in conto a quei possessori dinauto termiche terrorizzati dall’idea di passare all’elettrico… perchè l’ansia da ricarica ce l’ha chi ancora non ha un auto elettrica, chi già ce l’ha dopo al massimo 1 settimana gli passa perchè si rende conto che il 99% delle paure che aveva erano jngiustificate!

      E comunque, come già detto da Massimo la possibilità di rimanere senza una ricarica è appunto solo una possibilità ed al peggio con un carro attrezzi hai risolto invece con il motore termico c’è l’assoluta certezza che qualcuno si ammalerà e li non basta un carro attrezzi per risolvere la situazione

    • Con un fotovoltaico pagheresti anche meno di 0,1/kWh 🙂 nel dettaglio, io pagavo 0,1 proprio fino ad aprile per tariffa a prezzo bloccato dello scorso anno. Da maggio passo a 0,25. Problemi di salute per ansia non li colgo essendo campato per 2 anni in ev e sono ancora vivo 😀 come ha detto massimo invece colgo l’aria malsana che mi tocca respirare tutti i giorni in città e che provoca danni reali…

    • sì 0.1 euro al kw nel 1990. con i recenti aumenti sono già utopistico, i canonici 0.25 euro al kw considerati da molte testate automobilistiche.
      anche 2000 euro l’anno di risparmio tra manutenzione/bollo/assicurazione.
      250 euro il bollo mediamente
      300 euro di manutenzione ordinaria (gli pneumatici, le sospensioni, ecc. le hanno anche EV!)
      risparmiare altri 1450 euro di assicurazione… conti fatti su una kasko in ultima classe? e, a prescindere, non la paga proprio?
      a spanne, l’elettrica non conviene di un migliaio di euro l’anno per una macchina di quel valore. altro che conti della serva!

      • Io i conti di convenienza li ho fatti partendo dal presupposto che mi servisse un’auto nuova. Avevo una 107 del 2008 con cambio automatico che faceva le bizze, 1600 euro di preventivo spesa perchè non capivano il problema e volevano cambiare tutto il cambio… Allora ho paragonato pari pari la opel corsa a benzina con quella elettrica. Preventivi alla mano con gli stessi optional e gli incentivi del 2020 la differenza tra le due era i 6000 euro. Avevo stimato un risparmio di 1000 euro/anno tra bollo, benzina, manutenzione e assicurazione. Attualmente dopo un anno e mezzo posso dire che il risparmio annuo è aumentato a 1400 euro, pertanto in max 5 anni l’auto elettrica mi costerà meno della versione benzina. Inoltre inquino molto meno (ho anche ftv), ho una accelerazione da paura, vantaggi nei parcheggi e ZTL… Il problema è solo stare a sentire tutti gli amici, parenti e conoscenti che ti danno del pazzo e devono trovare per forza qualcosa che non giustifica l’acquisto 😀

  9. Ma i conti come li fate? Il kWh non costa meno di 25/30 centesimi finito con le tasse e 50 cent alle colonnine!!! E comunque non e’ che fate il paragone con la benzina senza IVA e accise !! Conviene l elettrica solo se hai un nell’ impianto fotovoltaico con accumulo notturno, altrimenti non vedo i numeri , quelli veri.chi pensando pagare il kWh quei o,05 o 0,10 che film ha visto? Altrimenti un privato che mediamente consuma 3000kwh all’ anno in casa avrebbe solo bollette di meno di 300 euro anno ..ma dove!!!?

    • I “costi fissi” lo deve considerare chi per ricaricare l’auto apre una nuova utenza… io da quando ho acquistato l’auto ed ho iniziato a ricaricarla nel garage non è che pago 2 volte tutte le quote fisse che già pagavo prima… ciò che mi è aumentato è unicamente la quota variabile, quella legata ai kwh consumati….
      Perciò non puoi fare il costo della bolletta / i kwh consumati per vedere quanto ti costa la ricarica perchè li dentro ci sono spese fisse che già pagavi (e che valgono più o meno metà bolletta) e che non ti sono variate per nulla… quello che spendi tu (cioè i soldi che tiri fuori in più perchè stai ricaricando l’auto) è solo la parte legata al consumo dei kwh che hai messo nella batteria…. Ipotizziamo che io ricarico 100 kwh al mese, se io vendessi l’auto elettrica per tornare alla termica non risparmierei la mia bolletta non camerette di 40 € (100 × 0,40) ma di solo 15 € (100 × 0,15) perchè tutte le quote fisse continuerei a pagarle al 100 %.

