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Un operaio in Spring, pagata mille euro (nuova)!

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Giovanni con la sua Dacia Spring, arrivata a settembre con un prezzo imbattibile.

Un operaio in Spring pagata solo mille euro. È la storia di Giovanni, un lettore piemontese che, tra sconti e incentivi statali e locali, ha speso una cifra irrisoria per la piccola Dacia. E ora racconta i suoi sei mesi in elettrico. Chi vuole raccontare le sue prime esperienze in EV può scrivere a info@vaielettrico.it

                                       di Giovanni Cigna

“Ho 56 anni ed abito a Marene, in provincia di Cuneo. Sono un operaio e si fatica ad arrivare a fine mese, comunque ho voluto provare ad acquistare un veicolo elettrico.

un operaio in Spring
La Dacia Spring di Giovanni, un operaio piemontese che ha preso una Spring a un prezzo super-scontato.

Un operaio in Spring: tra incentivi statali e regionali più lo sconto…

Ho fatto il contratto il 19 marzo 2021 per una Dacia Spring Comfort Plus. Usufruendo degli incentivi Statali che c’erano al momento (€ 6.000 + 2.000 con rottamazione+ 2.400 sconto concessionaria).Partendo dal prezzo di listino di 21.400€ rimanevano solo  11.000€ ( piu la IPT , la spesa per la rottamazione 200€ e 300€ per  il cavo per la ricarica domestica) La IPT e la spesa per la rottamazione l’avrei avuta comunque se avessi acquistato anche una termica. La Spring mi è stata consegnata il 21 settembre 2021. Inoltre a fine aprile 2021 la Regione Piemonte aveva prorogato i contributi Regionali per la mobilitazione elettrica. Ed essendo rientrato in graduatoria al momento della richiesta, mi veniva concesso il contributo di ben 10.000€ (elargito con bonifico bancario il 2 dicembre 2021 ). Che dire, alla fine la Spring mi è costata poco più di 1.000€

un operaio in SpringCarico in garage sfruttando l’impianto fotovoltaico

La lascio usare a mia moglie che percorre circa 200km alla settimana in modalità eco. Al momento ho poco più di 6.000km di percorrenza e un consumo medio di circa 12kWh per 100km. Non male calcolando di averla usata tra fine settembre e fine marzo in periodo invernale. Da adesso fino a settembre non può che migliorare l’autonomia, calcolando che la usiamo solo su strade urbane e spostamenti tra comuni limitrofi. Posso dire di essere più che soddisfatto della decisione presa. Inoltre la carico direttamente nel mio box auto di proprietà con una wallbox da 7,4kW, fermo restando che la Spring recepisce al massimo 6,5 kW in Ac.  Wallbox che comunque regolo di Amperaggio tramite l’applicazione in base a quanto mi produce l’impianto fotovoltaico. È un impianto privato residenziale da 5Kwp installato a fine 2020 (abito in condominio di 6 appartamenti). Per concludere: auto elettrica più fotovoltaico è un ottimo connubio. Con sacrificio e un po’ di fortuna ( nel mio caso ) sono più che soddisfatto dell’investimento effettuato

un operaio in spring
La ricarica nel garage di Giovanni.

SECONDO NOI. In Italia va così: bisogna essere bravi a cogliere l’attimo fuggente. Ci sono momenti in cui lo Stato (e le Regioni) sembra regalare, altri invece in cui pretende solo. Complimenti a Giovanni che ha saputo prendere la duplice occasione al volo: oggi a meno di 15 mila euro (con rottamazione) è impensabile comprare la stessa Spring.

— Leggi anche: 5 mila km con la Spring,  i primi mesi in elettrico di Biagio.E qui: il test del neofita, sempre con lo piccola Dacia elettrica low-cost. E qui: il test del nostro Paolo Mariano, anche con la prova montagna e il video.

