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Transizione elettrica: sarà una guerra generazionale?

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transizione elettrica guerra generazionale

La transizione dall’auto termica a quella elettrica rischia di innescare una guerra generazionale. Enrico ci racconta le due facce della stessa medaglia: quella buona riguarda l’entusiasmo dei più giovani; quella cattiva l’odio viscerale degli attempati irriducibili del diesel. 

Tre ragazzini sulla mia Model Y: che meraviglia!

Buongiorno Vaielettrico, guido elettrico da svariati anni, dal 2018 con una i3 BWW che ancora posseggo e da un anno con con Tesla Model Y. In garage ho ancora un paio di litri di benzina che utilizzo a sgrassare le guide della porta sezionale quando necessario.

Il mio lavoro consiste nel progettare macchinari e sistemi robotizzati per l’industria e l’efficienza energetica è un obiettivo da ricercare ogni volta. Il passaggio alla mobilità all’elettrico per me non è mai stato in discussione.

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La Tesla Model Y è stata di gran lungo l’auto elettrica più venduta al mondo nel 2022.

Avrei molte esperienze da raccontare, ma quella dell’ultima settimana comprende gli estremi del clima che si sta creando in Italia.

Domenica scorsa ho sperimentato lo stupore e la gioia di tre compagni di squadra di mio figlio per averli accompagnati tutti insieme alla partita con la Tesla. Quando arrivavano gli altri compagni bisbigliavano “ehi siamo stati su una Tesla, ma ci credi? E quando ci ricapita! Perfino esagerato aggiungo io, ma sicuramente un sentimento genuino.

Poi due “lupi grigi” la tamponano apposta

Poi ieri sera l’estremo opposto. Mi arriva un messaggio di allarme sull’app della Tesla, esco dalla pizzeria tranquillo, sarà un falso allarme, la vettura l’avevo parcheggiata appositamente con tale spazio che avrebbe potuto contenere un’altra vettura. Controllo comunque se ci sono video registrati dal “sentry mode” e….ecco la sorpresa amara; due signori sui sessantacinque sfilano sul lato destro, si fermano, discutono e indicano la Tesla. Salgono sulla loro vettura fanno una retromarcia rapida per colmare i primi quattro metri di distanza, si fermano e poi di nuovo in retro per l’ultimo metro fino a colpire la mia vettura nella parte posteriore. Temo che la cordata antielettrico, che si sta allargando sui mezzi di “disinformazione”, stia dando i suoi frutti e purtroppo non gioverà a nessuno, soprattutto al futuro delle nuove generazioni che invece una scelta “non condizionata” l’hanno già fatta. Enrico Pini

La frustrazione di chi sa di aver perso in partenza

Risponde Massimo Degli Esposti- Caro Enrico, quello che ci racconta evoca il rischio di una vera e propria guerra generazionale combattuta all’insegna della transizione elettrica. Io mi sforzo, come lei, di vedere la parte mezza piena del bicchiere, cioè l’entusiasmo dei giovani compagni di suo figlio. Saranno loro, fra dodici anni, ad affacciarsi in massa, per la prima volta, al mercato dell’auto. Lo faranno con la mente sgombra dai pregiudizi e dalle frustrazioni che perseguitano i loro padri, alla stregua di un trauma infantile.

Che signori di mezza età si abbassino a meschinerie come quella di cui è stata oggetto la sua Model Y suscita tristezza più che preoccupazione: è una battaglia di retroguardia, rabbiosa perchè perdente in partenza.

Quelli che parlano alla pancia di chi non ha testa

Mi preoccupa di più la grancassa dei media e la strumentalizzazione di gruppi di interesse e partiti politici. Quando sarà solo un ricordo questo lunare dibattito “termico sì.-termico no” (ne abbiamo già vissuti: pensi a quanto fu drammatizzato il passaggio dalla lira all’euro) altri ne scoveranno per parlare alla pancia di chi non ha testa. E purtroppo l’Italia ne è piena.