    • Infatti la benzina andrebbe conteggiata a 2,3 euro/litro senza gli incentivi statali che finiranno l’8 luglio. Per l’energia concordo che con un contratto recente il prezzo giusto è intorno ai 0,25 euro/kWh però con diversi vantaggi nascosti:
      1) puoi bloccare il prezzo almeno per un annetto se non 2 e hai quindi una certezza che i carburanti non ti possono dare
      2) potresti generati l’energia per conto tuo, cosa impossibile con qualsiasi combustibile
      3) il costo alle colonnine non è solo 0,50, ma spesso puoi trovarle anche gratuite il che ti abbatte comunque il costo medio al kWh.
      Per la mia esperienza posso dirti che dopo 24000km ho speso solamente 178 euro di elettricità grazie a promo varie alle colonnine, fotovoltaico a casa e scelta oculata del fornitore.
      Sicuramente i conti non sono uguali per tutti, però finché non hai una elettrica non ti rendi conto di quanto puoi risparmiare realmente (ad esempio io non mi aspettavo tutte queste possibilità di ricarica gratuita)

    • Sergio, mi perdoni. Parla di conti.
      Io lettore afferma di pagare 0,09 euro a kWh. Prendiamo questo dato.
      Ad ogni modo, se lei paga 0,25 Euro/kWh (questo è quanto ad esempio la ricarica costa a me personalmente), significa che percorrerebbe circa 7 km con 0,25 Euro. Con quale auto Diesel percorre 50 km con un litro di carburante?

    • Sergio, i conticini di terza elementare io li faccio così: 118€ di bolletta diviso i 606 kWh utilizzati nel bimestre (sempre riportati nella stessa bolletta ciò è l’ultima) fanno 0,197€ x kWh! Ma calcolo 21 centesimi a kWh per stare largo! Mi scusi tanto se pago 0,197€ x kWh! Domani chiamerò la compagnia elettrica e mi lamenterò! Voglio pagare 30 centesimi a kWh anche io!
      Quando carico la mia EV segno: data, ore di carica, kWh di carica, costo della carica e chilometri (parziali e totali)! Per l’uso che ne faccio io dell’auto consumo 1,10kwh x 10km! E spendo 22 centesimi! Che fanno 2,20€ x 100 km che fanno 22€ x 1000km! Ma capita che alcune volte carico gratis l’auto nei centri commerciali o nei supermercati! Ho anche un diesel, che non utilizzo da quando ho la EV! lo reputo inutile, mi costa in tassa, assicurazione, manutenzione ed in più, ogni 10 giorni lo devo usare per forza, faccio un giro per non rovinarlo (sempre sul diesel, a gennaio di quest’anno, ho dovuto sostituire la batteria perché fermo più di un mese)! Ogni cosa è soggettiva! Per esempio: a me l’auto diesel non mi serve e quindi è inutile! E poi, quasi 2 € al litro x percorrere 20 km! Esagerato, quando con la EV spendo forse 40 centesimi x percorrere 20 chilometri! Ma lei, ha un auto elettrica? Ha fatto il confronto diretto tra diesel ed elettrico? Io sì! E mi trovo meglio con la EV!

  10. C’è un altro fattore da considerare che è presente nell’articolo tra le righe anche se in modo non esplicito e cioè quando si accenna al valore residuo dell’auto. Io Sarei del parere che una BEV sia un auto che possa avere un tempo di vita utile maggiore di tutte altre motorizzazioni perché è assente il motore endotermico che è l’elemento dell’auto che si degrada di più , molto di più del pacco batterie.
    Un altro elemento che concorre alla svalutazione di una auto è la presenza del tubo di scarico, chi acquista un auto con motore termico diventa, agli occhi dello Stato, anche il l proprietario di un tubo che emette inquinanti e come tale sarà soggetto a tassazioni e normativa via via stringenti, meglio quindi acquistare un auto senza tubo di scarico come le BEV così ci si garantisce a vita di non essere presi sotto tiro dalle normative antinquinamento che tanto contribuiscono alla svalutazione delle auto.
    La differenza dei valori residui dopo tot anni a vantaggio della BEV va scontato dal suo prezzo di acquisto iniziale.