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58 COMMENTI

  1. L’articolo conclude parlando di un investimento, ma che investimento è aver scucito 1000€? Così non va bene il pubblico non può arrivare a scucire il 100% dell’ valore di un auto, così non si fa della buona pubblicità alle EV e si crea scandalo. Devo togliermi un sassolino dalla scarpa, ma questi super contributi regionali della Lombardia non gli ho mai capiti

    • Molto semplice, meno inquinamento meno spese, e vita migliore per tutti, non mi sembra difficile da comprendere, l’alternativa è sanzionare chi inquina ( una % ovviamente) così diventerebbe più equo ma non penso siate contenti del alternativa.

    • Piemonte! Un bando con pochissimi fondi, poi prorogato in base a chi si era messo in coda, senza criterio con un bel click day senza seguito. Se quelli della Lombardia sono stati brutti, quelli del Piemonte sono stati ben peggio

  2. Buongiorno, diciamo che l’ideale sarebbe che tutti potessero acquistare la Spring a 10000 euro (come un utilitaria termica). Altrimenti ci sarà il fortunato che la paga 2000 e chi non è fortunato che la paga 21000. Io a 10000 l’acquisterei, faccio 150 km al giorno e spendo 11 euro al giorno di gasolio. In 3 anni , recuperei i soldi speso per l’acquisto.

    • Sono d’accordo, evidentemente è mancata una coordinazione a livello regionale-statale onde evitare di “concentrare” i diversi incentivi nelle mani di pochi fortunati / intraprendenti anziché spalmarli in un gruppo piú ampio di compratori.

  3. Complimenti per l’occasione ghiotta per passare green.
    Il discorso per me è un altro: quest’auto non dovrebbe nemmeno circolare per strada. Facciamo tanto i puristi ed ecologisti e questa scatola di latta con le ruote ha le stesse stelle EN di una Punto di 20 anni fa.
    Questa è pura follia.
    Significa che per progredire per molti aspetti, emissioni, inquinamento, tante e giuste cose, si fa un balzo di 100 anni indietro verso l’UNICA (e lo scrivo in maiuscolo come i boomer) cosa che conta. La sicurezza. La nostra vita.
    Male, malissimo.

    • Scriva pure in maiuscolo, ma la sua resta un’affermazione campata in aria. La nostra vita è molto più a rischio per l’inquinamento (60.000 morti all’anno) e per le catastrofi climatiche

      • Caro Massimo,

        Mi perdoni, ma c’è del vero in quello che dice.

        Qualche giorno fa guardavo una video prova della Spring dove si parlava delle poche stelle Euro NCAP.

        Quindi spinto dalla curiosità sono andato a vedere il suddetto test sul sito Euro NCAP, ci sono anche i video per ogni auto testata, non lo sapevo e lo trovo interessante.

        Comunque effettivamente come protezione dagli incidenti la Spring sta messa male ma proprio male.

        Certo, si può comprare lo stesso con un po’ di sano ottimismo, mica gli incidenti devono succedere per forza.

        Caro Massimo, mi permetta di dirle che a volte pare che lei prenda qualsiasi critica ad un’auto elettrica come una critica ai veicoli elettrici tout court.

        Non è così, le chiedo cortesemente di essere più elastico verso le legittime critiche.

        Anche perché al posto di una Spring elettrica uno può comprare una ben più sicura BMW elettrica o Mercedes elettrica, se può permetterselo, ma anche una meno costosa Volkswagen elettrica.

        Lei dice che uccide di più l’inquinamento.

        Può essere, tuttavia gli esseri umani temono più i pericoli diretti alla propria vita, come gli incidenti appunto.

        Quindi suvvia, non liquidi così ingenerosamente e in modo modo imperentorio l’osservazione fatta alla sicurezza della Spring.

        Non credo che criticare la poco sicurezza in caso di incidenti della Spring possa nuocere alla causa dell’elettrico.

        Ed ogni modo non bisogna temere la verità, che è sempre preferibile, doverosa, imperativa, anche a costo di danneggiare le proprie convinzioni e ideali.

        Se è poco sicura la colpa è della Dacia che non ha saputo coniugare costo basso e sicurezza adeguata.

        Basta verificare su Google quante stelle ha preso la Spring. Lo può verificare chiunque ci legge.

