Ha le dimensioni di una cittadina, ma a parte questo la Cupra Raval 2026 è un’auto che non ha nulla di cittadino. Estetica aggressiva e piacere di guida al centro dell’intero progetto.
Con la Raval Cupra accetta la sfida dell’elettrica da città, ma lo fa ovviamente a modo suo. Nel segmento sempre più affollato infatti Cupra lascia ai competitor l’aria allegra e giocosa e punta tutto su audacia e sportività. Nasce così una compatta elettrica pensata per chi cerca un’auto urbana, ma con carattere e contenuti tecnici coerenti con il DNA del marchio.
Design teso, proporzioni compatte e muscolose
Il design è inconfondibilmente Cupra. