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TJ Innova, pronti 300 milioni per l’auto elettrica in Italia

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Il colosso cinese del settore automotive TJ Innova sarebbe in procinto d’investire 300 milioni in Italia. Al vaglio le aree industriali di Torino, Modena e Benevento. In caso di successo dell’operazione, sorgerà un nuovo stabilimento produttivo di auto elettriche e ibride. Sarà attivo a partire dal 2021.

300mila metri quadrati

Il piano strategico, come riporta IlSole24Ore, prevede la realizzazione di un impianto di 300mila metri quadrati (di cui 100mila coperti), in cui progettare e costruire le macchine. A fianco della tradizionale fabbrica, ci sarà una sezione per l’innovazione e la ricerca con il sostegno di partner pubblici e privati. Inoltre l’insediamento, a pieno regime, andrebbe a creare circa 300 posti di lavoro.

La delegazione cinese ha visitato l’area industriale di ponte Valentino, nei pressi di Benevento, confrontandosi con le istituzioni locali per comprendere le potenzialità economiche e politiche offerte dalla zona. Il clima è di grande fiducia. Secondo Filippo Liverini, Presidente di Confindustria Benevento, “la provincia è un territorio strategico per attrarre nuovi investimenti. Si colloca al centro del triangolo industriale automobilistico di FCA tra Melfi, Pomigliano e Cassino“. Oltre alla presenza di una filiera storica per il settore automotive, il beneventano ha come punti di forza la vicinanza di centri per la ricerca e di università, nonché un’infrastruttura logistica di rilievo.

Si decide ai primi d’ottobre

tj innova

La rappresentanza di Shanghai, durante la trasferta nel Belpaese, ha anche avuto l’occasione di recarsi presso i distretti produttivi di Torino e Modena. Segno che lascia presagire un impegno ad ampio spettro o, più probabilmente, il desiderio di conoscere a fondo i luoghi dove verrà installato il centro direzionale per l’Europa. Gianpaolo Varchetta, presidente del laboratorio pubblico privato Marea, racconta: “abbiamo firmato una lettera d’intenti per uno studio di fattibilità. A oggi non c’è una decisione definitiva, ma senz’altro molto interesse“. Lo stesso Varchetta si recherà in Estremo Oriente il 25 settembre, in modo da approfondire il dialogo con gli investitori. Ai primi di ottobre si saprà la decisione risolutiva di TJ Innova.

– leggi anche: Il gruppo Seri avvia la prima fabbrica italiana di celle al litio

11 COMMENTI

  1. sono un impreditore di Termoli non capisco il sito di Benevento quanto il sito di Termoli meglio posizionato in quanto dispone di autostrada.treni,aeroporto(Pescara) e con stabilimento FCA e distanze di 50 km SEVEL e SATA

    • Benevento si trova in una regione che ha 6 milioni di abitanti… È a 50 km da Napoli, la terza metropoli italiana, c’è l’autostrada, e Nola c’è il più grande interporto, e il porto di Napoli è indicato per scambi con la Cina. Il Molise? Quattro gatti…

  2. Perché non hanno pensato di farlo a termini imerese la abbiamo:le autostrade,le direttrici per Messina,Palermo e quindi la linea ferroviaria per trapani sia via Milo che Castelvetrano,inoltre si trovano due aeroporti uno vicino Palermo e l’ altro vicino Castelvetrano,poi a Palermo ci sono come ferrovia :lo scalo di Brancaccio e quello vicino al porto che si chiama Palermo san polo,comunque a termini imerese ce il porto e anche le autostrade, tutto sommato ci sono vari aeroporti e porti,oltre la ferrovia.

    • Ottimo spunto, Giuseppe. Probabilmente la delegazione cinese ha studiato in dettaglio lo scenario italiano, stabilendo dei criteri per valutare il luogo migliore dove insediare l’azienda. Purtroppo pare che Termini Imerese non rientri nel piano d’investimento iniziale, ma non è detto che non possa diventare strategicamente rilevante in un secondo momento.

    • Perche in veneto già si producono fino al 70% delle componenti installate suele principali automobili italiane e tedesche. Quindi verranno anche i cinesi a chiedere componenti made in veneto

    • “Creare lavoro”???..Certamente,però rispetto alle auto che verranno prodotte,le persone occupate saranno poche per via della robotizzazione spinta al massimo.

      • Tutta l’industria automobilistica è robotizzata al massimo. Per fortuna, aggiungerei. Altrimenti gli elevati costi di produzione l’avrebbero già spazzata via dai Paesi più sviluppati

    • Caro Gianni,

      quest’operazione di TJ Innova dovrebbe estendere l’impegno cinese in Italia. La grandezza dell’intervento in questione assume però una dimensione molto diversa rispetto al recente passato (legato specialmente al mondo del design, come dimostrano i Centri Stile JAC e Changan a Torino). Sicuramente sarà interessante vedere come sarà la relazione con FCA.

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