Un hotel su 7 ha la ricarica, troppo poco





Un hotel su 7 ha la ricarica in Italia: troppo poco, i dati di un’indagine di Powy dimostrano che chi ne dispone può guadagnare fino al 10% in più. 

un hotel su 7
Illustrazione dal sito Powy.

Solo un hotel su 7: Trentino e Toscana le più attrezzate, male il Sud

Parliamo di ricariche gestite professionalmente, con una user experience facile e costantemente aggiornata. L’indagine, basata su dati Booking, è raccolta nella nuova edizione del White Paper “Ricarica per veicoli elettrici nell’hospitality”. Attualmente il 15,09% delle strutture ricettive italiane offre servizi di ricarica elettrica, pari a 5.112 su un totale di 33.875. A guidare il trend sono le regioni del Nord. Il Trentino Alto-Adige fa da capofila con 1.113 strutture attrezzate (il 27,2% del totale regionale), trainate dai flussi turistici dalla Germania. Seguono la Toscana (629 strutture, 14,3% del totale regionale), il Veneto (556, 17,4% del totale in Veneto) e la Lombardia (537, 18,9% del totale delle strutture lombarde). Il Sud e parte del Centro risultano invece ancora molto indietro. Un’occasione persa, perché il 93% dei guidatori di auto elettriche controlla la presenza di ricariche prima di prenotare un alloggio.

Fea: “Non è più tempo di soluzioni fai-da-te…”

Un hotel su 7
Una ricarica in un hotel francese: nel Nord Europa sono molte di più le strutture attrezzate.

La ricarica sta evolvendo da servizio accessorio a servizio atteso. Per l’ospite che viaggia in elettrico, la possibilità di ricaricare durante la notte riduce la propensione a cambiare hotel. Il viaggiatore EV si caratterizza inoltre come un turista ad alta capacità di spesa, con profilo internazionale. “I clienti italiani ed esteri sono sempre più attenti alla presenza del servizio di ricarica nelle strutture alberghiere”, spiega Federico Fea, CEO di Powy. “Stiamo inoltre assistendo a una crescente attenzione alla qualità del servizio offerto, in particolare in termini di esperienza d’uso. Soluzioni ‘fai da te’ o non costantemente aggiornate rischiano di essere controproducenti per la struttura che delude le aspettative dei clienti. La ricarica, se di qualità e costantemente aggiornata ai più alti standard di mercato, non è più un servizio accessorio, ma un driver di scelta”.

– Leggi anche: Elli (VW) porta a ricarica in hotel

Visualizza commenti (1)
  1. chiedo alla Redazione:

    sapete se sono state fatte idonee conoscitive / promozionali presso Federalbeghi, ANBBA o altre associazioni dei servizi turistico ricettivi e balneari per far comprendere la necessità (e l’urgenza, direi ! ) di predisporre servizi di ricarica adeguati per dipendenti e soprattutto clienti (sia come servizio aggiuntivo a fini di lucro ma anche “promozionale” delle attività, visto che si può rientrare facilmente tra i punti di ricarica delle App o motori di ricerca) ?

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