Un operaio come fa a comprare un’elettrica?



Un operaio come fa a comprare un’elettrica? Un lettore ci inviata a fare un. bagno di realtà, citando anche un libro appena uscito. Vaielettrico risponde. Per scriverci: info@vaielettrico.it 
Un operaio come fa
Un brano firmato da un operaio di Mirafiori e pubblicato sul libro “L’ultimo operaio” di Nicolò Zancan (Einaudi editore).

Un operaio come fa? “Dovete fare un bagno di realtà”

“A volte vi scrivo, per passione e professione, apprezzando il vostro lavoro, ma anche ponendo qualche legittimo dubbio sulla transizione elettrica. Perché, certo, sono belle e affascinanti le teorie sulla crescita delle Bev- Sulla certezza per gli operai di passare a nuove prestigiose attività al posto della produzione di motori e cambi. Su un futuro dove ci sarà una presa per ogni palo della luce. Sul sempre maggiore numero di automobilisti prontissimi a passare a una Bev perché più pratica, più potente, più economica, non inquinante. Dove i tagliandi sono a costo zero come è gratis l’energia da immettere nella batteria. Anzi, ci si meraviglia perché questo non succeda, con crescita a doppia cifra percentuale anno dopo anno. Vi invito a un bagno di realtà dopo aver letto il libro appena uscito per Einaudi scritto da Niccolò Zancan,L’ultimo operaio”. Vi allego una testimonianza tra le tante raccolte dall’autore intervistando chi in fabbrica vive e rivolta proprio a noi giornalisti. Perché il mondo è fatto ancora di operai che meritano lavoro, dignità e uno stipendio decente. Quando nella tanto ammirata (anche da voi) Cina le paghe sono da fame e le proteste sindacali non esistono. A Pechino e dintorni piace vincere facile ma è concorrenza sleale“. Alfredo Albertini

Tutte le auto sono diventate troppo care, non solo le EV

Risponde Mauro Tedeschini. La domanda corretta da porre  sarebbe: come fa un operaio (e anche molti impiegati) a comprare un’auto? Di qualsiasi motorizzazione, perché anche i modelli a benzina e diesel hanno prezzi irraggiungibili per chi ha stipendi normali. E non a caso c’è un boom dell’usato. Per quel che riguarda le elettriche, i prezzi stanno calando, anche se c’è molta strada da fare. E comunque tra le 10 auto meno costose in Italia ci sono proprio due elettriche, la Dacia Spring e la Leapmotor T03. La Spring è la seconda meno cara in assoluto, con 12.900 euro, dietro solo alla citata Pandina. Quanto alla Cina, noi non ammiriamo un bel nulla. Ci siamo solo limitati a spiegare che sarebbe un errore legare la competività delle elettriche cinesi al costo del lavoro. Anche con la VIDEO-INTERVISTA al prof. Giorgio Prodi qui sotto. Fin da quando è nato questo sito, nel 2017, continuiamo a chiederci quando e come l’auto elettrica diventerà accessibile a tutti. Speriamo che con le batterie di nuova generazione in arrivo questa data non sia troppo lontana.

Scrivi un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

Articolo Precedente

Eurogroup Laminations, salta la vendita ai cinesi

Articolo Successivo

Intelligenza artificiale Grok sulle Tesla anche in Europa

Iscriviti alla nostra Newsletter

Abbonati alla nostra newsletter e resta aggiornato.
Seleziona i tuoi interessi:
No spam e zero emissioni garantiti!

Iscriviti alla nostra Newsletter

Abbonati alla nostra newsletter e resta aggiornato.
Seleziona i tuoi interessi:
No spam e zero emissioni garantiti!