Ben tornati al nostro appuntamento con i fondatori di Electric-Trips Alexandra e Pasquale che oggi, scegliendo tra i viaggi proposti ai clienti dell’agenzia, ci propongono il loro viaggio ideale per l’estate: l’Islanda in Tesla.

L’Islanda è senza dubbio uno dei Paesi più “elettrici” del pianeta. Alimentata quasi al 100% da energia geotermica e idroelettrica, l’isola offre elettricità pulita a costi ridottissimi ed un’infrastruttura di ricarica che non teme i deserti lavici. Oggi vi portiamo a bordo di una vera rivoluzione. Un viaggio in “Tesla Camp”.

Grazie alla funzione “Camp Mode”, potrete dormire con la temperatura ideale ammirando l’Aurora Boreale o il Sole di Mezzanotte (a seconda del periodo prescelto), senza emissioni e nel silenzio totale. Oggi è possibile trasformare una Model Y o una Model 3 in una stanza panoramica su ruote. La maggior parte dei campeggi in Islanda mette a disposizione elettricità ed attrezzature per cucinare, consentendo di viaggiare più leggeri senza cucina integrata ed acqua corrente.
Un viaggio elettrico per stagione/ Primavera in Valle d’Aosta
Avrete però uno spazio ottimizzato per un materasso su misura, confortevole, con un buon spazio di stivaggio, un frigorifero e tutto il necessario per cucinare comodamente utilizzando le strutture dei campeggi. Un itinerario per chi ha fame di avventura, in solitaria, o in coppia (solo per veri avventurieri) lontano dal caos, per staccare davvero.
Il viaggio inizia con voli diretti da Milano o Roma verso Keflavík. Electric-Trips organizza la logistica e prepara al meglio l’itinerario.

Il primo consiglio appena atterrati, è quello di fare scorta nei supermercati dove i prezzi sono migliori e la scelta è superiore rispetto ai piccoli spacci lungo la Ring Road. La prima notte a Keflavík o nei dintorni, per relax e confidenza con l’ambiente che vi circonda. E perché non godersi il fascino del Museo del Mondo Vichingo?
Nel cuore del Circolo d’oro: 45 km tra geologia e storia
Nel Parco Nazionale di Þingvellir, trekking nella spaccatura tra le placche tettoniche americana ed eurasiatica. Un luogo dove la Terra si divide letteralmente sotto i tuoi piedi. Vedrete il geyser Strokkur eruttare ogni 10 minuti e la “Cascata d’Oro” Gullfoss tuonare in un salto di 32 metri. Qui, troverete un eccellente campeggio con accesso a docce condivise e cucina comune, vasca idromassaggio, barbecue al coperto e area picnic. Buona notte…

Verso Vík: le Cascate Iconiche e la Sabbia Nera.
Dopo le prime due notti, potete affrontare la sfida dei 527 gradini delle Cascate di Skógafoss: la vista mozzafiato dall’alto merita. Un saluto alle colonie di pulcinelle di mare e la celebre spiaggia di sabbia nera dove l’Atlantico mostra tutta la sua forza primordiale. Il camping di Vik, uno dei più grandi dell’isola, dispone di un pannello elettrico. Cosa chiedere di più per ricaricare le batterie di tutti?
Direzione sud-est: Il Regno dei Ghiacci.
Verso Höfn, il paesaggio cambia. I prati verdi lasciano il posto a campi di lava ricoperti di muschio (Eldhraun) e maestosi ghiacciai. Questo itinerario prevede circa 270 Km. Mai sentito parlare di Jökulsárlón? La laguna glaciale dove iceberg azzurri galleggiano verso l’oceano. Caricare la Tesla qui, con la vista sul ghiacciaio, è un’esperienza che ogni utente EV dovrebbe fare una volta nella vita.
Lasciando Höfn, la Ring Road comincia a snodarsi attraverso i meno esplorati Fiordi dell’Est — una zona nota per le sue strade panoramiche, i villaggi di pescatori e la tranquillità. Prevedi un’andatura più lenta, per circa 250 km totali.
Il viaggio verso Dettifoss è un’avventura di per sé, con paesaggi lunari e panorami mozzafiato ad ogni curva. Troverete la cascata più potente d’Europa, un ruggito d’acqua pura nel deserto del nord.
Per ricaricare le “batterie” umane, niente batte le Mývatn Nature Baths, le terme azzurre del nord, spesso meno affollate della Laguna Blu. Immaginate di immergervi in acque geotermiche azzurre calde, circondati da un paesaggio vulcanico unico al mondo. Le vasche termali offrono una combinazione perfetta tra relax e bellezza naturale, con temperature che variano tra i 36°C e i 40°C, ideali per lenire mente e corpo.
A Reykjavík tra Cattedrali di Lava e Lagune Geotermiche

Dopo una tappa ad Akureyri, la capitale del nord, ed aver percorso centinaia di chilometri tra deserti di ghiaccio e distese laviche, l’anello del nostro Tesla Camper si chiude verso la vivace Reykjavík. La capitale è un mix di architettura moderna (come l’iconica Hallgrímskirkja) e cultura cosmopolita.
I tips di Electric-Trips:
Hallgrímskirkja: L’Anima di Pietra. Salite sulla torre. La vista a 360° sulla città colorata e sull’oceano è il modo perfetto per ripercorrere con lo sguardo la strada fatta. Domina lo skyline con i suoi 74,5 metri.
Museo Perlan: Toccate con mano il Ghiaccio (senza scioglierlo). Vi aspetta un’esperienza sensoriale totale. Sotto la sua cupola di vetro, si può camminare in una vera grotta di ghiaccio interna o lasciarsi incantare dallo spettacolo dell’aurora boreale nel planetario. È il promemoria perfetto del perché abbiamo scelto di viaggiare in elettrico.
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Il “recharge” finale: Lagune e Benessere
In Islanda, la ricarica non è solo per la batteria dell’auto. Le lagune geotermiche sono le “stazioni di servizio” per l’anima. Che sia la celebre Blue Lagoon (a due passi dall’aeroporto) o la più intima Secret Lagoon, immergersi nelle acque calde circondati dal vapore è il rito di passaggio finale. Qui l’energia della terra vi avvolge letteralmente, chiudendo il cerchio di un viaggio alimentato dalle forze primordiali del pianeta.
Electric-Trips propone anche una versione più classica dell’itinerario Fly & Drive (Noleggio Tesla o Polestar incluso) e tappe principali negli hotels per chi è alla ricerca di un comfort differente ed ha una budget senza pensieri. Da non dimenticare: l’Islanda risulta essere una delle mete migliori per apprezzare l’eclissi solare che avrà luogo il 12 Agosto, naturalmente è questo il periodo per pensare anche fuori stagione.



L’unico problema è che la Tesla in modalità Camp non è affatto silenziosa e in campeggio finisce per disturbare gli altri ospiti, che non hanno un compressore dell’aria condizionata o una pompa di calore in funzione.
L’ho fantasticata anch’io come idea, ma non la ritengo realmente praticabile, se non per situazioni di emergenza.
Poi per carità, ci sono i camionisti che in pausa dormono con un diesel a tutta birra dietro la cabina per tenere refrigerato il semirimorchio… Ma quello è un (duro) lavoro, non una vacanza.
Ma la Tesla camperizzata si può noleggiare direttamente in Islanda? Con tanto di materassino e oscuranti laterali?