Home Bici Trefecta, la super e-bike che nasce militare

Trefecta, la super e-bike che nasce militare

0
CONDIVIDI

Le e-bike possono servire anche ai militari nelle loro missioni. Per questo nasce Trefecta Drt, modello studiato da ingegneri aerospaziali e in uso nell’esercito americano. Adesso arriva anche in Europa, scelta da tre contingenti

Dal militare al giardino di casa

Molto spesso la tecnologia più avanzata è stata pensata per il mondo bellico e poi ha trovato grande fortuna nella vita di tutti i giorni. Così è successo con internet, nato nel 1969 come Arpanet, una rete di computer creata per comunicare anche in caso di attacco nucleare. Oppure il Gps (Global positioning system) creato negli stessi anni e diventato di uso comune una quindicina di anni fa. Ma anche i super fuoristrada Hummer, nati nel 1992 come mezzi da guerra nel deserto.

Una storia analoga sembra avere Trefecta. Si tratta di una bici elettrica che somiglia molto da vicino a una moto. Sia per quanto concerne il design che per le prestazioni. Ecco cos’è Trefecta, azienda olandese che ha deciso di spingere sull’acceleratore dell’innovazione, creando e-bike che sfiorano il mondo del motociclismo. Trefecta nel suo modello Drt ha un motore brushless, da 4kW di potenza. Può raggiungere la velocità massima di 70km/h. La batteria da 1.600 Wh si ricarica in 3 ore e offre un’autonomia di 100 km su terreno misto. 

Materiali innovativi per e-militare

Tutte le componenti sono nascoste all’interno della scocca in alluminio 7075. Ovvero una lega composta da alluminio e zinco usato prevalentemente in campo aeronautico. Il tutto per renderla più resistente limitandone la manutenzione. Il costo di questo bolide supera i 20mila euro, ma ha una spiegazione chiara. Infatti il costo così elevato deriva solo in parte dalla scelta dei materiali, che sono pregiati e ricercati. Inoltre Trefecta è una bici elettrica costruita da zero, senza usare componenti di altre case. Tutto è stato pensato esclusivamente per lei: dalla batteria alle sospensioni.

Fino al computer, che col suo sistema di controllo digitale somiglia a quello degli aerei da guerra. Usa infatti una tecnologia fly by wire, è impermeabile e controlla sopsensioni, trasmissione e assitenza al motore. Ma non è finita, perché anche la stessa trasmissione, automatica elettronica sviluppata da Rohloff a 14 velocità, non si trova su altre bici. Così come i freni Hope con dischi da 203 mm e le ruote da 26’’ in carbonio. Il Wi-fi e il Bluetooth servono, tra le tante cose, a collegarsi all’app Trefecta iOS (attualmente solo per iPhone). Da non sottovalutare il fatto che è in grado di sopportare fino a 160 kg di carico.

Novità sono in arrivo

Ad oggi le due ruote in mimetica sono disponibili in quattro modelli: DRT Off-road Unlimited, DRT Speed Pedelec, URB Speed Pedelec, URB L1E. Nomi complicati per e-bike non per tutti. Infatti la versione unlimited che può raggiungere i 70 km orari non può circolare sulle nostre strade. Inoltre ha una autonomia piuttosto bassa: 55 km a ricarica. Per quanto riguarda gli altri modelli, simili nel concept della scocca, le prestazioni si abbassano e la resa migliora. infatti viaggiano a 45 km/h (sempre troppi per il nostro codice della strada) e assicurano un centinaio di chilometri senza dover caricare la batteria.

Quindi per ora i clienti della Trefecta sono eserciti, corpi di polizia e pochi privati ma dalla casa olandese arrivano promesse: entro l’anno in corso sarà pronta una versione per il mercato di massa: un prezzo più basso e competitivo di quello attuale che si avvicinerà molto ad altre e-bike del genere. Alcuni l’hanno paragonata  alla Stealth Bomber. Parliamo in ogni caso di un bolide da oltre 10mila euro, che con i suoi 90km/h è la più veloce e-bike sul mercato.