Un certo Scopelliti, nel senso di Federico Scopelliti (foto sopra), da un anno e mezzo a capo di Leapmotor Italia. E se fosse lui il manager dell’anno?
Un certo Scopelliti, che guida il boom di Leapmotor

Il boom di Leapmotor (23.355 auto vendute nei primi 6 mesi del 2026 e quota di mercato nelle elettriche vicina al 30%) sta facendo discutere. C’è chi lo ritiene un risultato eccezionale (e noi tra questi), dovuto all’incredibile successo della T03. E chi invece ritiene che sia un boom destinato a sgonfiarsi con la fine degli incentivi. Comunque sia, è difficile negare che il giovane team di Leapmotor, all’interno di Stellantis, abbia fatto un gran lavoro. Va tenuto conto che il marchio cinese è arrivato in Europa meno di due anni fa. E che, per quanto sia stato agevolato dagli incentivi, consegnare in pochi mesi tutte queste auto in arrivo dalla Cina richiedeva uno sforzo organizzativo non da poco. E invece le macchine sono arrivate e sono state consegnate a colpi di oltre 3 mila T03 al mese, prima della scadenza ultima del 30 giugno.
T03 venduta soprattutto al Sud, isole comprese

Un risultato di cui va dato merito alla squadra di Scopelliti, un 47enne bocconiano che in precedenza ha diretto Opel Italia. E c’è una dato che valorizza ancor di più il lavoro fatto in Leapmotor Italia. Le auto sono state vendute soprattutto al Sud de nelle isole, zone in cui storicamente la penetrazione dell’elettrico è marginale. Dataforce parla di un 15,4% nel mercato totale e di un 19,3% nel canale privati. E il marchio guidato da Scopelliti con la T03 ha avuto particolare successo in zone come Palermo, Napoli, Salerno e Ragusa. Ma anche in Sardegna i risultati sono stati notevoli, in particolare per la concessionaria Acentro, come raccontato alcuni. Con oltre 150 immatricolazioni al mese in un’isola ostica per l’auto elettrica. Ora viene il difficile, la coda degli incentivi è finita e anche le Leapmotor vanno vendute a prezzo pieno. Ma i risultati a metà anno sono una bella base per costruire il 2026.
- Atlante alle flotte: “Diamo una strategia alla vostra ricarica” / VIDEO


Io e mia figlia siamo riuscite ad avere la Lippina con il bonus ’25, l’abbiamo ritirata il pomeriggio di Capodanno, ad oggi la Lippina ha percorso 8.000 Km. Da metà maggio e contiamo fino a metà settembre, stiamo viaggiando gratis grazie al ns impianto fototvoltaico che abbiamo a casa da 15anni. Che dire, siamo super soddisfatte del ns acquisto, apprezziamo la comodità di guida, la ricarica ha ancora tempi lunghi perchè non abbiamo la wall box ma speriamo di attrezzarci in autunno. Ciò detto la Lippina è ottima per il circuito cittadino e le stradine dei paesi marchigiani in cui viviamo.
Non ci stupiamo affatto dunque del successo che ha riscosso finora e gliene auguriamo altrettanto per i prossimi mesi.
Da ultimo, come diciamo ad amici e conoscenti: le guerre per il petrolio “NOT IN OUR NAME”…..anche questo è un modo per boicottare, nel ns. piccolo, i piani dei criminali che ci governano.
Risultato notevole del management, sicuramente frutto della efficiente capacità logistica ma anche e, penso io, soprattutto del grande supporto fornito ai “consulenti” (i venditori..) che son stati sicuramente ben motivati ad indirizzare verso Leapmotor (succede sempre con un marchio nuovo…ma qui credo abbiano avuto qualche “aiutino” in più…).
Non mi sorprende affatto che si vendano piccole BEV (anzi ! ) visto che in Italia gran parte degli spostamenti personali sono con mezzi propri e non TPL, i centri abitati antichi con spazi minimi per circolare e parcheggiare e, cosa trascurata, tantissimi connazionali che hanno a disposizione spazi propri ove poter ricaricare economicamente a tariffa domestica risolvendo l’ uso quotidiano per cui nascono le T03.
Ora resta da vedere lo sviluppo delle vendite nei segmenti superiori, con le gamme B# e C# che devono vedersela con tanta concorrenza: cinese , coreana e giapponese ma anche la nuova controffensiva europea…che stavolta ha buone carte da giocare (prezzi a parte) proprio mentre il mercato petrolifero torna a mostrare tutti i limiti storici.