        Vede, ho il sospetto che impulsivamente abbia dato del “discorso campato in aria” senza nemmeno andarlo a vedere il test EuroNCAP della Spring.

        Ma il giornalista è lei, e io pensavo che i giornalisti verifichino sempre le informazioni.

        Questa vuole essere una critica costruttiva.

        Non mi aspetto un mega culpa, ci vuole una dose di umiltà che so essere ben poco comune fra la popolazione maschile italiana over40.

        Ma mi creda, c’è molto onore e dignità nel riconoscere di aver sbagliato, e ci si guadagna molto rispetto altrui, se mi permette un consiglio da questo giovinastro ; )

        • Non discuto sui test EuroNCAP (anche se nemmeno quelli sono la verità assoluta). Ma vorrei sempre ricordare che l’auto elettrica risponde a esigenze che vanno ben oltre costi, convenienza, gusti personali. Sceglierla significa anche saper guardare oltre il proprio naso.

          • Ma infatti io ho parlato di sicurezza, non di costi, convenienza o gusti personali.

            Sicurezza nel senso di : quanto l’auto mi protegge barra salva la vita se faccio un frontale o mi addormento e prendo un muro senza finire affettato dalla lamiere come un prosciutto di Parma.

            Alla fine ci sono auto elettriche ben più sicure nella protezione dei passeggeri adulti. Il doppio più sicure stando ai numeri secchi e duri.

            Per me è abbastanza rilevante.

        • /// spinto dalla curiosità sono andato a vedere il suddetto test sul sito Euro NCAP, ci sono anche i video per ogni auto testata […] come protezione dagli incidenti la Spring sta messa male ma proprio male \\\ In base a che cosa sta messa cosí male ? Nel video del sito EN il cofano si deforma completamente (diciamo pure che si distrugge ma ció potrebbe attenuare la decelerazione che uccide come e piú dell’urto in sé) ma l’abitacolo non si deforma piú di tanto. I manichini ne escono piuttosto indenni, insomma la Spring non sará una campionessa di sicurezza ma non mi sembra neppure una bara ambulante..

          • 49% di punteggio sulla protezione degli occupanti adulti a fronte di molte altre auto elettriche che viaggiano sugli 80 90% di punteggio.

            Io personalmente sono spaventato da cotanto abisso e ci penserei bene adesso dopo aver saputo questo a optare per la Spring. Piuttosto una ID4 usata tutta la vita (quando si troveranno).

            E dovreste esserlo anche voi (spaventati).

            Sulla sicurezza non si risparmia.

            Poi ognuno decide se ignorare questo aspetto o meno, ma io al mio didietro ci tengo, parecchio.

            Si chiama prudenza, ed è sempre meglio abbondare con essa.

          • La dacia spring è la gemella della Renault kwid, un’auto venduta pure in India e che ha standard di sicurezza della 500 F del 72. Onestamente la spring è letteralmente una golf car con le portiere che a 20K è un insulto al buon senso. Una Up elettrica, leggermente più cara è decisamente un’auto migliore, ha prestazioni di questo secolo, una sicurezza di questo secolo oltre ad una autonomia superiore,. Il 49% di protezione frontale nel 2022 è da blocco di omologazione, altroché. A 1000 euro va bene ma, non a molto di più.

      • Campata per aria? Eh si.
        Capisco, questa risposta mi fa capire ancor più che non bisogna mai giocare a scacchi con i piccioni.

    • /// quest’auto non dovrebbe nemmeno circolare per strada \\\ La sicurezza ha la sua importanza ma non esageriamo, ho visto il video EN dove l’abitacolo della Spring esce relativamente indenne dagli impatti previsti dal test. Ricordiamoci che il punteggio dipende da tante cose, non solo dal livello di sicurezza passiva. /// L’UNICA (e lo scrivo in maiuscolo come i boomer) cosa che conta \\\ Proprio l’unica ? Allora andiamo tutti in giro con i SUV (che peró per dirla tutta si ribaltano piú facilmente delle auto “normali”)

    • Guardate che adesso i risultati ncap sono per tutte più basse perchè hanno aumentato i test e gli standard. È stato detto più volte. Se non sbaglio c è pure un video di Motor1 italia che lo spiega. Chi prima aveva 5 stelle oggi se ne trova 2 o 3.