    • -il motore endotermico che è l’elemento dell’auto che si degrada di più-
      più di vernice, carrozzeria, interni ecc? mmm🤨

  11. Il “si paga da sola” dipende dal punto di partenza al momento dell’acquisto di un’elettrica. Io avevo un Rav4 2.2 diesel, trazione integrale permanente, 14 anni e 225mila km. Andava da dio ma era diventato un secondo mutuo. 50€ a settimana di gasolio iniziavano a non bastare più visto il crescente costo del carburante e questo ben prima della guerra in Ucraina. Poi dovevo decidere se tenerla e rifare freni e ammortizzatori (circa 2000€) più un normale tagliando (300€). L’ho rottamata grazie agli incentivi del decreto agosto 2020 (10 mila). Versato 4000 di anticipo per la Mokka-e e ripresi 5000 dal contributo regionale rottamazione, pago 240€ di rata mensile e grazie al fotovoltaico la percentuale di autoconsumo va dal 60 al 100% a seconda della stagione. Nel mio caso si, si ripaga da sola, ma c’è stata una serie di fattori favorevoli che non è da tutti

  12. mi piacerebbe sapere funziona a casa degli altri..
    tutti i conti che vedo sono sempre riportati (in ogni articolo dove se ne parla) su -minimo- base decennale. è un obbligo imposto dalle case in sede di contratto?
    ad esempio, i commercialisti, prima delle bev, l’ammortamento di un’auto lo facevano confrontandola con un’altra? no. perché qui (elettrico) si?

    la garanzia come funziona? in teoria, stando alla formula “8 anni O 160000 km”, bisognerebbe scegliere in anticipo cosa si vuole: o è la prima che si raggiunge?

    • La mia costo zero anzi 40€ al mese di guadagno senza tenere conto degli aumenti spropositati di quest’anno.
      Parto dal inizio auto della moglie ferma da un anno perché parti di ricambio costavano più del triplo del valore del mezzo , e non se ne trovano di usate o rigenerate, detto questo, butto idea alla moglie di buttare auto e prenderne una per lei, io punto alla 500 elettrica senza sapere del prezzo e che c’erano incentivi.
      Lei dopo qualche giorno mi risponde ok ma visto che tu fai più strada la usi tu, ok per me va bene.
      Ho già tutti i costi degli ultimi vent’anni quindi faccio presto a vedere cosa incide al mese mia auto.

      Vado in concessionaria provo l’auto, mi piace due chiacchiere con il venditore deciso che mi basta la piccola senza nessun accessorio, mi fa il preventivo e esce 199€ al mese firmo il contratto e attendo l’auto.
      Io di solo diesel consumavo 240€
      Con solo questo dato l’auto non mi costa nulla anzi con quello che avanzo dal costo del diesel pago ricarica tutti i mesi e avanzo ancora soldi.

      Mi sono trovato poi talmente bene che la mia è stata ferma per sei mesi, così ho deciso di venderla.

      Ovviamente io dico sempre che i conti li deve fare ognuno a casa sua, con i propri mezzi e i propri consumi, rimanendo neutrali e onesti.

      Perché se faccio 50€ al mese di carburante non mi pagherei nessun cambio auto neanche usata e a benzina o diesel.

      • tu ammortizzi la spesa di un bene confrontandolo con un altro? okkei.. 👍

        qui, per giustificare il prezzo elevato di un’elettrica, si tira SEMPRE in ballo che vanno considerati 10 anni di “risparmio” su bollo, tagliandi e assicurazione: e chi la tiene meno? fregato

      • allora perché parlare solo di 8 anni? tanta gente i 160000 li avrà dopo 4 ma penserà di esserci ancora dentro, secondo me.
        poi 8 anni per la batteria, ma il resto?

  13. La Kona è una segmento b, l’auto del lettore è una segmento c. L’alternativa alla sua Ioniq è la ID3, per quanto la Ioniq sia rifinita meglio…

    • No. la ID3 è una scatoletta in confronto alla Ioniq. Forse volevi dire ID4?
      La Ioniq è di fatto una berlina di poco più corta della Model3.

      Poi vero, la Kona è più piccola della Ioniq. E’ mini suvvino 😀

      • L’appartenenza di un’auto ad un segmento non lo stabiliamo noi a tavolino, certamente alcune inclusioni fanno storcere il naso. La ID3 è una segmento C, la Kona è una segmento B, la Ioniq è una segmento C. Che la Kona sia un segmento B lo certifica anche Wikipedia [ it.wikipedia.org/wiki/Hyundai_Kona ].