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Vesper
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57 COMMENTI

  1. Non sarà una guerra fra generazioni ma è assolutamente certo che i giovani non si faranno alcun problema a passare all’elettrico se sarà disponibile ed accessibile economicamente.
    Ai giovani manca il retroterra legato al termico ad al mito dell’auto, molti anzi vivono tranquillamente senza auto, altri usano volentieri i mezzi pubblici.
    Ma ho pochi dubbi che in realtà tutto il can can sia montato ad arte dalla stampa, da molta politica e da certe imprenditoria interessata solamente a se stessa, ed entro pochi anni anche le persone di mezza età cavalcheranno l’onda elettrica.

    • Le nuove tecnologie, se convenienti, si impongono da sole, non hanno bisogno di attendere nuove generazioni, lo insegna la storia, e tanto basta. Ora l’elettrico è una tecnologia conveniente nel segmento D, e lì ha il suo principale successo, e se fossi anch’io un cliente di quella fascia non avrei alcun dubbio. Quando lo sarà nel segmento C, il mio, ne avrà ancora di più, per non parlare di quelli più piccoli ancora, ma oggi semplicemente non c’è ancora, e a nulla valgono e varranno i tam tam sia dei favorevoli, sia dei contrari, ma ora sentir dire da qualcuno che pur di acquistare una bev sarebbe giusto impegnare il proprio stipendio per dieci anni, mi pare veramente eccessivo. Al momento di farsi i conti in tasca, chi troverà convenienza passare all’elettrico lo farà e basta, come ora lo fa chi si butta su model 3 o y, e nessuno andrà a leggere prima Il Sole, o Il Giornale…

      • Il guaio è che se si continua così l’Italia diventerà un mercato automobilistico di secondo piano e quando la gente deciderà di passare all’elettrico troverà poche auto da acquistare perchè dirottate su altri mercati. E gli imprenditori che oggi spingono il termico avranno come mercato di riferimento il solo mercato italiano e quello dei paesi meno progrediti e visto i numeri esigui non converrà più investire in ricerca e sviluppo e hai voglia poi di licenziamenti…..

  2. Non dovrebbe esser una guerra per il semplice motivo che tutti noi sappiamo che se respiriamo quello che esce dallo scarico UCCIDE a prescindere, che EU guarda esclusivamente la CO2 ma tutti noi sappiamo che c’è anche tutto il resto PM10 PM5 PM2.5 NOX e un altra miriade di chifezze, non capisco come una persona si considera un buon padre di famiglia se non fa nulla per salvaguardare la salute dei propri cari, oltre a quella dei parenti e amici, ( senza contare il resto degli esseri viventi) e l’auto elettrica è una parte di ciò , il resto è il comportamento quotidiano.

    • Uccide di più quello che mangi rispetto a quello che respiri. Perché puoi fumare tutta la vita e non è detto che morirai per quello, bevi acqua contaminata e probabilmente non avrai modo di raccontarlo…

        • /// Uccide di più quello che mangi rispetto a quello che respiri \\\ La medicina ufficiale (anche se esposta alle pressioni dell’industria del tabacco) afferma da decenni che in genere il fumo incide piú della maggioranza di cibi e bevande. In quantitá ragionevoli si intende, altrimenti sarebbe facile provare a ribaltare la situazione paragonando il danno di qualche sigaretta al giorno a quello causato da “overdose” sistematica di grassi animali e bibite zuccherate + (super)alcolici..

  3. Una cosa bellissima è quando scendo dalla mia auto e sento dei bambini che dicono “che bella la Tesla”. Forse loro hanno già capito tutto.

  4. Al mio 70esimo compleanno (2021) mi sono regalato una meravigliosa Tesla model 3 LR.
    Sognavo di poter possedere un’elettrica da almeno 30anni anche se allora non esistevano, non so perchè ma solo al pensare di fare il pieno in garage mi faceva sognare!
    Poi è arrivato Elon Musk, chapeau Elon!
    Ma la cosa che mi ha entusiasmato è stata la reazione dei miei 3 nipotini ( 8-10-12)
    che appena hanno messo le mani sul tablet, hanno capito subito come accedere a tutti i comandi, giochi ecc.
    Devo ammettere che qualche volta, poche per fortuna, ho chiesto a loro come accedere a certi comandi.
    Ebbene ora mi piace immaginare quali auto guideranno quando loro 3 prenderanno la patente, e mancano pochissimi anni.
    Sinceramente, e probabilmente mi sbaglio, non penso a carrozzerie batterie gomme volanti ma a quantità sovrumane di software, perchè è sul sw che si gioca la vera partita.
    Giusto per capirci, per i miei nipotini non prendo in considerazione auto termiche neanche se gliele ordina il medico.
    Ho detto la mia.