      • Non rivelargli questi segreti segretissimi, probabilmente sono gli stessi che si chiedono perché lo stesso elettrodomestico è passato da classe A+++ a B…

        Poi le stelle euro EN sono date anche per la sicurezza passiva, basta non avere la frenata automatica per i pedoni, oppure avere un impatto elevato per i pedoni e sei tagliato. Magari nonostante la resistenza in caso di malaugurato indicente sia buona.

        PS: parliamo di uno che punta tutto sulla sicurezza e poi ha scoperto solo ora che esistono i video euroencap dei test. Magari avvisiamo che ci sono anche quelli americani.

      • Parliamo di dati, sicurezza dei passeggeri adulti, che è legittimamente l’unica di cui mi frega (come a tanti altri).

        Dacia Spring 49%.
        Altre auto Elettriche stanno fra gli 80 e il 93%.

        Devo proprio andare a rivedere i testi e scrivere brand e modelli delle auto???

        Mi pare fra queste c’erano VW ID4 e la Skoda non mi ricordo come si chiama elettrica.

        Per lo spiritosone di sotto non vale nemmeno la pena rispondere. Già uno che compara auto e lavatrici…

        • Come molti altri hanno commentato, bisogna vedere i criteri con cui hanno deciso le percentuali del punteggio EN.. Inoltre : il 49% ottenuto dalla Sprint sembra ridicolo rispetto all’80/90% delle rivali, ma non vuol dire che a paritá di incidente chissá cosa succede ma che al massimo si avrá qualche conseguenza non grave. Basta guardare il video : lo spazio occupato dai manichini rimane intatto, tuttalpiú si incrina il parabrezza.. Dove sta il pericolo mortale che non so come hanno “dedotto” dai valori delle percentuali ?

          • Il 49 “SEMBRA” ridicolo.
            È un dato oggettivo di quanto pericolosa sia quest’auto. E non ci sono no ma si forse vediamo. I numeri non mentono, ma non c’è più cieco di chi non vuol vedere e questo mi preoccupa.
            Come ben detto sopra una Up è 2 volte meglio con 5k in più.

            O la vita di un operaio vale meno della mia che operaio non sono?

            Tutto il resto son boiate gigatropiche, ai dati non si sfugge. Se non si vuol vederli.

          • Gentile sig. Luigi, i tes Euro NCAP sono fatti con una metodica scientificamente validata e, anche se criticabili per alcuni aspetti, danno un quadro sufficientemente chiaro e soprattutto comparabile del livello di sicurezza dei vari modelli. Il fatto che l’abitacolo appaia quasi intatto in sè significa ben poco, bisogna tenere conto delle decelerazioni e delle sollecitazioni cui sono sottoposti i passeggeri in caso di incidente. Se guardassimo alla sola resistenza della struttura, allora un’autoblindo sarebbe probabilmente al top, ma, non deformandosi in caso di urto, non sarebbe in grado di assorbire, deformandosi, l’energia cinetica dell’auto ed i passeggeri, sottoposti a rilevanti sollecitazioni, correrebbero il rischio di gravi lesioni interni, fino alla rottura traumatica dei grandi vasi

          • /// il fatto che l’abitacolo appaia quasi intatto in sè significa ben poco, bisogna tenere conto delle decelerazioni e delle sollecitazioni cui sono sottoposti i passeggeri in caso di incidente \\\ Ho letto l’analisi dei risultati del test, ammetto che le sollecitazioni subite dai manichini hanno rilevato alcuni aspetti critici ma vedo che il punteggio è stato influenzato anche da fattori piú “secondari” (etichettatura isofix, sistema eCall e apertura porte dopo l’impatto)

  4. Ma siete incontentabili! 😂😂😂😂

    Se uno che presumibilmente non sta male si prende la tesla con gli incentivi allora sta rubando il pane ai poveri, se uno che vive del suo stipendio si prende la spring e il fotovoltaico con gli incentivi è un parassita dello stato sociale, se però non ci sono generosissimi incentivi per le auto elettriche allora governo ladro e opposizione connivente… e a prescindere chi non compra l’auto elettrica è un voncione e un po’ ignorante. 😂😂😂😂 e potrei continuare.