      • E’ il lettore che è interessato a una Kona Electric. Non ho ho proposto io quest’auto come alternativa a Ioniq.

        • Correttissimo. Tra l’altro, per inciso, questa storia dei segmenti a voler essere precisi è anche un po’ sfuggita di mano. Perché in teoria, a parte i segmenti E e F, dovrebbe essere legata solo alle dimensioni (e per le segmento B si parla di 4 metri e poco più) ma alla fine non è così e finisce per entrarci anche il “prestigio”, la “classe”. A titolo di esempio, la MG Zs, citata dal lettore come alternativa alla Kona, è considerata segmento B eppure è più lunga della ID3 che invece è segmento C. Per questo, per quel poco che vale, almeno sulla carta, l’utente dovrebbe sapere che sta passando da un segmento “superiore”, il C, ad un segmento inferiore.

  14. 0,008 euro/kw? ma dove è chi?
    manutenzione straordinaria ev=0? e se si rompe una piccola batteria proprio nel mezzo al pacco??

    • No Piero. 0,09 Euro a kWh. Non 0,008 Euro a kW.
      Questo è quanto il nostro lettore ci ha indicato come suo costo. Non sappiamo da cosa dipenda questo costo, da che tipo di impianto e da che tipo di contratto.
      Riguardo alle sostituzioni, al momento non si procede alla sostituzione di singole celle, ma di interi moduli. E, una volta smontato il pacco batteria, non fa differenza in che posizione si trovi il modulo da sostituire.

      • A me sembra evidente che, allo stato attuale, non si può parlare di convenienza o meno dell’auto elettrica in assoluto, ma sempre relativamente alla particolare situazione. Una prima discriminante è la possibilità di ricaricare nel garage di casa, senza la quale si incorre in costi più elevati e si ha una notevole scomodità. Se poi la casa può essere dotata di pannelli solari, la convenienza cresce parecchio. Poi le esigenze di guida: chi fa prevalentemente viaggi brevi è sicuramente avvantaggiato (se dispone della ricarica domestica), rispetto a chi fa viaggi lunghi. Insomma, prescindendo dagli aspetti ecologici, ritengo sbagliato parlare di convenienza dell’auto elettrica, in quanto vanno sempre tenute in considerazione le specifiche esigenze.

    • Riguardo il costo al kwh solo la persona che ha scritto sa che contratto ha quindi bisogna prenderlo per buono… riguardo la possibilità che una cella si rompa a centro pacco a parte quanto già detto dal Signotlr Mariano che è comunque vero va in ogni caso considerato che al 80% non sarà un problema del signore che ha scritto infatti, data la sua percorrenza annuale che ha dichiarato, avrà la batteria in garanzia per 8 anni su 10… quindi pmdeve avere sfortuna che la batteria di rompa negli unici 2 anni in cui sarà fuori garanzia altrimenti, qualunque sia l’entità del danno sarà semmai un problema del costruttore!
      Se rimanesse con la sua attuale ibrida invece qualsiasi problema straordinario (che su di un termico così straordinario non è visto il nunero elevatissimo di componenti cve possono rompersi) sarà di sicuro a carico suo perchè, avendo l’auto già da 4 anni ormai la garanzia è finita…

      P.S. al signor Silvio vorrei solo dire che ha posto alla redazione una domanda a cui in realtà si era già dato ka risposta da solo, evidentemente senza rendersene conto….
      Scusi ba se secondo i suoi conti raggiunge il punto di pareggio in 10 anni secondo lei cosa vuol dire?
      Se la matematica non è un opinione “punto di pareggio” vuol dire il momento in cui si è recuperato ka spesa fatta! Cioè il punto in cui l’auto si è ripagata da sola grazie ai risparmi generati nell’utilizzo.
      Mi dica ora in qualunque auto termica cge ha avuto nella sua vita se ha mai raggiunto il punto di pareggio, cioè se le è mai accaduto che cambiare o non cambiare auto alla fine le costava la stessa cifra….

