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Twingo Electric e rebus autonomia. C’è l’App di supporto?

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twingo electric
Martina chiede lumi sulla ricarica della Twingo Electric (foto: Renault).

C’è una App di navigazione affidabile che mi possa supportare nell’uso quotidiano della mia Twingo Electric, chiede Alessandro?. Potete inviare i vostri quesiti a info@vaielettrico.it

Questo è il mio viaggio tipo: ce la farò?

Buongiorno, possiedo una Twingo Electric come faccio a capire la reale autonomia per percorrere 60 km di autostrada (100km/h)e 90km di SS con velocità 70/90km/h? Esiste una app per gestire la navigazione che permetta in contemporanea la visualizzazione delle colonnine di ricarica nelle vicinanze o anche lungo il percorso? Alessandro

Power Cruise Control arriverà solo nel 2023

Risposta- La App più affidabile e più utilizzata è Power Cruise Control che preleva i dati di consumo istantanei reali direttamente dalle centraline di bordo attraverso il  dispositivo OBD (On Board Diagnostic). Poi li confronta con il percorso da compiere fino a destinazione, tenendo anche conto delle condizioni ambientali. E suggerisce la migliore strategia per completare il viaggio nel minor tempo possibile.

app colonnina
Il Power Cruise Control

Nel caso in cui l’autonomia non sia sufficiente a raggiungere la meta, qualunque sia lo stile di guida e la velocità, indica dove fermarsi a ricaricare e per quanto tempo. Al momento, però, Twingo Electric non è ancora fra le oltre 40 auto elettriche supportate da Power Cruise Control, oltre a una quindicina di furgoni e un paio di moto elettriche. L’applicazione per Twingo Electric è attesa per l’inizio dell’anno prossimo.

Ma c’è ABRP,  gratuita e affidabile. La provi

In alternativa può scaricare la app gratuita ABRP (A Better Route Planner) che pianifica il viaggio sulla base di stime molto attendibili (qui il nostro test), anche se non direttamente sul veicolo reale. Date una serie di informazioni all’app e inserita la destinazione, ABRP restituisce il percorso e le indicazioni passo passo. Esegue una stima della carica residua a destinazione e suggerisce le eventuali soste di ricarica necessarie lungo il percorso.

Le informazioni da inserire prima di partire sono: marca e modello dell’auto; peso extra caricato a bordo; temperatura esterna; condizioni della strada (neve, pioggia, ecc.); stato di carica della batteria alla partenza; livello minimo di batteria all’arrivo a destinazione o alle eventuali tappe intermedie.

Provi a scaricare ABRP e simuli il suo viaggio abituale con diverse condizioni di carico e ambientali. Potrà così verificare se l’autonomia di Twingo Electric le permette di concluderlo senza ricariche intermedie. Stando a quanto ci dicono i lettori  in pieno inverno potrebbe avere qualche problema.

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32 COMMENTI

  1. Mah, ho come l’impressione che abbiate un “debole” per PCC, a scapito di altri strumenti che gia’ oggi assolvono alle necessita’ che il Vs interlocutore rappresenta..

      • Certamente! A mio modesto avviso sarebbe pero’ piu’ corretto (e risultereste piu’ affidabili) nei confronti dei Vs lettori evidenziate meglio quando state promuovendo un prodotto piuttosto che dare delle info neutre!
        Nel caso specifico, alla domanda del Vs interlocutore raffigurate per primo un prodotto commerciale a pagamento (l’app PCC) che attualmente per il signor Alessandro non puo’ andar bene, e solo dopo citate la sola versione gratuita e limitata di ABRP omettendo pero’ di specificare che nella versione a pagamento GIA’ OGGI offre quanto il signore della Twingo cerca.
        Ammesso che non lo sapevate, mi aspetterei che ora correggete l’articolo.

        • A nostro giudizio PCC è il miglior sistema di navigazione a pagamento presente sul mercato: semplice e intuitivo da utulizzare. Ed è italiano al 100%, frutto dell’intuizione di un personaggio come Leonardo Spacone che l’ha costruito pertendo dal niente. Oggi ha messo a punto una versione per la nautica e ne sta studiando una per gli autobus: merita tutta la nostra stima. Se crede che ogni nostra valutazione sia frutto di accordi promozianali si sbaglia di grosso. Non solo in questo caso.