    E allora! 😂😂😂😂

    Fate pace con voi stessi! 😂😂😂😂😂

  5. Si !POVERO OPERAIO! Che ha purè fotovoltaico …non so com’è e riuscito ad avere tutti questi bonus con la spring perché ho provato anch’io ad ottenere ma stato impossibile perché le condizioni dicevano Fino a fine settembre … fatto che la spring non era uscita ancora quindi tutto palle solo pubblicità e propaganda nascosta

    • Giovanni ci mette nome, cognome e faccia. Lei, mister B, non si parmetta mai più di scrivere “tutte palle”. Chiaro?

  6. Adesso ache se ci saranno gli incentivi i prezzi delle auto sono lievitate rendendo quasi nullo gli sconti!credo che pochi a sto giro li sfrutteranno!

  7. Tipico esempio di come i nostri amministratori pubblici (e i tecnici che li accompagnano) siano uno dei motivi del dissesto economico finanziario del Paese. Risorse pubbliche indirizzate a vantaggio di pochi grazie al combinato disposto di un monte incentivi minimo e di singoli contributi massimi. Ad ora l’unico intervento a mio.giudizio serio è stato il bonus bici erogato nel 2020 dallo Stato, i cui budget generale e taglia singola hanno permesso di soddisfare tutti. Bisognerebbe ricordarsi di queste cose nel bene (caso nazionale) e nel male (caso regionale) alle prossime elezioni. Nulla toglie al lettore piemontese che è stato bravissimo ad approfittare dell’occasione, s’intende.

    • l’Italia non ha nessun dissesto economico finanziario. E prima dello scoppio della guerra aveva l’incremento di PIL più alto di tutta Europa (5% circa). Poi uno vota come vuole ma la verità non và mai cambiata.

      • Il Pil nel 2021 è cresciuto del 6,6%, fonte ufficiale Istat. Peraltro era calato del 9,6% l’anno precedente a causa del Covid.

  8. Da Guinness dei primati! Se Giovanni avesse optato per la versione base, andava sotto di 500€. 😁
    Operaio e contadino, scarpe grosse e cervello fino.
    Comunque, sarebbe auspicabile, che TUTTE le Regioni si “dotassero” di incentivi alla mobilità elettrica, anche meno generosi, ma strutturali.

  9. Bravo. Hai fiutato l’occasione e l’hai colta al volo. Giusto o sbagliato che sia dal punto di vista sociale non sta a noi cittadini dirlo. In Italia ci sono incentivi e aiuti ai settori più improbabili eppure nessuno dice niente. Ci sono aziende che tirano a campare esclusivamente grazie ai milioni pubblici. 20 mila euro di aiuto ad un operaio come te e me per la mobilità sostenibile non sono uno scandalo, gli scandali sono ben altri più costosi

  10. L’ennesima dimostrazione che gli incentivi troppi consistenti riescono ad arrivare solo a pochi fortunati.
    Complimenti a Giovanni ed un biasimo alla Regione

  11. Pensa a quelli che hanno comprato la Model 3 Performance a 40k anziché a 61k… Quando gli incentivi erano meglio dei Bitcoin …

  12. ma se la regione invece di fare questo regalo assurdo avesse regalato i pannelli fotovoltaici non sarebbe stato meglio per tutti?