      • Io sono a 0,027€ mono oraria, poi di solito visto che non tutti sanno leggere la bolletta faccio prima e divido la spesa per i kWh

    • Io pago ancora 0,027, fino a gennaio 2022 si potevano ancora sottoscrivere contratti a prezzo bloccato a 0.10 per 24 mesi. Facendo il contratto a ottobre novembre 2021 si poteva avere prezzo bloccato per 24 messi a 0,08 (tutti i prezzi che dico sono per materia energia). Il fatto che lei non abbia fatto questi contratti non significa che nessuno debba averli fatti

      • Beh si ma è comunque un costo al kwh che senza pandemia e calo ipersonico dei consumi di tutto mai si sarebbe ottenuto, prima del covid si viaggiava tra i 7 e 10 centesimi al kwh a seconda del mese di sottoscrizione, oggi il costo della materia prima passa i 30 centesimi e difficilmente tornerà a 10 entro qualche mese, forse entro qualche anno quando tot GW di rinnovabili saranno installate… È così sensato calcolare 10 anni di previsione su un prezzo che è certo non durerà oltre i 12 mesi ancora? Ammesso di aver bloccato per 24 mesi cosa che i più non fanno (e nemmeno tutte le compagnie lo prevedono) oggi vai direttamente sul pun con una nuova offerta.. Allora per parità di trattamento usiamo il costo del diesel in pieno lockdown a 1.5…ma giustamente direste di no perché è sbagliato farlo

        • Xardus, mi perdoni.
          E’ evidente che né il costo del carburante né quello dell’energia elettrica resteranno stabili su un periodo di 10 anni. Per questo motivo abbiamo preso i costi attuali (e specifici del lettore).

          • Prezzo del carburante tra dieci anni sarà più vicino a 10€/l che a 2€/l
            Se avremo fatto le scelte giuste l’energia elettrica sarà poco più cara di oggi.

            Prove me wrong

          • No Paolo, non parlavo dell’articolo rispondevo solo al messaggio, è ovvio che se lui ha quei costi è assolutamente giusto fare il costo su quelli e traslarlo.
            La mia era una sorta di provocazione a i fenomeni che “ehhh io ho bloccato ancora per tre mesi son figo e quindi tutti voi dovete usare i miei costi o sbagliate, poco importa se chiunque oggi attivi un contatore è impossibile avere quei prezzi, e sicuramente non si può basare il calcolo su dei prezzi che sono altrettanto alterati rispetto agli attuali per cause che è difficile si riproporranno mai (almeno speriamo hehe)

          • Se tu pensi che il prezzo attuale della benzina sia alterato per cause che difficilmente si riproporranno mai (presumo che ti riferisca a pandemia e guerra in Ucraina) vuol dire che non hai capito nulla del perchè il prezzo è schizzato in alto…..è cause che difficilmente si ripresenteranno hanno fatto alzare il prezzo del greggio ma comunque siamo ad un valore che è un buon 30% più basso del massimo toccato nel 2008… ora vai a guardare quanto costa a la benzina nel 2008 quando, ripeto, il greggio costava il 30% in più di oggi ed avrà la prova di quanto questi fattori (indiscutibilmente eccezionali) siano una semplice scusa per speculare e fare un ricatto bello è buono… Semplicemente i petrolieri, dopo aver cercato in tutti i modo di affossare la transizione alla mobilità elettrica (con campagne enormi di disinformazione) hanno visto che le loro speranze sono destinate a fallire…. quindi cosa hanno fatto? Hanno sfruttato la situazione per raddoppiare i propri guadagni e contemporaneamente ricattare il popolo affamandolo come per ricordare quanto potere hanno e che se vogliono sono in grado di far fermare una nazione intera…. Lo hanno fatto ora sia perchè hanno potuto sfruttare la scusa della situazione eccezionale sia perchè se aspettavano ancora qualche anno il loro potere si sarebbe ridimensionato (perchè se si diffonde la mobilità elettrica molta meno gente sarà dipendente dal petrolio e d i suoi derivati)

        • Xardus molto opportunamente ti sei dimenticato che la benzina è il diesel hanno uno sconto di 35 cent/L che durerà giusto un altro mesetto…. è lì non esistono proprio contratti a prezzo bloccato… se vuoi considerare il massimo che si paga la corrente oggi perchè i contratti a prezzo bloccato hanno una scadenza allora considera il prezzo della benzina e diesel a 2,20 €/L perchè lo sconto delle accise attuali hanno una durata ancora più corta e difficilmente il prezzo alla pompa scenderà mai più di tanto perchè la storia insegna che la benzina aumenta sempre per qualsiasi scusa ma poi non risponde mai anche quando quella scusa non c’è più…..

