Una 500e del 2023 a 15 mila euro può essere un buon affare? Gianni sta pensando di acquistarla da un collega e chiede consiglio. Vaielettrico risponde. Per scriverci: info@vaielettrico.it
Una 500e del 2023 con 16 mila km: la compro?
“Nella bacheca annunci dell’azienda in cui lavoro, tra i tanti annunci, è comparso l’avviso di vendita di una 500 elettrica. Il proprietario è un collega che si trasferisce all’estero, persona perbene. La cosa mi potrebbe interessare, dato che in famiglia cominciamo ad avere bisogno di una seconda auto. E per di più, abitando in una casa singola fuori città, avremmo la possibilità di ricaricare a casa in garage, magari di notte. Nell’annuncio si parla di 500 elettrica di inizio 2023 in ottimo stato, con batteria da 42 kWh e solo 16 mila km. È specificato anche che la batteria è ancora al 90%, quindi i km che si fanno sono scesi di un 10% dai 320 iniziali. Comunque sufficienti per il percorso che faremmo, visto che abbiamo un’altra auto in casa. Il prezzo richiesto è di 15 mila euro: vi sembra equo per un’auto di queste caratteristiche? Per evidenti motivi, vi chiedo di pubblicare solo il mio nome. Grazie per il lavoro che fate e per i consigli che date“. Gianni
La quotazione è questo e il risparmio inizia dopo l’acquisto
Risposta. Visto il chilometraggio, ci sembra un prezzo equo rispetto alle quotazioni correnti di mercato per la Fiat 500e. Tanto più se l’auto si trova in ottimo stato ed è stata usata da persona di fiducia. Normalmente, a fronte della capacità residua della batteria (in questo caso 90%), si chiede un certificato che attesti il dato. In questo caso solo Lei può valutare se è il caso. Quel che è certo è che dal giorno in cui inizierà a usarla questo 500e comincerà anche a risparmiare. Ricaricando a casa si spende meno della metà di quanto pagherebbe se la 500 fosse ibrida o a benzina. Senza contare il fatto che in molte regioni non si paga il bollo e che la manutenzione è molto meno onerosa.
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Nel rispondere al lettore avete elencato solo ragioni meramente economiche che suggerirebbero la convenienza dell’affare, ma quando si parla di elettriche sulla decisione andrebbero soppesate anche altre ragioni: la semplicita’ ed il comfort alla guida per esempio (imparagonabile con una termica); la soddisfazione di non contribuire ad inquinare l’aria che respiri; il piacere di non doversi piu’ interessare ai prezzi che appaiono sui tabelloni delle pompe di benzina; l’assenza di odori e fumi di carburanti ed olii; il piacere di trovare l’abitacolo gia’ caldo (se programmato) alla partenza nelle fredde mattine d’inverno (o raffrescato in estate), etc etc