  5. Ma io eviterei proprio di urlare a guerre (generazionali) e odio, come purtroppo vedo spesso qui sopra, sia da parte della redazione, sia dei soliti utenti pro-elettrico, che davvero esternano sentimenti che definire aggressivi è un complimento. Io stesso, per un commento di qualche giorno fa che verteva sul (solito) scarso potere d’acquisto delle famiglie italiane, quale unico vero elemento di avversione ai prezzi dell’elettrico, sono stato immediatamente tacciato di “odiatore” (tal Leonardo “R”, dove R potrebbe stare per Redazione, ma non ne sono sicuro), ed è stato veramente assurdo sentirsi etichettare in quel modo per il nulla. E pensare che proprio due giorni fa ho convinto mio cognato, intenzionato ad acquistare la solita Mercedes GLA al modico prezzo di oltre 50mila euro, a guardare verso la Model 3, gli ho spiegato del prezzo appena ribassato, delle qualità e del fatto che sia oramai il futuro, e per poco non eseguiva l’ordine sul sito Tesla davanti a me, ringraziandomi per tutte le informazioni che lui non possedeva. Io stesso sono qui perché, come tanti altri, guardano all’acquisto di un’auto elettrica (ero in trattativa con usato della Kona 64 kW, ma, a quel prezzo, sto valutando una Avenger nuova), ma non è possibile che se uno, poi, argomenta qualche problema, viene tendenzialmente aggredito e tacciato di odio verso l’elettrico. Io inviterei tutti, redazione in primis, ad abbassare i toni, e a moderarli in direzione anche degli utenti “pro” che si dimostrino eccessivi, e ce ne sono, e non sono mai stati ripresi, e questo non può che allontanare da questo sito, se non addirittura dal mondo bev

    • R non sta per redazione. Non mi risulta di automobilisti elettrici che vadano in giro a tamponare auto termiche. Apprendiamo di un sito NO ELETTRICO, non abbiamo notizia di un sito NO TERMICO. Nessuno di noi inonda le pagine web dedicate alle ICE scrivendo che i frequentatori sono “fuori dal mondo” o “fanatici”.

      • Voi non ve ne rendete conto, ma il vostro atteggiamento è proprio quello.
        Il signore in questione è per caso riuscito a trovare i 2 individui e chiedergli perché l’hanno fatto?
        No, ha pensato subito a quello, e voi gli date corda.
        Magari i signori in questione avevano bevuto troppo, magari l’hanno fatto perché gli stanno sulle scatole le macchine di quel colore, magari la macchina era parcheggiata male, ci potrebbero essere decine di spiegazioni, ma no, quella più logica è che sono dei cattivoni che odiano le elettriche.
        Tenete conto che parecchie persone in Italia non sanno nemmeno come è fatta una Tesla e che marchio abbia.

        • Rimane il fatto che indipendentemente dai motivi a nessuno è permesso danneggiare una proprietà altrui, altrimenti chi lo fa (volontariamente o involontariamente) è obbligato al risarcimento del danno e per questo esistono le assicurazioni oppure si apre il portafogli e si caccia il denaro frusciante.

          • Questo non lo metto in dubbio.
            Il mio commento l’ho fatto perché, sia nella email, che nella risposta, si da per scontato che il tutto sia stato fatto per un motivo ben preciso, cioè l’odio verso le elettriche, senza poi dare un minimo di prova per avvalorare questa ipotesi

            Ciao, Mario

    • Alcuni commenti in ordine sparso raccolti da un singolo articolo (“https://www.vaielettrico.it/il-linciaggio-di-mediaset-sullauto-elettrica/”)

      – Ma lei chi è? Il dio del elettrico. Ché sai di come pensano altre persone?
      – Perché dovrete rompere con questo inquinamento è mettere divieti in centri urbani o altri divieti per motori termici?
      – L’auto elettrica è una follia sotto tutti i punti di vista. Inquina come le altre a meno di produrre l’energia ricorrendo al nucleare
      – Tu, come tanti, di termodinamica, conversionine trasferimento di energia ia sembri non saperne una veaya minchia.
      – Menomale ché c’è lei, intelligenza pura
      – Fatela finita con la vostra campagna a favore del niente. Pensate di combattere l’inquinamento con due auto elettriche

      Siamo su di un sito che si chiama “Vaielettrico”. Immaginiamoci di andare sul sito della Roma FC non tanto a decantare la Lazio, che sarebbe legittimo, ma ad affossare la Roma dicendo che il tal giocatore è cocainomane, l’altro non è maturo per la serie A, il portiere è tetraplegico e soprattutto non ci sono soldi per pagare tutti.