          Fidati che sia la benzina che l’elettricità nei prossimi anni aumenteranno ma la benzina lo farà sempre molto di più in termini di valori in %

          • Perché gli sconti dei costi in bolletta invece li ho dimenticati? Hehe

            Rispondo a entrambi sul discorso costo benzina e diesel, onestamente credo che se la transizione riescono a renderla efficace e quindi tra 10 anni avremo metà parco circolante ev (ne ibrido ne plug solo ev) c’è il rischio che alla pompa si avrà una curva al ribasso, data la scarsità dei consumi, abbassare la produttività compensera ma il grosso dipende da come riusciranno a elettrificare i trasporti sia su gomma che mare e aria che son il vero problema della mobilità termica (in termini di volumi) mentre al contrario mi auguro (burocrazia italiota permettendo) che in quel lasso di tempo avremo fatto meno almeno di metà della produzione da fonte fossile (ok e gas ma è cmq la causa del costo abnorme attuale) e anche la corrente salvo magna magna dovrebbe calare, restano in ballo le mancate entrate dalle accise che cmq in qualche modo dovranno riflettersi sul mercato elettrico essendo a tendere l’unica fonte di energia utilizzata, dal riscaldamento alla cottura alla mobilità noi privati useremo solo ed esclusivamente quella.
            C’è però da ricordare che di finanza internazionale ne so alquanto poco, uso solo un po di ragionamento, quello che è sicuro che nessuno si aspettava un Putin neo nazi che da del nazi agli altri a sconvolgere tutto, dopo tutto e capibile no? La green economy è sostanzialmente la fine del potere della Russia che senza esportare a Europa è Cina gas petrolio e carbone.. Cosa venderà per mantenere il bilancio? altri “imprevisti” del genere auguriamoci non ci siano ma c’è cmq da accelerare su tutto e sembra che i politici abbiano accelerato solo a parole per farsi vedere preoccupati ma molti probabilmente pensano di essere abbastanza vecchi da fregarsene

          • Io comunque, cercando su Google ho trovato questa
            “L’offerta Next Energy Luce e Gas prevede i seguenti costi per la materia prima: 0,44622 €/kWh per la tariffa luce monoraria e 1,9808 €/Smc per il gas, ai quali vanno aggiunti 60 euro all’anno per ciascuna componente, dovuti per il Servizio Commerciale.21 gen 2022”

          • @Xardus per il discorso benzina e gasolio c’è da dire che purtroppo la distruzione della domanda distrugge l’offerta in una specie di cane che si morde la coda (magari è anche a sei zampe eh eh eh).

      • Io penso ci sia un errore di fondo in questo ragionamento: non si deve considerare il costo della sola componente energia (che ad esempio nel mio contratto è di 0,075€/kWh fascia alta e 0,058 sulla fascia bassa), ma il totale incluse tasse ed accise ad esclusione abbonamento Rai. Infatti nel mio caso la componente energia era di 33,40€ ma in bolletta (gen/Feb 2022) ho trovato 87, 20€ (canone Rai escluso).
        Considerando le due fasce assieme ho consumato 495 kWh, quindi la componente reale media è stata di 0,176€/kWh, volendo scendere nel dettaglio 0,19 in fascia alta e 0,15 in notturna, quindi sono questi i numeri da considerare, almeno con Enel energia con cui ho il contratto io. In effetti fare 15.000 km/anno con 202€ mi sembra davvero troppo ottimistico.

    • contratto: quello che ho io in un appartamento (scade in luglio) è a 0,05 kWh.
      E fino a gennaio si potevano sottoscrivere nuovi abbonamenti a prezzo bloccato a circa 0,10 al kWh.

      Batteria: se è in garanzia per 8 anni, è in garanzia per 8 anni. Che si rompa una celletta in mezzo o si rompa tutto.
      La testata o il basamento o i pistoni o il turbo della sua attuale termica sono garantiti 8 anni?
      Sicuramente no. Eppure, si è mai preoccupato della cosa? Sa quanto costa sostituire un motore intero per rottura del basamento non in garanzia? Questo non ci ha mai impedito di comprare auto…. e le statistiche parlano chiaro… se le garantiscono 8 anni, stia sicuro che vuol dire che NON si rompono, perchè le case automobilistiche non sono ONLUS.