          • Massimo, dovessi rispondere dettagliatamente a questo commento finiremmo in una discussione infinita sui software. Mi limito a dire che per me l’italianità del software è un parametro assolutamente ininfluente, dichiarare la nazionalità di un software oggi giorno è impresa molto ardua: i team di sviluppo spesso hanno compisizioni trans-nazionali, e molte librerie presenti nel software stesso sono per lo meno americane (google maps, i componenti android ed apple). Ma questo è come funziona lo sviluppo software, non è un demerito come non è un merito essere tutti italiani nel team.

            PS: il fatto che rispondete alle critiche difendendo una vostra legittima opinione mentre continuate a non correggere l’errore nell’articolo è il motivo per cui poi rischiate di essere tacciati di parzialità.

          • Non trovo l’errore nell’articolo. Ma mi piacerebbe farle conoscere Leonardo Spacone

          • “In alternativa può scaricare la app gratuita ABRP (A Better Route Planner) che pianifica il viaggio sulla base di stime molto attendibili (qui il nostro test), anche se non direttamente sul veicolo reale.”

            ABRP permette invece, anche nella versione gratuita, di avere i dati in tempo reale prelevati da un dongle bluetooth LE connesso alla porta OBD, e più si usa il veicolo più ABRP impara il comportamento sia dell’auto che dell’autista.

          • Grazie dell’informazione: non sapevo che il dongle bluetooth LE fosse fornito gratuitamente.

          • No, il dongle non è fornito (dove l’ho detto?) va comprato a parte.

            Supporta tantissimi dongle tra cui scegliere.
            Vuole ridere? Il dongle che uso io è quello di PCC acquistato su Amazon; l’ho preso, ho provato PCC, non mi è piaciuto, ho provato ABRP e il dongle va ugualmente bene.

          • Ecco un spunto interessante: visto che lei è il primo utente di PCC a non essersi trovato bene, perchè non ci spiega in dettaglio cosa non le è piaciuto di PCC e in cosa è meglio ABRP che confesso di non aver mai provato in versione premium a pagamento?

          • Massimo, ho fatto la scelta più di un anno fa, dovrei reinstallare il software e mettermi a recensirlo. In breve posso solo dire che di PCC non mi piace la barra verde (mette ancora più ansia dell’indovinometro, almeno a me):
            – l’app differente per ogni modello: se cambio auto devo ricomprare la versione giusta per me? Ma fare un sottosistema driver?
            – supporta pochissime auto
            – le mappe non sono integrate ma usa google maps esternamente, quindi ho due software aperti tra cui devo saltare avanti-indietro, e se il telefono è appoggiato ad esempio al caricatore wireless non vedo la barra verde
            – le soste non sono programmabili prima e non vedo le “amenità” presenti dove mi fermo (abrp indica bar, ristoranti e altro nei dintorni delle colonnine)

            E tutto questo ce l’ho con la versione Free di ABRP, la premium ha in più:
            – l’integrazione android auto: quindi proietto i dati nel display di bordo, ma con la free mi basta appendere il telefonino a un classico portacellulare e vedo tutto li dentro
            – i dati in tempo reale sia del traffico che delle colonnine verso cui mi sto dirigendo, facendomi saltare quelle occupate
            – permette il doppio interfacciamento: posso leggere i dati sia da OBD sia da uno dei vari servizi cloud (tronity ad esempio) e quindi sapere il SOC dell’auto anche quando è parcheggiata lontano dal telefono, cosi posso fare le pianificazioni col SOC reale.

            PS: io sono il primo “che lei sente”. Statistica molto aneddotica. Che su poche migliaia di download di PCC può anche starci, contro i 100.000+ di ABRP (statistiche su play store).

          • Grazie per le informazioni e le dettagliate osservazioni. Commento solo il su PS: non pretendo di fare statistica, ma da direttore di un sito che ha un milione di utenti unici mensili e ha pubblicato 87.000 commenti, potrò dire a ragion veduta di non aver mai sentito critiche a PCC?

          • Grazie signor Dell’Oca, materiale perche’ la redazione riaggiusti l’articolo, o forse ancor meglio lavori ad uno specifico articolo di confronto su questi strumenti di assistenza alla guida, magari sforzandosi di esser il piu’ possibile obiettivi, materiale mi sembra che ora ce ne sia abbastanza, no?