      Leggo quotidianamente commenti pervasi da arrogante ignoranza. Sottolineo ARROGANTE. Non è una colpa essere ignoranti, ognuno di noi lo è in una infinità di campi, l’importante è non pretendere di avere ragione perchè si ritiene che la propria opinione (perchè “Senza dati sei solo un’altra persona con un’opinione”) sia migliore di quella di un altro basandosi unicamente sul sentito dire o su di una singola ricerca internet. Puoi trovare la risposta a qualsiasi domanda, però alcune sono peer rewied da organismi internazionali, altre sono video dell’onicotecnica di Battipaglia il cui marito l’ha tradita con una che ha la BEV: la scienza NON è democratica e uno non vale uno, un terrapiattista e un astrofisico non hanno lo stesso peso, mi spiace che suoni ruvida.

      “siamo” aggressivi? A volte sì. A volte anche prima che sia giustificabile.
      Uno dei problemi è la mancanza di un nick univoco. Ci sono tanti Luca, tanti Carlo e tanti Luigi. Leonardo (R) ha aggiunto la (R) per distinguersi da un altro Leonardo. E magari si risponde non tanto a quel singolo messaggio ma si crede di rispondere agli altri 25 di provocazione precedenti.
      Ci sono commentatori che una volta su 100 dicono cose giuste e bisognerebbe essere così bravi da rispondere asetticamente ignorando le precedenti 99 provocazioni ingiustificate.
      Non sempre, per non dire quasi mai, ci si riesce.
      La colpa, come sempre, è di pochi e, spesso, pagano tutti, anche chi ha meno colpe.

      • Purtroppo un atteggiamento simile c’è anche al contrario.
        Io sono totalmente a favore dell’elettrico, ma purtroppo non me lo posso permettere economicamente.
        Quando qui si fa notare che uno dei problemi è appunto il prezzo delle BEV, vieni additato come eretico, e c’è chi vorrebbe preparare la catasta di legna …

        • Il suo è puro vittimismo. Ci porti un solo esempio, se ci riesce. Quando qualcuno ci fa notare che uno dei probleni è il prezzo (cioè venti volte al giorno) noi rispondiamo che è vero. Ma i minori costi di esercizio (alimentazione, agevolazioni, minor manutenzione, no bollo) compensano l’esborso iniziale nell’arco di vita del mezzo.

          • Chiede un finanziamento. Dall’importo della rata dedurrà quel che risparmia sulle spese di gestione, esattamente come fa chiunque di noi quando compra una casa, pagando la rata del mutuo ma risparmiando l’affitto. Ciascuno calcolerà se gli conviene o no.

          • Sono tutti bravi a fare i conti con i soldi degli altri ….
            Non so lei, ma la maggior parte di noi, o perlomeno quelli che conosco io, non ha 19.000 euro in banca per comprare una macchina, già fa il finanziamento per pagare 19.000 euro.
            Se uno fa fatica a pagare una macchina 19 mila euro, secondo lei raddoppia il tempo del finanziamento, o la rata per comprarne una da 36 mila?
            Tenendo conto poi che il “risparmio” non è sicuro che sia costante nel tempo

          • Ok, piantiamola lì. Ognuno fa i suoi conti, ripeto. Comunque, qui trova decine di testimonianze di chi li ha fatti proprio come le ho detto io

          • Mario Bonati 27 Febbraio 2023 at 16:00

            Fa come ho fatto io , ho preso un auto da 26.000€ e la pago in 120 rate, si sono 10 anni, ma seno anche 10 anni di non carburante, ho solo fatto due conti e al posto di bruciare ogni mese carburante ho preferito spenderli per auto, ovviamente non faccio 10/15.000km anno ma un bel po’ di più.
            Ora mio figlio ha iniziato a lavorare e come stagista prende 450€ mese con una cifra del genere si prende una bici, peccato che per andare al lavoro ha 90 km, purtroppo non ci sono lavori per cui ha studiato più vicini, ma sta già valutando che quando avrà il posto fisso e con un contratto decente, non prenderà la panda a GPL (16.000€) ma un elettrica usata e ne abbiamo viste con prezzi abbordabili (12.500€) , quindi come succede da sempre chi non può permettersi un nuovo cerca sul mercato del usato.

