La nuova Cupra Raval debutta su strada confermando il DNA sportivo del marchio spagnolo: compatta, sorprendentemente divertente da guidare, con 440 km di autonomia dichiarata.
Dopo averla vista in anteprima mondiale a Barcellona, ora abbiamo finalmente guidato la nuova Cupra Raval. La sensazione è chiara fin dai primi chilometri: nonostante dimensioni compatte e vocazione urbana, la più piccola delle elettriche Cupra vuole restare fedele al DNA sportivo del marchio spagnolo.
Progettata, sviluppata e costruita a Barcellona, la Raval nasce sulla piattaforma elettrica compatta del gruppo Volkswagen e combina design aggressivo, tanta tecnologia e una dinamica di guida sorprendentemente raffinata per il segmento.
Design aggressivo e tanta attenzione all’aerodinamica
Dal vivo la Raval colpisce subito per il look molto Cupra. Tutto ruota attorno all’idea di reinterpretare la forma di un casco da corsa: linee tese, superfici scolpite e un frontale che comunica sportività anche da ferma.
Il cosiddetto “shark nose”, già declinato su altri modelli Cupra come Cupra Born e Cupra Tavascan, qui viene ulteriormente enfatizzato. Non mancano i fari Matrix LED, le maniglie a filo carrozzeria e il logo Cupra illuminato.
Le proporzioni sono molto compatte: la Raval misura circa 4 metri di lunghezza, 1,80 metri di larghezza e 1,50 metri di altezza. Il passo è di 2,6 metri e gli sbalzi ridotti aiutano sia l’abitabilità sia la presenza su strada dell’auto. I cerchi saranno disponibili da 17, 18 e 19 pollici. Interessante anche la capacità del bagagliaio, dichiarata in 441 litri, un dato notevole per una compatta elettrica di questo segmento.
Interni futuristici e tecnologia “immersiva”
L’abitacolo è uno degli aspetti più particolari della Raval. Cupra ha chiaramente deciso di sperimentare, soprattutto sul fronte dei materiali e delle finiture.
I sedili utilizzano una nuova tecnologia chiamata “3D Knitting”: un rivestimento tessile che avvolge le sedute quasi come una calza, creando un effetto molto tecnico e moderno. Materiali, texture e superfici si alternano continuamente, contribuendo a creare un ambiente molto diverso rispetto alla maggior parte delle compatte elettriche oggi sul mercato.
Anche l’illuminazione ambientale è stata ripensata. Non è più una semplice luce statica, ma un sistema tridimensionale e dinamico ottenuto attraverso proiettori che accompagnano l’esperienza di guida.
L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare il rapporto tra auto e conducente. E in effetti la sensazione è proprio quella di un abitacolo progettato per “avvolgere” chi guida.
Al centro della plancia troviamo un display da quasi 13 pollici che gestisce praticamente tutte le funzioni dell’auto. Come sulla nuova Born, anche qui debutta un sistema operativo basato su Android, scelta che permette di avere un ecosistema più evoluto, aggiornamenti continui e un accesso più immediato ad applicazioni e servizi digitali.
Due batterie e fino a 440 km di autonomia
La gamma prevede due diverse opzioni di batteria. La prima utilizza una chimica LFP (litio-ferro-fosfato) da 37 kWh, mentre la seconda adotta una batteria NMC da 52 kWh. L’autonomia dichiarata arriva rispettivamente fino a circa 300 km oppure fino a 440 km. Buona anche la ricarica rapida: in corrente continua la Raval arriva fino a 135 kW, permettendo di passare dal 10 all’80% in meno di mezz’ora. Le motorizzazioni previste sono quattro: 85, 99, 155 e 166 kW.
Come va la Cupra Raval: sterzo preciso e tanta aderenza
Cupra ha lavorato parecchio sulla dinamica della Raval, introducendo tecnologie normalmente poco comuni nel segmento delle compatte elettriche urbane. Troviamo infatti sospensioni adattive DCC, differenziale elettronico e-LSD e controllo di stabilità configurabile anche in modalità Sport.