          • Rispondo quì perché non riesco ad aggiundere il mio commento all’ultimo post del Signor Massimo.
            Aggiunga il mio nome a quelli che hanno qualche critica da fare a PCC.
            Riconosco che l’algoritmo di PCC è molto preciso e su questo punto faccio i complimenti agli sviluppatori. Ma, rispetto a PCC, uso molto di più ABRP, per il quale ho attivato la versione a pagamento per 30 giorni in concomitanza con le vacanze estive. Alla scadenza della sottoscrizione che in questo momento ho con PCC probabilmente non la rinnoverò.
            Condivido i giudizi di Luca, con le seguenti varianti:
            La barra verde/rossa di PCC non mi crea ansia. Invece mi da molto fastidio l’impossibilità di poter vedere PCC sullo schermo dell’auto (tramite Apple carplay).
            PCC non offre la possibilità di sottoscrivere il servizio per 30 giorni (esempio durante i viaggi delle vacanze).
            Bisogna essere in auto e collegare PCC all’ODB per poter inserire le impostazioni per il viaggio, mentre ABRB permette di impostare il viaggio in anticipo, anche se non si è in auto.

  2. In famiglia abbiamo percorso 8000 km con la Twingo ZE: ne siamo molto soddisfatti.
    Per la mia esperienza il viaggio fa te proposto è fattibile senza problemi in estate, ma in inverno richiede un rabbocco intermedio .
    Ti consiglio di pianificare una sosta per un caffè presso una colonnina che eroghi 22 kW in AC

    • Dimenticavo: per caricare a 22 kW, abbreviando così i tempi di ricarica, è necessario programmare il rabbocco con la batteria sotto il 50%

  3. ABPR assolutamente affidabile. Usandolo spesso all’inizio, sulla Citigo e mio stile di guida ho imparato che è piuttosto conservatore, cioè riesci a fare sempre più km di quello indicati dalla App. Questo toglie completamente ansia da ricarica (come Waze toglie quella sull’ora di arrivo grazie alla sua precisione al minuto) perché sai che lo scenario proposto è il peggiore ed eventualmente riuscirai a fare di meglio.

    • Concordo che ABRP è affidabile, soprattutto se si introducono i dati relativi al condizioni di carico del veicolo (peso dei passeggeri e bagagli) e temperature esterna. Inoltre concordo che era molto conservativo al punto che ultimamente cambiavo deliberatamente il consumo di riferimento per ridurre (sotto la mia responsabilità) il margine.

      Ma vi consiglio di leggere bene la nota di accompagnamento dell’ultima versione ed in particolare il seguente paragrafo:

      Our EV library has been significantly updated using data from live data connections – many models are now moved to mature level, cold weather heating has been improved and much more. Perhaps most importantly, we have removed the consumption margin we have had since the beginning of ABRP, and we’re now showing our best-estimated consumption/range estimates instead of pessimistic values.

      Quindi l’ultima versione di ABRP è affidabile, ma deve essere considerata un po’ conservativa e non più molto conservativa. Ho notato che per la mia Kona il consumo di riferimento standard è molto simile al valore che io deliberatamente inserivo per ridurre il margine (senza eliminarlo completamente).

      Un altro vantaggio di APRP rispetto a PCC è la possibilità di fare la pianificazione del viaggio a tavolino, nei gironi precedenti al viaggio, usando la versione web per personal computer e “forzare” le soste per la ricarica in modo da far coincidere una di esse con la pausa pranzo in un’area dotata di bar e ristoranti, o una sosta per vistare un luogo di interesse.

      • Perchè scrive “un altro vantaggio di ABRP rispetto a PCC”? PCC non sarebbe altrettanto affidabile? Prelevando i dati direttamente dalla singola auto più di una volta al secondo, non solo è affidabile al 100% ma addirittura riesce a suggerire come correggere la guida per far coincidere il consumo pianificato e quello reale fino all’ultimo Wh.

        • Massimo, nessuno ha parlato di inaffidabilità.
          ABRP permette l’uso via web in aggiunta all’app, quindi uno può pianificare un viaggio comodamente al pc, salvarlo, e caricarlo dall’app su cellulare quando è in auto. PCC sa fare questo?
          Oltre che ha la navigazione integrata, invece di dover aprire google maps e dover saltare tra le due app continuamente.