      • Ahimè vale solo se puoi ristrutturare mezza casa per alzare la classe energetica di 2 tacche e solo pannelli non basta, e le villette a meno di far lavori a tempi record oramai son fuori, se ne riparla col 75 % da gennaio (ammetto che non mi è chiaro cosa ci sia nel mezzo, mi par strano solo i singoli del 50 o 60% per fotovoltaico infissi facciate etc)

        Questo è uno dei casi virtuosi in cui si può dire che son finiti nelle tasche giuste e ne son veramente contento! Ma son sempre troppo pochi questi casi rispetto alle auto di fascia media vendute con incentivi, un po fa rabbia

      • Non è proprio la stessa cosa eh… Ci sono dei vincoli molto forti sul 110% e l’impianto fotovoltaico da solo non puoi farlo.

        • I vincoli sono consumate meno, ed è giusto che lo sia, si ora non c’è tempo ma è dal 2019 che se ne parla, ma sempre snobbato.

          Comunque tornando al tema del discorso è stato fortunato come lo sono stato io , anche se alla fine non l’ho pagato 1000€ ma molto di più.
          Il punto è che chiunque poteva accedere (NON ERA RISERVATO AI FORTUNATI ) quindi che dice che non è giusto solo a pochi perché non fa parte di quei pochi, quando io ho deciso che era ora di cambiare auto non sapevo nemmeno degli incentivi ho fatto una ricerca per le mie necessità e sono andato ad acquistare, e li quando mi ha fatto il preventivo ho scoperto degli incentivi, preventivo mi andava bene ho firmato , nel frattempo è uscito anche quello regionale, pagato per poter partecipare, passata la prima fase, passata la seconda ma i fondi son finiti vediamo se arrivano entro i tre anni 🤷

          • “consumate meno”… un po’ semplicistico… Io consumo già meno, avendo rifatto completamente l’impianto termico, con pompa di calore, riscaldamento a pavimento, insufflaggio, infissi… Tutto nel 2019, incentivato solo parzialmente. Adesso il fotovoltaico pure devo pagarmelo al 50% (e rinunciare all’accumulo, perché ha tempi di rientro troppo alti) perché per la mia casa mancano i requisiti per fare uno qualunque degli interventi trainanti previsti dal 110%… Molto equo direi…

          • Mauro 9 Aprile 2022 at 10:51
            Se hai margine di aumentare le due classi puoi accedere comunque se sei già a classi alte ma non massimo tipo A3 non necessiti delle due classi quindi un pensiero lo farei.

          • @Fabio_Mv forse non hai letto bene il mio messaggio, non è semplicemente una questione di classi (che comunque, a quanto ne so, è condizione imprescindibile per accedere al 110%, indipendentemente dalla classe di partenza), ma una questione di mancanti requisiti. Io non posso fare il fotovoltaico e/o l’accumulo al 110% perché la mia casa è troppo efficiente! Bello eh!

          • Mauro 9 Aprile 2022 at 21:58

            Si ho letto bene e con l’insuflagio dei muri c’è ancora spazio per migliorare, perché sicuramente non sarà in classe energetica A4 e il cappotto è trainante verso il fotovoltaico e batterie, quindi può usufruire del superbonus 110% ovviamente se non resta ad aspettare che scada tutto, e si passi a tutto al 70%

          • @Fabio_M: l’insufflaggio ti porta la transmittanza dei muri ad un valore che supera le soglie previste per l’ammissibilità dell’intervento di aggiunta del cappotto termico ai fini del 110%. Confermato già da due termotecnici. Bisognerebbe fare un calcolo complesso per determinare se le sole superfici orizzontali e quelle poche parti di superfici verticali non interessate dall’insufflaggio sono sufficienti si fino del salto energetico di due classi. E comunque la parte di cappotto sulle parti con l’insufflaggio dovrei pagarmelo. Senza contare che almeno uno mi ha detto che nel caso di condominio di due sole unità (come il mio), ai fini del 110% viene catalogato come bifamiliare (chissà perché) e dunque il discorso APE e salto energetico si applica alla singola unità immobiliare e non all’intero edificio per cui il mio appartamento sarebbe escluso di sicuro dalla possibilità di salto delle due classi (in questo momento è in classe B). Ergo, nessuno vuole neppure provarci a trovare una scappatoia per fare i lavori, con tutti i rischi che ne conseguono.

