Tradito dalla Leapmotor T03: “La batteria…”


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Tradito dalla Leapmotor T03: un lettore lamenta le vicissitudini patite con la batteria dell’elettrica più venduta in Italia nel 2026. Mettendo in dubbio l’affidabilità di tutte le auto a batteria. Vaielettrico risponde. Per scriverci: info@vaielettrico.it

Primo guaio: tessera RFID clonata

“Dopo lunga esitazione, anche confortato dal vostro entusiasmo, mi sono detto “vaielrttrico!” E così l’11 aprile ho acquistato una Leapmotor T03 (senza incentivo). Ed e’ stato subito amore: la ricarica a casa con una wallbox (5 kW), lo scatto mite alla partenza seguito da una progressione ininterrotta (sembrava di essere sul tappeto volante) nel completo silenzio dell’abitacolo, impreziosito di quando in quando (spesso) dall’allegro scampanio dell’ADAS, ti facevano  sentire coccolato e protetto nello stesso tempo. Un’esperienza mai vissuta con le oltre due dozzine di auto  termiche che avevo guidato in precedenza. Ma ecco che, poco tempo dopo, qualcosa cominciava già ad incrinare questa che era una vera e propria luna di miele. La mia tessera RFID (Waycard) era stata clonata e, tra denuncia ai CC e un servizio clienti claudicante, ho perso un bel po’ di tempo.

Tradito dalla Leapmotor T03: “Non si ricarica più”

tradito dalla Leapmotor T03

Ma l’amore è amore, e ho perdonato. Fino al 30 agosto, quando mi sono dovuto confrontare con l’evento peggiore in un intenso rapporto affettivo: il tradimento! Di punto in bianco, la mia adorata T03 ha rifiutato di ricaricarsi. Senza il minimo preavviso, rifiutava i miei elettroni. Nonostante i miei inesperti tentativi di farle cambiare idea con riavvio ripetuto del sistema, cambio del cavo di ricarica, di presa di corrente passando dalla wallbox alla presa Schuko. Estromettendo da quel fantastico mondo che iniziavo a intravedere. Mi sono rivolto all’assistenza clienti, con altre brutte sorprese. Il soccorso auto garantito direttamente da Leapmotor 7/24 (ma l’assistenza Leapmotor, in Italia, non dovrebbe essere garantita da Stellantis?) si limita a inviare il carro attrezzi. Che trasporterà l’auto all’officina più vicina o, se vuoi, all’officina del Concessionario dove hai acquistato l’auto.

Quando l’auto è elettrica l’assistenza latita

Qui la tua auto dovrà seguire l’iter della manutenzione ordinaria. Nel mio caso, essendosi il malfunzionamento verificato al mio domicilio e con la batteria carica al 54% (159 km di autonomia), la porterò io stesso. L’appuntamento dell’officina  è per il 10 settembre. Bene che vada resterò senza auto non meno di due settimane (previsione ottimistica). Di auto sostitutiva nemmeno parlarne! E questa sarebbe  l’assistenza riservata ad un’auto che ha presentato (in garanzia) un malfunzionamento serio che ne compromette l’utilizzo?  Vorrei aggiungere una mia impressione, che potrà sembrare tendenziosa, ma che ho forte e chiara. In 4 mesi ho dovuto contattare al telefono numerose officine che danno assistenza anche alle elettriche Leapmotor.  Invariabilmente il tono baldanzoso della voce del capo officina si affievoliva  quando gli si dicevo trattarsi di un un’auto elettrica. E allora emergeva tutta una serie di difficoltà (necessità di un tecnico specializzato, tempi di attesa stratosferici, ecc).

“Stesso problema alla Model Y di mio figlio, non sarà che…?”

tradito dalla Leapmotor T03

Insomma, ho avuto l’impressione che ai Concessionari d’auto l’auto elettrica non stia molto simpatica. Quando riavrò la mia ex-amata T03, me la sentirò  di stare davanti ad una colonnina situata chissadove mordicchiandomi  le unghie, in attesa di sapere se la mia T03 mi avrà tradito ancora? Le mie brevi, sofferte, peripezie fanno intravedere alcune delle cause  di quello che voi definite “il mancato decollo dell’elettrico in Italia”. Il titolo del vostro sito dovrebbe, più realisticamente, essere “Vaielettrico?”. È mai possibile che il blocco della ricarica dell’auto elettrica abbia colpito soltanto me con la Leapmotor T03 e mio figlio con la Tesla Model Y? Nelle varie relazioni sui difetti delle auto elettriche, non viene mai citato il blocco della ricarica, a tutti gli effetti il piu’ devastante per l’utente. Il mio sospetto, che questo glitch sia in qualche modo, nascosto, è plausibile?Ugo Ecari

Tradito dalla Leapmotor T03, ma non… da Vaielettrico

Risposta. Non saremo certo noi a nascondere i difetti delle auto elettriche. Tantomeno della vendutissima T03 (in 8 mesi ne sono state immatricolate 22.545 in Italia). Quando abbiamo risposto a un altro lettore che chiedeva pregi e difetti di questo modello, non eravamo al corrente di questo guasto. Che peraltro non ci è mai stato segnalato. Ora, dopo questo articolo, vedremo se si tratta di un caso isolato o se il problema è capitato ad altri. Ribabdendo ancora una volta che il nome di questo sito, Vaielettrico, non deve far pensare a una redazione di tifosi. Dei problemi parliamo, eccome, sollecitando i costruttori a farsene carico e a risolverli.

– Novità in arrivo per le auto elettriche? VIDEO

Visualizza commenti (6)
  1. Io farei un check anche alla Wallbox… Strano 2 auto su 2 con problemi di carica alla batteria nella stessa famiglia

  2. Cose che capitano. Il mio amico, jaecoo nuova di una settimana, si bloccava in mezzo alla strada, in modo anche pericoloso, andava a 30 kmh. Una settimana di vita. Portata in concessionaria e dicevano che era la pra volta. Morale, cambiata la bms e tutto ok. Se una cosa nasce male non puoi fare niente, ma sulla T03 non ho sentito tante lamentele, e c’è ne sono tante in giro (me compreso)

  3. Posso capire le officine stellantis che non sanno mettere le mani sulle elettriche, dopotutto stellantis ha poco intetesse alle auto termiche, figuriamoci per le elettriche. Ma dire che la model Y del figlio non ha assistenza, visto che le officine tesla gestiscono solo elettriche, mi sa di panzana colossale.
    Per quanto riguarda l’auto sostitutiva va visto cosa è previsto nel contratto firmato, vorrei vedere quante fiat da 15000€ ce l’hanno compresa.
    Per non parlare della tessera clonata, è stara fatta una lista di problemi che poco hanno a che fare con la trazione elettrica.
    Ultima cosa, sarebbe bastata una ricerca di pochi minuti per scoprire che quasi certamente il problema si sarebbe risolto staccando il negativo della batteria 12v con una chiave da 10

  4. I problemi ci sono basta leggere i blog europei e ne troverete a sufficienza; peggio va ai consumatori asiatici e russi dove ci sono lamentele anche catastrofiche ; in Cina le case se posti un blog negativo subito ti denunciano e non ti applicano più la già magra garanzia prevista dalle loro part come ritorsione. L’auto l’hai comperata , ora e tua e non è più un problema loro tanto fanno parte del sistema dumping cinese per aggredire la concorrenza estera figuriamoci se si tira la zappa sui piedi

    1. Idem…staccata batteria servizi e tornata come nuova …l officina mi ha detto che potevo farlo anch’io…staccare e riattaccare batteria di servizio

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