          Dovete invece aggiornare le vostre nozioni su ABRP: scrivete ogni volta che il vantaggio di PCC è la lettura in tempo reale dei dati dall’OBD. Lo fa anche ABRP, e supporta molte piu auto tra cui anche la Twingo, leggendo i dati da smartcar o tronity, altro vantaggio quando obd non è disponibile:
          https://abetterrouteplanner.com/compare/livedata/

          • Se leggi con più attenzione, noi abbiamo parlato di ABRP in versione gratuita, che è appunto quella che serve per pianificare il viaggio “comodamente dal PC” via Web. PCC è uno strumento operativo non finalizzato alla programmazione a tavolino, ma al supporto reale in viaggio. E se leggi con più attenzione quello che scrive Ivone, capisci anche perchè sembra sottindendere una diversa affidabilità fra i due prodotti.

          • Ma per curiosità, queste due app/servizi… Gestiscono solo le auto elettriche? O han cmq a database benzina diesel gas etc? Soprattutto per gli ultimi potrebbe essere utile quanto alle elettriche, no?

          • Sono due strumenti pensati per risolvere il problema dell’autonomia. Mai sentito un automobilista termico con la range anxiety

          • Ci son diversi termici benzina piccini che han autonomie comunque contenute sui 600km, se poi son a gpl o metano molti fanno un paragone diretti Con le elettriche un po’ più capienti. Soprattutto gas ha anche scarsità di punti di rifornimento rispetto a benzina e diesel

          • @Massimo PCC gratuito nemmeno esiste, quindi che paragone è quello con ABRP gratuito? Ognuno la pensi come vuole, ma alla domanda “che software posso usare con la twingo?” con ABRP si può rispondere affermativamente, con PCC no. Mi pareva fosse questa la richiesta del lettore.

          • Lei non ha letto la nostra risposta. E’ tutto scritto. PCC per Twingo arriverà all’inizio del 2023

          • Massimo, io leggo con attenzione, grazie. Alla domanda “cosa posso usare per la mia Twingo”, le risposta non è PCC, perchè ad oggi non supporta quell’auto. Poi vogliamo giocare con roadmap, promesse di future versioni e altro, ha solo che da chiedere, lavoro per una società che fa software, siamo campioni in questo. Ma nulla cambia che “oggi” PCC quelle cose non le fa.

            Tralaltro, ho ricontrollato stamattina perchè avendo ABRP Premium da due anni non mi ricordavo, la lettura in tempo reale dei dati da OBD è disponibile anche nella versione Free (conferma da un loro amministratore sul forum utenti qui: https://forum.abetterrouteplanner.com/topic/3667-i-got-a-obd2-adapter-now-what/?do=findComment&comment=11475).

            La Premium permette altre cose, come la visione su Android Auto (il motivo per cui l’ho presa) e altre. Magari anche voi potreste leggere con più attenzione il loro sito web 😉

        • Signor Massimo, non intendevo sottintendere che PCC è inaffidabile e chiedo scusa per essermi espresso male. Concordo che avrei dovuto scrivere: “Un vantaggio di ABRP rispetto a PCC è la possibilità di fare la pianificazione del viaggio a tavolino.
          Riguardo alla lettura dei dati in tempo reale, la versione a pagamento di ABRP possiede questa funzione. Lei potrebbe rispondere che l’abbonamento annuale di ABRP è più caro di PCC. Questo è vero. Ma ABRP offre anche l’abbonamento per un solo mese (30 giorni a partire dalla sottoscrizione) e questa formula è un vantaggio di ABRP per gli utenti occasionali come il sottoscritto.
          Comunque, credo che in futuro queste app saranno poco usate. In Francia ci sono molti cantieri aperti per equipaggiare tutte le aree di servizio autostradali con colonnine ultra-fast. Stimo che questo obiettivo sarà raggiunto tra 4-5 mesi. Per saperne di più, legga i post su i post su Twitter di: https://twitter.com/DSchoelens. Spero la stessa cosa possa accadere presto in Italia dove viaggio in autostrada 5-6 volte all’anno. Dopo di che si viaggerà fermandosi alla prossima stazione quando il livello di carica scende sotto una certa percentuale.

          • Correggo il testo che ho scritto il 17 Dic. Anche la versione gratuita di ABRP permette di leggere i dati in tempo reale tramite OBD.

      • Grazie Ivone x aver evidenziato la nota sul cambio di calcolo di ABPR, molto utile. Avendo preso la mano lo uso ormai solo per le rare (essendo una utilitaria da città) pianificazioni lunghe.

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