          • La sintesi del discorso è che, tanti che come lui han fatto dei lavori di efficientemento prima dei super bonus, prendendo molto meno come sgravio fiscale (e quindi a mio avviso una persona così ha più sensibilità sul tema di chi ha aspettato il 110%) anche solo con una singola opera, come rifare infissi vecchi di 20 anni e cambio caldaia, non ha più la minima possibilità di accedere agli incentivi dato che è richiesto upgrade di 2 classi energetiche (e da questo punto di vista A1 è come A4, son sottogruppi ma sempre classe A sono), stessa cosa chi ha una casa in classe b è automaticamente tagliato fuori, eppure non serve fotovoltaico cappotto né pompa di calore per la B… Chi è in classe C sostanzialmente deve fare tutto, cappotto infissi pompa di calore togliendo il gas quindi necessita riscaldamento a pavimento, che ti obbliga a star fuori casa almeno un paio di mesi se fai quello a secco (scelta normale dati i minori pesi e spessori), il fotovoltaico nel totale è necessario perché senza è impossibile avere classe A ma basta che metti un metro quadro e hai risolto.
            Basta guardare le case di nuova costruzione dove in condomini da 6 o 7 appartamenti mettono 10kwp sui tetti, ma che alimenta solo parti comuni ascensore e riscaldamento centralizzato… Se si guarda alla logica di efficienza è uno spreco allucinante dato che producono tantissimo in estate quando la pompa di calore è spenta e l’aria condizionata ognuno si paga la propria (il raffrescamento centralizzato consuma molto meno del riscaldamento), eccedenza in scambio sul posto vuol dire amche far perdere soldi dovendo pagare comunque costi di rete accise e Iva sul riacquisto, mentre se fossero a servizio degli appartamenti non si sprecherebbe quasi nulla e si risparmierebbe veramente,eppure basta che ci siano e allo stato va bene per dire che sei efficiente…

    • A parte che un’auto elettrica in più in circolazione è un vantaggio per tutti, ma a nessuno viene da pensare che essendo lui un operaio, e quindi un dipendente, negli anni ha versato in tasse tra irpef e altre ben più del bonus che gli è stato riconosciuto?

      • È ora di finirla di dire chi elude, i nostri politici hanno sempre puntato il dito su quello, in realtà noi siamo i primi che lo permettono, evitando di farci rilasciare lo scontrino, chiedendo di pagare il meno possibile, e magari dal altra parte pretendiamo di fare gli straordinari fuori busta, quindi chi è innocente scagli la prima pietra.
        Detto questo gli incentivi NON sono destinati a noi ma bensì ai produttori, se io rottamo l’auto tramite concessionaria mi viene confermato l’incentivo se la rottamo io direttamente non avrò nessun documento per incentivo, altro punto se ho un auto di vent’anni da rottamare per inquinare meno potresti benissimo prendere un usato, ma non è previsto perché guardacaso è solo per nuovo, un usato oltre che non deve esser costruito impattarebbe meno nel ambiente ma alle case costruttrici non arriverebbe un centesimo.

      • La “teoria” che il lavoro dipendente è l’unico depositario del versamento delle imposte è un concetto così trito e ritrito che non vale neanche la pena rispondere.
        Questo è un sito dedicato ai veicoli elettrici, non alla para-sociologia ed al populismo tributario