      • PUN dicembre 2021 281,24
        PUN novembre 2021 225,95
        PUN ottobre 2021 217,63
        PUN settembre 2021 158,59
        Prezzi in MWh
        I prezzi del mercato libero a un terzo del costo sul mercato li avete visti sul topolino? Quando son generosi è prevedono cali del costo fanno sconti importanti ma arrivano a un 30% del pun massimo, e a fine anno scorso ancora si pensava alla situazione senza guerra e le prospettive erano di miglioramento… A novembre infatti avevo trovato ancora 17 centesimi a prezzo fisso ma massimo 12 mesi non c’era più opzione 24 ma la maggior parte dava sopra i 20 cent

        • Xardus, poche cose danno fastidio quanto dubitare di quello che scrive chi non ha interesse a mentire.

          Sorgenia Next Energy Sunlight Luce e Gas valida fino al 6 febbraio 2022 era pari a 0,126 €/kWh per 12 mesi.
          Eni 0,1355 per 24 mesi + ulteriore sconto 10% se fatta via Web.
          Wekiwi faceva 0,1182 bloccato per 24 mesi.
          Vuoi che ti tiri fuori le offerte dell’epoca e poi aspetto scuse formali o la chiudiamo qui?

          In gennaio (offerte preparate ovviamente in dicembre 2021) non potevano prevedere la guerra. Per cui i loro prezzi, che sono a prezzo fisso, tengono conto di tutti i mesi estivi in cui il PUN, pensavano, sarebbe sceso notevolmente: il gioco è rimetterci in inverno per compensare in estate, non c’è nessuna magia.

          Conta quello che alla fine spendi in 12 mesi, non la singola bolletta.

          • Se te lo sei scritto mi fido, anche se sorgenia è una di quelle che ho controllato da inizio anno (in caso fosse meglio ribloccare) e non ho visto niente sotto i 25 centesimi, da marzo addirittura ho iniziato a far fatica a trovare compagnie che dessero il costo fisso al kwh, alcune lo nascondevano dando in prima pagina pun – 30% fin ad arrivare ad oggi che quelle stesse danno pun + margine
            Wekiwi mai sentita, se fai caso ho scritto “le maggiori compagnie” cerco di evitare quelle sconosciute per esperienze passate con fatturazioni a casaccio impossibili da sistemare alla svelta, ma quella è una mia scelta

          • A scanso equivoci, una di quelle offerte a pochissimo di gennaio, la avete sottoscritta o letto la nota informativa attentamente? Perché soprattutto le minori (ma sorgenia ed Eni han fatto storia una decina di anni fa) han modi molto fantasiosi di abbassare il prezzo di facciata a fronte di specifiche particolari scritte in nota che fan arrivare quei 5 centesimi in più reali in fatturazione, ad esempio ricordo una compagnia che scriveva il prezzo enormemente ribassato, poi in nota c’era la nota che quel prezzo era per i primi 100kwh o smc come prezzo promozionale e poi passava a tot…

      • La certezza che una batteria non si guasti entro 8 anni è un ossimoro. La garanzia così ampia è data solo a scopo commerciale, altrimenti convincerebbero ben pochi ad acquistare un’auto elettrica con i prezzi che ballano.

        • Basta guardare le statistiche di sostituzione delle batterie delle auto con più di 8 anni che, tra l’altro, hanno batterie con chimica ben meno evoluta di quelle attuali. Ci si rende subito conto che non si tratta di un ossimoro.

        • “a scopo commerciale” piacerebbe perdere facile, dunque? Ti darebbero la garanzia di 8 anni su una cosa che costa 10.000€ o più sapendo che c’è una discreta probabilità che si guasti per poi poterci rimettere l’intero guadagno?
          Sarebbe una strategia commerciale davvero vincente.
          Eviterò di fare facile ironia scortese sul suo commento, spero si renda conto che se fosse come dice lei fra 5 anni non ci sarebbero più produttori di autoveicoli ma solo studi legali.

        • Infatti… a scopo commerciale si danno gli slogan sulle pubblicità ma nessuno mette una garanzia a contratto se non è certo che non sarà per lui un problema!!!! Sennò avrebbero messo a scopo commerciare garanziwle di 1p anni anche sul termico perchè anche quella avrebbe convinto molti acquirenti a scegliere il modello con tale garanzia….

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