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Trasporto merci, in Francia il “bollino” a zero emissioni

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Si ritorna alle rotte del passato

In Francia si sono ripristinate le antiche rotte merci dei velieri in Oceano Atlantico e nel Canale della Manica. I prodotti vengono venduti con un bollino che certifica il trasporto a emissioni ridotte. Un modello per la nostra agricoltura e le nostre eccellenze alimentari.

C’è il chilometro zero, sventolano le bandiere blu sulla costa e quelle arancioni sui piccoli borghi, poi l’Ecolabel e infinite altre etichette che certificano il rispetto ambientale delle attività aziendali. E’ vero che nei bilanci di sostenibilità abbondano numeri e statistiche sulle emissioni risparmiate, manca, però, anche solo un piccolo bollino che informi il consumatore sul fatto che quel prodotto che sta per comprare è stato trasportato con mezzi a emissioni zero.

il marchio trasporto a vela

Eppure si tratta di un riconoscimento che può incentivare la riconversione delle flotte aziendali tradizionali in elettrico. Sul tema qualcosa si sta muovendo in Francia nel campo della nautica, in Italia c’è il progetto Brigantes, con il trasporto in barca a vela.

Il marchio Anemos per un viaggio pulito

I cugini francesi vanno verso il futuro, leggi risparmio energetico, ma con il recupero delle tradizioni del passato grazie al progetto TOWT. In altri termini si ritorna a viaggiare con i velieri carichi di merci. Si è formata un’associazione e soprattutto è nato il marchio Anemos che viene stampato sulle bottiglie di Rhum e sulle confezioni tè e caffè come garanzia di un trasporto merci a basse emissioni.

Il rhum trasportato a emissioni zero

Un progetto che vede insieme armatori e commercianti con questi obiettivi: ridurre l’uso delle energie fossili e gli effetti del riscaldamento globale, infine creare una filiera di trasporto trasparente. Su ogni etichetta presente sul prodotto si trova il numero di viaggio che attraverso un programma traccia l’itinerario sostenibile della vostra bottiglia di vino o barretta di cacao. I francesi sostengono che ANEMOS sia l’unica label di trasporto al mondo; primati a parte, resta un’idea originale  che può essere utile a valorizzare le produzioni locali e di alta qualità.

Un trasporto a emissioni zero può essere un vero e proprio business visto che uno dei più grandi ristoranti al mondo il danese Noma lo ha imposto, così come l’eco-chef Tom Hunt che vende vini ad alta qualità con un bollino che certifica il viaggio a vela. Insomma far sapere, con apposite certificazioni, che quel vino è stato prodotto con uve raccolte tramite trattori elettrici, trasportato su camion elettrici o su navi a emissioni zero può generare valore aggiunto ed incentivare produttori e distributori a convertire la mobilità delle loro merci.