La Volvo EX30 è una delle elettriche compatte meglio pensate oggi sul mercato. Non punta sugli eccessi, ma su soluzioni intelligenti, proporzioni corrette, consumi realistici e un’esperienza d’uso sorprendentemente equilibrata
La Volvo EX30 è un’auto davvero pensata con intelleigenza. La gamma prevede tre allestimenti. La Single Motor monta un motore posteriore da 200 kW ed è abbinata a una batteria da 51 kWh. Al vertice c’è la Twin Motor Performance, con due motori per una potenza complessiva di 315 kW e una batteria da 69 kWh. In mezzo si colloca la versione che, a mio avviso, ha più senso: un solo motore da 200 kW accoppiato alla batteria di maggiore capacità da 69 kWh.
Dimensioni e design
Partiamo dalle dimensioni. La lunghezza è perfetta per la città: 4 metri e 23 centimetri, con una larghezza di circa 1 metro e 90 e un interasse di 2 metri e 65. L’estetica è inequivocabilmente scandinava: linee pulite e proporzioni equilibrate. Il frontale, pur essendo molto semplice, è riconoscibile e attuale, con fari ben disegnati. Il profilo laterale è da crossover compatto, slanciato e sportiveggiante. Il posteriore è caratterizzato da elementi rettangolari e da gruppi ottici ben integrati nel disegno complessivo.
Il bagagliaio, con portellone elettroattuato, offre 400 litri di capacità, che diventano circa 1.000 abbattendo i sedili posteriori. Sotto il cofano anteriore c’è anche un piccolo vano supplementare da 7 litri, non fondamentale ma comunque utile.

Interni e soluzioni intelligenti
All’interno si respira subito un’atmosfera scandinava, fatta di semplicità e razionalità, che richiama Polestar e, per certi aspetti, anche Tesla. Le linee sono minimali, ma il design delle superfici è curato, gli assemblaggi sono solidi e i materiali puntano su soluzioni sostenibili, con plastiche di buona qualità e superfici morbide dove serve. La scelta dei colori contribuisce a creare un’atmosfera molto rilassata.
Non ci sono altoparlanti nelle portiere anteriori: l’impianto audio è affidato a un’unica soundbar Harman Kardon che suona davvero molto bene. Lo spazio tra i sedili è organizzato in modo estremamente intelligente, con un bracciolo a scomparsa utilizzabile in diverse configurazioni come portaoggetti o portabibite. Sotto al display centrale c’è un ampio vano a scomparsa che si apre tramite un comando sullo schermo. Un tocco quasi “da film di spionaggio”. Non mancano la ricarica a induzione per lo smartphone e il vano con accesso alle prese USB-C.

Infotainment e comandi
Il grande schermo centrale è l’unica interfaccia di comando. Nella fascia superiore restano sempre visibili le informazioni di guida, al centro trovano spazio navigazione, menu e applicazioni, mentre nella parte inferiore ci sono le icone fisse per la gestione del clima. Il sistema utilizza Android Automotive e la navigazione è affidata a Google Maps, con la possibilità di pianificare i viaggi includendo automaticamente le soste di ricarica. Le regolazioni disponibili sono poche: niente modalità di guida e nessuna regolazione della frenata rigenerativa. Si può intervenire sulla durezza dello sterzo e attivare o disattivare il one pedal. Quando le impostazioni di base sono così ben calibrate, avere meno opzioni diventa quasi un pregio.
Come va su strada la Volvo EX30
La Volvo EX30 è davvero piacevole da guidare. È agile e reattiva, merito delle dimensioni compatte e di una batteria non sovradimensionata rispetto all’uso reale. Lo sterzo è leggero, preciso e diretto, con tre livelli di resistenza selezionabili. La guida one pedal funziona bene: non c’è effetto elastico, anche se si avverte un lievissimo stacco nelle fasi di attivazione e disattivazione. Tra le curve l’auto resta composta anche se si spinge, grazie a un assetto rigido il giusto, ma confortevole su buche e pavé. Il peso, intorno ai 1.850 kg, è relativamente contenuto e si traduce in una buona agilità. Già la Single Motor da 200 kW, con 343 Nm di coppia, è più che sufficiente per l’uso quotidiano e anche per divertirsi. Per chi vuole di più esiste la Twin Motor, che arriva a 315 kW.

Consumi e ricarica
In città la Volvo EX30 percorre circa 100 km con 14 kWh. In autostrada, a 130 km/h, il consumo sale a circa 23 kWh per 100 km. Nell’extraurbano, a seconda dello stile di guida, ci si attesta sui 17–18 kWh per 100 km. In termini di autonomia reale, questo significa circa 300 km in autostrada e tra 450 e 500 km in città. Anche la ricarica convince: la potenza massima in corrente continua arriva a 150 kW, ma soprattutto la curva è molto favorevole, con valori elevati mantenuti fino a circa l’80%. Interessante anche la possibilità di impostare la velocità massima di ricarica, utile per gestire meglio le soste, soprattutto in corrente alternata.
Conclusioni e prezzi della Volvo EX30
La Volvo EX30 è un’auto che colpisce per quanto è ben pensata. Ha tutto quello che serve, è piacevole da guidare, agile, brillante, con una buona autonomia e una ricarica abbastanza rapida. Per contenere i prezzi Volvo ha fatto scelte che non sono veri compromessi, ma alternative intelligenti e coerenti. I prezzi partono da 36.350 euro, salgono a 42.950 euro e arrivano a 48.900 euro a seconda dell’allestimento.


Con l’ultimo aggiornamento, la frenata rigenerativa è disponibile in 2 livelli, basso e alto o spento. Quello alto è troppo energico per i miei gusti.
Quando è disattivato, veleggia senza rallentare, infatti i consumi in tempo reale sono sempre in segno positivo, quindi credo che mantenga il motore alimentato per non perdere troppa velocità e questo a me disturba un po’, ma credo sia solo questione di abitudine.
Ho il modello Core ER con pompa di calore, cerchi da 18, con consumi medi tra i 15 e 20 kW/100 km. In autostrada non ho mai visto consumi medi superiori a 21/22.
Salve sono un possessore della ex 30 macchina superba adatta a tutti .