          • Per “Fabio M”: non potrei proprio fare un finanziamento di 10 anni per comprare una macchina, troppo rischioso …
            Non ho idea di come sia il tuo finanziamento, ma c’è anche il rischio che quello che risparmi in carburante lo paghi in interessi
            Io, tra l’altro, sono tra i 10 ed i 12 mila km l’anno, quindi il mio risparmio si assottiglierebbe di parecchio

  6. A Milano, nella mia zona, sono regolarmente parcheggiate per strada una dozzina almeno di Tesla e nessuno si sogna di vandalizzarle. Anche altre auto più costose, principalmente Porsche, elettriche e no, dormono sogni tranquilli. Sono saltate fuori anche parecchie Jaguar elettriche. Anche in zone più periferiche vedo regolarmente Tesla in ricarica senza teppisti che le puntino.

    Questa descrizione di sessantenni facinorosi sembra quella dei “bifolchi” che nei film horror USA aggrediscono e brutalizzano le coppiette in vacanza… Ma dove cavolo si è verificato questo episodio? Chiedo seriamente, perché potrebbe essere indicativo di una situazione locale.

    A proposito, ho una curiosità anche se un po’ off topic: mi consta che le auto a noleggio o in leasing vengano prevalentemente immatricolate là dove gli incentivi sono maggiori (ad esempio in Trentino) ma che poi circolino soprattutto a Milano (dove girerebbe il 25% delle elettriche) o nelle grandi città in genere. Fatico a trovare dei numeri certi, ma una percentuale di elettriche a Milano inferiore al 2% non mi pare corrispondere a quello che vedo e mi domando se le statistiche tengano conto del luogo di immatricolazione o, nel caso di leasing e noleggio, anche della residenza dell’utilizzatore.

    • Le agenzie di noleggio (non per il leaing) immatricolano prevalentemente i veicoli (elettrici e non) in Alto Adige ed in Valle d’Aosta semplicemente perche’ li, per scelte locali di politica fiscale, l’Imposta Provinciale di Trascrizione (piu’ nota come IPT) costa assai meno che altrove.

  7. Allora io sono un anziano rincoglionito fin dalla nascita…
    Da bambino andavo pazzo per il macinino elettrico di Nonna Papera.
    Da adolescente mi sono appassionato ai motori elettrici scoprendo che alla fine dell’800 la prima auto a superare la velocità di 100 km orari è stata un’auto elettrica.
    Da adulto ho approfondito le diverse caratteristiche fra il motore elettrico e quello termico capendo pienamente la superiorità dell’elettrico in termini di efficienza, durata, silenziosità ed assenza di esalazioni pestifere.
    A 75 anni finalmente ho acquistato una Twingo elettrica che spero di sostituire l’anno prossimo con una R5 (il mio sogno sarebbe la Megane ma non me la posso permettere).
    Mi disturba immaginare che sarò portato al cimitero da un carro funebre diesel, ma cercherò di prendere provvedimenti al riguardo.
    Più rincoglionito di così…
    Un saluto agli amici di vaielettrico.

    • Non credo che ci sia un problema tra vecchie e nuove generazioni.
      C’è solo il problema di persone che frustate della loro vita (giovani e non più giovani) commettono atti vandalici, dimenticando che se si trovano in quella situazione è perché volendo o dolendo nell’arco della loro vita hanno fatto delle scelte che poi hanno condizionato il loro futuro o lo condizioneranno.
      In ogni caso io non mi sognerei minimamente di andare a danneggiare una proprietà altrui (che si tratti di una lussuosa Ferrari o di una più semplice Dacia) vi dirò di più il solo aprire la porta della mia auto e urtare leggermente ed in maniera involontaria l’auto affianco mi disturba, non tanto per la scheggiatura sulla mia.
      Poi se uno può comprare (dopo aver lavorato onestamente) qualcosa di più di quello che posso fare io, ben venga. Farà circolare più denaro e indirettamente ne beneficiamo tutti.
      Poi complimenti al signor Mario che ha tanta voglia di rimanere sul pezzo al contrario di molti coetanei ma anche più giovani che si rifiutano di capire come funzioni un semplice cellulare.

