Cosa ci fa quel furgone che blocca l’accesso alla colonnina?
“Oggi, al ritorno da alcuni giorni di vacanza in Liguria, ho deciso di visitare l’entroterra ligure-piemontese e fare una ricarica in AC in Piazza Don Pietro Milermo ad Acqui Terme. Al mio arrivo ho trovato la colonnina: uno stallo occupato da una Tesla in ricarica e l’altro non accessibile perché occupato da un furgone e transennato. La piazza dispone di circa 150–200 stalli gratuiti, ma è evidente che è stato occupato proprio l’unico dove è presente la colonnina; per questo ho preferito non parcheggiare e ripartire senza ricaricare.
Mai rassegnarsi a subire gli abusi
Risposta – Abbiamo abbinato la denuncia di Paolo alla segnalazione di Gianni per un motivo preciso: tutti sappiamo che l’inaffidabilità della ricarica pubblica è il buco nero della mobilità elettrica, ma quasi sempre l’accettiamo come un dato di fatto ineludibile.
Quanti di noi automobilisti elettrici, per esempio, trovando una colonnina inaccessibile, dedica tre minuti a contattare la polizia locale? Pochissimi, crediamo. Ci limitiamo a qualche imprecazione e tiriamo avanti, convinti che chiedere un intervento sia inutile.
Ecco: le due foto di Gianni sono la migliore smentita. Vero è che via Albertoni, costeggiando il grande complesso ospedaliero del Sant’Orsola (uno dei più grandi d’Europa) è una zona particolarmente attenzionata. Ma preferiamo pensare che qualcosa stia cambiando: solo una sistematica repressione degli abusi può liberarci dei furbetti.



” solo una sistematica repressione degli abusi può liberarci dei furbetti ”
Pienamente d’accordo, ma rimarrà un’utopia.
Le amministrazioni non hanno voglia di impegnarsi, perché si tratterebbe di un percorso lungo , fatto di azioni costanti e quotidiane.
Purtroppo, siamo indisciplinati e con scarso rispetto per il prossimo. Solo generando la certezza che lasciando la macchina sulla postazione di ricarica, la ritirerai al deposito , con 200 euro in meno nel portafoglio, solo allora ci sarà la speranza di vedere le piazzole libere.
Ad oggi, chi parcheggia su una piazzola di ricarica, ha la consapevolezza che non gli succederà nulla. La possibilità di venire sanzionati e pari a quella di vincere il jackpot al superenalotto !!!
È solo perché ancora ci sono pochi a dover ricaricare..e magari sono educati e pazienti e cercano un altro posto ove caricare…
Ma se arriva il “tipo sbagliato” a trovare la colonnina mal occupata (magari quando stressato da un’ emergenza) può sempre scattare ” un giorno di ordinaria follia”
https://www.vaielettrico.it/lui-reagisce-cosi-trovando-la-ricarica-occupata-da-abusivi/
Non voglio fare apologia di reato…ma anche i furbetti dell’ occupazione abusiva (pure con BEV ) è bene che comincino a pensare che rischian molto di più di un semplice verbale…ma conseguenze.molto gravi…vista la tensione che c’è in giro..