Home Nautica Un porto tutto elettrico, il primo, a Laglio (Lago di Como)

Un porto tutto elettrico, il primo, a Laglio (Lago di Como)

0
CONDIVIDI
Un porto tutto elettrico

Un porto tutto elettrico, finalmente. Nasce nel Lago di Como con un finanziamento della Regione Lombardia e risorse di privati. A iniziare da ER Innovation, costola del cantiere Riva e con il beneplacito del Comune.  In progetto decine di posti barca con colonnine fast. Ora anche per la nautica.

Lo chiamiamo porto, anche se si tratterà di un porticciolo. Siamo nel Comune di Laglio dove sono previsti qualche decina di posti barca attrezzati per la sosta ed il rifornimento delle barche elettriche. Una bella notizia per l’Electric Lake d’Europa, come abbiamo già scritto (qui l’articolo).

Un porto tutto elettrico: finalmente fondi  per la nautica elettrica

Un porto tutto elettrico
Laglio, panorama sul lago di Como dove sorgerà il porto dedicato alle barche elettriche

Oltre la buona notizia per la salute del lago, registriamo un primo intervento pubblico a favore della nautica elettrica. Finora Stato, Regioni, Comuni hanno finanziato piani per l’installazione di colonnine su strade e distribuito incentivi per l’acquisto di auto, moto, scooter ed e-bike. Zero euro, se non progetti sperimentali finanziati dall’Unione Europea o dal Ministero, per l’acquisto di barche elettriche. Poca roba su infrastrutture (ricordiamo le banchine elettriche a Genova). Va bene che nei porti l’energia elettrica c’è, ma servono colonnine fast.

Un porto tutto elettrico: la Regione ha messo 200 mila euro

A Laglio la scossa elettrica arriva sotto forma di finanziamento. Merito del bando regionaleLombardia to stay” che ha messo sul piatto 200 mila euro per finanziare il progetto presentato da Er Innovation, costola del cantiere Riva, guidato da Daniele Riva,  di cui abbiamo scritto qui, con questo titolo: “The Lake Door il porto elettrico“.

Il porto dopo le e-barche Ernesto ed Elettra 

il motoscafo elettrico di Riva
Ernesto, il motoscafo elettrico del Cantiere Riva

Un porto tutto elettrico è un progetto che ci spiega a grandi linee (i dettagli sono rimandati alla presentazione ufficiale) il direttore e manager di Er Innovation Paolo Zocchi. “Facciamo una premessa: negli ultimi due anni il cantiere Riva ha iniziato un percorso di mobilità elettrica con il varo del motoscafo Ernesto che ha vinto molti premi, leggi qui. E poi, sempre con ER Innovation, è arrivata Elettra una barca da trasporto per 12 persone, omologata e performante”.

Lavoro a pieno ritmo per gli hotel 

Barca davanti a Hotel
Barca elettrica in servizio negli hotel del lago di Como

Per fare le infrastrutture servono le barche. Ed Elettra, sottolinea con orgoglio Paolo Zocchi, “lavora 8 ore al giorno, con una buona velocità da crociera, sui 12/15 nodi, e può arrivare a 25 nodi. Trasporta i clienti negli hotel del lago, grazie a tre colonnine che abbiamo installato. Ricarica durante le soste e permette di svolgere tutti i servizi”. Queste le premesse per l’approdo. Taxi boat elettrici per gli hotel del lago.

Accanto al porto altri servizi elettrici 

Lago di Como elettrico
Elettra ed Ernesto in navigazione, numerose le attrattive turistiche da visitare con le barche elettriche

Il Lago di Como sta emergendo come destinazione che si caratterizza per l’offerta di servizi elettrici: “Accanto al porto c’è un ambiente molto bello – racconta Zocchi – dove si può pensare ad escursioni per esempio in e-bike“. Insomma il porto come laboratorio per sviluppare il turismo sostenibile e ad emissioni zero: “I turisti si fermano, la barca ricarica, vanno al ristorante e scoprono la bellezza di Laglio“.  Esperienze notate anche dal Times di Londra, che ha realizzato un reportage (leggi qui) sull’Electric Lake d’Europa.

Saranno coinvolte le maggiori imprese elettriche 

Zocchi non si sbilancia e per ora non fornisce i rendering del progetto: “Vogliamo fare una presentazione con tutti i protagonisti“. E poi: “Ancora non so il numero delle colonnine. C’è un progetto, c’è il budget, c’è il finanziamento della Regione di cui siamo orgogliosi ma è solo una parte, ma ci sarà un procedura dove si inviterano i maggiori operatori che presenteranno i preventivi“.  Si annuncia un progetto fatto ad arte: “Saranno colonnine fast di ultima generazione e pensate per le barche. Inoltre sarà tutto in sicurezza“.

LEGGI ANCHE: Batterie più efficienti e colonnine fast per i porti. Progetto universitario