      • Ringrazio per il pensiero ma poiché per essere fatti santi occorre prima essere morti sono costretto a rifiutare…
        È vero che a 76 anni ho un piede nella fossa ma UN piede solo: a 152 vedremo il secondo…
        Per la Tesla in dono, poiché lei non può permettersela, ed io sono di poche pretese, potrebbe prendere in considerazione una Zoe?
        Un caro saluto.
        Mb

  8. Come mai i politici all’epoca del Covid si appellavano alla scienza ed ora (visto che il 99% degli scienziati climatologi ci urla (seppur con miseri spazi di comunicazione) che stiamo andando grazie ai fossili verso la catastrofe climatica) ed ora non l’ascoltano?

    Come mai non fanno gli uomini di scienza anche adesso?

    • “… i politici all’epoca del Covid si appellavano alla scienza…”

      dove? in Italia?
      in Italia molto pochi, guarda, molto molto pochi

  9. Mia mamma va per gli 82, ha intuito da sola senza che le abbia dovuto spiegare nulla che le auto elettriche si caricano comodamente di notte (testuali parole dopo la completa spiegazione dei principi generali perchè aveva visto la citroen ami: “ma allora la ricarico di notte mentre dormo!”) e mi poi ha detto con molta onestà che “no, non me la sentirei, ormai sono troppo vecchia per cambiare tutte le mie abitudini, ma se avessi 20 anni di meno mi piacerebbe eccome”.

    Tiè ai vecchiacci baggiani e danneggiatori. 🤘😂

  10. Mi manca pochissimo alla boa dei sessanta, sono entusiasta della mia Twingo elettrica e tra un po’ passerò all’elettrico puro anche per la famigliare, attualmente diesel. Quindi son contento di essere classificato tra i giovani, grazie, 🙂
    E sono anche molto contento che la mia macchina è identica alla sorella a scoppio, per scoprire che è elettrica bisogna guardare sotto dove c’è la batteria e non c’è il tubo di scarico, così gli imbecilli non si fanno strane idee 🙂

  11. Di certo siamo un paese singolare.
    NON siamo un paese OPEC importiamo il 93% del petrolio ed il 96% del gas.
    Ti aspetteresti che Tesla abbia sede a Milano, che CATL abbia sede a Torino, che Svolt habbia sede a Venezia e BYD a Palermo.
    Invece… tifiamo petrolio e gas… un vero mistero per me.
    Ti aspetteresti che la più grande azienda di pannelli FV del pianeta ed una succursale di Siemens pwr le pale eoliche sia in Italia.
    Fossile non ne abbiamo, il nucleare lo abbiamo bandito restano solo le rinnovabili e l’auto elettrica chiude il cerchio in modo perfetto facendo do da accumulo ai picchi di produzione FV.

    • Abbiamo anche chiuso le grandi miniere nazionalizzate di uranio di Cortina e Rimini e smesso completamente di esportarlo. Altrimenti saremmo stati energeticamente autonomi e avremmo fatto un sacco di soldi vendendolo ai Paesi che non ne hanno. 🙂

  12. Personalmente non credo che sia una questione generazionale. A casa mia io (cinquantenne) sono quella più a favore della mobilità elettrica tento che ho fatto il diavolo a quattro finché non sono riuscita ad averne una. Ho tre figli (15, 22 e 24 anni) i quali sono: il più piccolo assolutamente contro le auto elettriche, il medio innamorato di meccanica pistoni e cose del genere che non prenderebbe un’elettrica e solo il più grande medita di passare all’elettrico in un immediato futuro. Certo che è preoccupante sapere che qualcuno si sente in ragione facendo danni ad un’auto solo perché non corrisponde ai suoi gusti. Viviamo in un mondo sempre più astioso…

  13. Non è possibile… Lupi grigi? Lei è un signore con questa definizione.
    Che brutte persone che ha incontrato, sono messe proprio male.