        • Mah, eppure ho visto un sacco di “dipendenti” in nero che versano zero per decenni, al contrario una partita Iva anche se dichiara zero comunque paga qualcosa ed è in automatico oggetto di accertamenti, un nulla tenente che abita in case comunali senza affitto, ma che guadagna 3 mila euro al mese in contanti invece non si è mai visto… Eppure è materia di solo un anno prima del covid con controlli a tappeto per i redditi di cittadinanza (ai quali una partita Iva ha enormi difficoltà ad accedere anche coi requisiti), se ci aggiungiamo tutta quella fetta che cerca solo lavori di massimo 6 mesi per non accettare poi proroghe e contratti e sfruttare la naspi per mesi e ricominciare così..
          Ehhh già però legare gli incentivi anche a isee sarebbe stato troppo utile, chi ha una casa sola anche se volesse magari non può vivere fuori casa un paio di mesi per ristrutturare come si deve, ma chi ha tanti soldi, tante case di proprietà che affitta… Una la può anche fermare iper ristrutturare demolendo e ricostruendo facendo poi una fortuna, l’impiegato o operaio che invece farebbe veramente la differenza (con gli stessi soldi di una giga villa rifatta da zero ci fai medie ristrutturazioni di una intera palazzina) sarà comunque bloccato..
          Stessa cosa per le auto, se dici che serve per l’ambiente allora gli incentivi devono mirare a raggiungere la massa che è quella che causa gli ingorghi di traffico, gli esodi ad agosto perché può prendere ferie solo quando chiude l’ufficio, e invece… È invece incentivi auto da 35mila euro, magari incentivare solo auto da 22k di listino dando metà degli incentivi a ognuno, ma mettendo in circolo il doppio di ev togliendo il doppio di termiche che macinano il doppio dei km ogni giorno, non sarebbe meglio?non spingerebbe le case a produrre ev con meno dotazioni ipertech ma più concretezza nel elettrico? Serve 20″ di display solo perché sei su una ev? No, si toglie… In più con volumi più alti di vendita si toglierebbe anche dei costi sparsi qua e là… Meno componenti tech che scarseggiano togliendo qualche adas, su un auto da 15k nessuno pretende di avere il riscaldamento dei sedili o mille adas di serie, bastano sensori di parcheggio dietro e luci automatiche, se non ci bastano allora sono vizi e per quelli si spende ma per favore non fatelo in nome dell’ambiente! Alla co2 non interessa se l’auto non ti riconosce i cartelli stradali.. Te li guardi da solo come hai sempre fatto e sempre dovresti fare.

          Se vuoi incentivare le case allora lo dici apertamente, ma non puoi perché non c’è nemmeno più una produttrice italiana, a questo punto non sarebbe più saggio investire direttamente in ricerca e sviluppo e vendere le tech a costo inferiore se l’auto è venduta in Italia? E magari guadagnare quando queste tech le usa la Cina o la Russia o gli stati uniti sulle loro auto? Tech che essendo nostre possono essere riutilizzate anche per tante altre cose, una pompa di calore estremamente più efficiente servirebbe anche per le case e aziende no? Sistemi di isolamento migliori e meno costosi uguale, fotovoltaico più efficiente ed economico, motori elettrici che consumano meno servono anche alla industria (i cui motori vengono usati sulle auto)… No, alla gente piace avere l’auto figa pensando di risparmiare soldi perché è furbo e usa gli incentivi… Per carità ci sono e usiamoli, il problema non è chi usa gli strumenti messi a disposizione nel modo in cui va fatto, ma chi li crea che o è stupido o ha interessi politici/economici personali, in momenti super critici come oggi certi atteggiamenti non dovrebbero più essere tollerati,da noi prima di tutti!

          • non fare commenti troppo intelligenti se no arriva la gestapo..
            non puoi dire che gli oled da 70″ per vedere i w di consumo istantaneo è una tecnologia che non serve a niente al pari delle telecamere che vedono al tuo posto (auto per ciechi?)..
            non si può dire che in un’utilitaria di questi ciappini se ne fa volentieri a meno se il prezzo si abbassa.. NEIN!! NEIN!! vietaten 🤦‍♂️🤦‍♂️

          • Ma non è che non servono, per carità divina, ma se devi abbassare i prezzi perché altrimenti non ti passano gli incentivi, quelle son le cose da togliere, cioè, difficilmente chi cambia la propria utilitaria di 15 anni perché finalmente forse potrà acquistarne uova anziché usata con 70k km, son optional che aveva e vuol mantenere… È poi oh… Già che si spinge per elettrico che almeno gli incentivi abbiano l’effetto che si prefiggono… C’è chi si vanta di aver preso tesla con ultra incentivi prima del limite di prezzo… Insomma.. Al prezzo di una tesla escono due Twingo o due spring, e ci avanzano anche magari lol

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