Su strada il risultato è incredibilmente convincente. La coppia di 290 Nm viene gestita molto bene e soprattutto emerge uno sterzo rapido, diretto e preciso, capace di trasmettere subito una sensazione di controllo.
Molto buona anche la tenuta in curva, superiore alla media della categoria. Merito dell’assetto sviluppato da Cupra ma anche dei pneumatici maggiorati da 235 mm montati sulla VZ che abbiamo guidato.
Interessante anche il lavoro fatto sull’impianto frenante. In passato altri modelli Cupra non ci avevano convinto completamente sotto questo aspetto, mentre sulla Raval il nuovo sistema “one box” sembra migliorare sensibilmente la reattività del pedale. Presente anche il One Pedal Driving, utile sia per aumentare l’efficienza sia per rendere più rilassante la guida nel traffico urbano.
La sensazione finale è che usare la nuova Raval soltanto in città sarebbe quasi uno spreco. Certo, dimensioni e autonomia la rendono perfetta per l’utilizzo urbano quotidiano, ma la dinamica di guida riesce davvero a trasformare anche il tragitto più banale in qualcosa di divertente.
Prezzi e allestimenti
La gamma di lancio della nuova Cupra Raval sarà articolata su tre versioni, tutte accomunate da una forte caratterizzazione estetica e da una dotazione particolarmente ricca già di serie. Per i modelli con batteria da 37 kWh invece bisognerà aspettare gli ultimi mesi del 2026.
Si parte dalla Cupra Raval Launch Edition da 211 CV (155 kW) e batteria da 52 kWh, proposta a un prezzo di 29.950 euro. La configurazione include già l’EDGE Pack con Digital Key e funzione Vehicle-to-Load. Di serie anche il pacchetto Immersive Design con sedili avvolgenti in Dinamica, il Winter Pack Lite con sedili e volante riscaldati e il cavo di ricarica Mode 3 da 16A. A completare l’allestimento ci sono la tinta Fiord Blue e i cerchi in lega da 18 pollici Defier Dark Shadow.
Salendo di livello si trova la Cupra Raval Launch Edition Plus, sempre da 211 CV e con la stessa batteria, ma proposta a 33.950 euro. Rispetto alla versione d’ingresso aggiunge il Drive Pack con sistemi ADAS avanzati, telecamera Top View a 360 gradi e funzioni di parcheggio intelligenti. Arrivano inoltre il Light & Sound Pack con impianto audio premium firmato Sennheiser e Smartlight 2.0 con proiezioni dinamiche interne sui pannelli porta anteriori. Questa versione include anche i vetri posteriori oscurati, i cerchi in lega da 19 pollici Vandal Copper Machined e introduce la nuova tinta Plasma con tetto Nero Midnight a contrasto.
Al vertice della gamma c’è la Cupra Raval Launch Edition VZ da 226 CV (166 kW), proposta a 39.950 euro. Oltre alle dotazioni della Launch Edition Plus, la VZ aggiunge infatti il DCC Sport, la funzione e-launch, il differenziale elettronico a slittamento limitato e il sistema CUPRA Drive Profile. L’allestimento comprende anche l’Ahead Pack con sedili CUP Bucket in 3D Knitting, cerchi in lega da 19 pollici Machined in Sulfur Green con pneumatici performance e la colorazione esterna Manganese Matt.

















Molto bella ! sicuramente divertente (non vedo l’ora di poterla provare… tra l’altro ha spazi in grado di soddisfare le mie esigenze con 20cm in meno della BEV attuale e 40cm in meno dell’ultimo SUV a gasolio).
ps: per chi scrivesse che “è troppo cara !” … si faccia un giro di confronto con gli allestimenti di una ICE corrispondente, come la MINI 5 porte… a pari allestimenti non vedo grandissime differenze.. e se si può ricaricare a casa o in azienda il vantaggio della BEV diventa notevole… (e si “recupera” facilmente anche le ricariche a tariffa disgraziata… anche perché qui van paragonate a parità di kW motore… Tanta potenza=tanto bollo .. ve lo scrive uno che si è risparmiato 1800€ di bolli da gasolio in 5 anni 😉)