    Spero proprio che i giovani riescano a fare meglio di quanto fatto finora dalle generazioni precedenti

  14. Mi auguro che i due delinquenti siano stati rintracciati ( grazie alla “sentinella” ) e poi denunciati ! A me è successa una cosa simile ,con la mia Model 3 , e ho avuto giustizia.

    • Idem, tagliata di strada in una rotonda, inchiodato dal filmato telecamere, ha negato persino di essere stato lì, ma è ripreso da tre telecamere differenti…
      Mi hanno appena liquidato il danno (graffi a un parafango)

    • Sì, anche a me interesserebbe sapere se con le registrazioni della sentinella ha potuto identificare l’auto e denunciare

  15. Capisco la preoccupazione del signor Pini e concordo con lui circa lo scontro generazionale, ma preciso anche che le forze green dispongono anche di anziani come me e mia moglie, 66 anni entrambi, fieri possessori da ormai 3 anni di una Smart EQ Forfour, la cui unica pecca è la limitata autonomia di soli 130 km, e accesi sostenitori del passaggio incondizionato all’elettrico, senza se e senza ma, pur capendo chi in buona fede nutre dubbi sul futuro

  16. L’articolo ha centrato il punto, gli anziani sono la maggioranza e pensano solo in modo egoistico poiché percepiscono solo i costi e non i vantaggi

    • Non si tratta di età, ma di stupidità !
      Percepire un’auto come la Y come un veicolo per pochi fanatici da combattere o sbeffeggiare è da cretini .
      Ormai sono anziano anch’io ,ma mi fermerei davanti ad una Y solo per ammirare e rimuginare perché mai gli americani siano così avanti rispetto a noi, ciechi e ostili davanti al progresso !

    • Praticamente il destino del mondo dipende dalla piccola Europa, ( un piccolo fazzoletto di terra se raffrontato al resto del mondo) mentre il resto del pianeta cambierà se i cittadini vorranno senza nessuna imposizione, ma i democratici siamo noi…

      • Ripeto a beneficio di chi commenta, ma non legge. Paesi che hanno già deliberato lo stop alle auto elettriche. Dal 2035: Austria, Azerbaigian, Belgio, Canada, Capo Verde, Cile, Cipro, Croazia, Danimarca, El Salvador, Finlandia, Francia, Grecia, Irlanda, Islanda, Israele, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Nuova Zelanda, Olanda, Polonia, Slovenia, Spagna, Svezia, Regno Unito, California, New York. Dal 2040: Armenia, Repubblica Dominicana, Ghana, India, Kenya, Marocco, Messico, Paraguay, Ruanda, Turchia, Ucraina.

        • A parte l’Europa, in quanti di questi paesi le plugin saranno vietate? Temo in nessuno di questi ma aspetto smentite

          • L’India c’è. California e Stato di New York insieme fanno 60 milioni di abitanti; altri Stati Usa stanno a loro volta deliberando lo stop alle termoche. In Cina le auto elettriche coprono già il 27% del mercato

      • Marco, in Europa le direttive sono emanate dai ns rappresentanti eletti democraticamente.
        In molte parti del mondo le decisioni piovo dall’alto.
        In Cina (anche se più lentamente) la transizione l’hanno decisa e non democraticamente.
        Se poco poco ci fossero cinesi ad esprimere opinioni (corrette o no che siano) discordanti da quelle prese si troverebbero dopo pochi minuti qualcuno alla loro porta.
        D’altro canto ci lamentiamo tanto che non vengano fatte programmazioni industriali e una volta che si da un’indicazione precisa in che direzione programmare gli sforzi e gli investimenti ci si lamenta perché si è deciso per qualcosa di sensato!!!
        Oramai sono passati più di vent’anni da quando gli stati europei si sono impegnati difronte a tutto il mondo (per dare l’esempio e dimostrare che non siamo solo colonizzatori opportunisti, almeno lo spero) per ridurre l’impatto ambientale delle nostre società dopo essere stati noi con oltre un secolo di industrializzazione a creare la maggior parte dei danni climatici con cui ci stiamo solo iniziando a scottarci.
        Ci piaccia o no è un nostro dovere, non tanto per noi ma per i nostri figli (io non li ho ed ho un’età per cui non credo che li avrò) ma non mi tiro indietro.

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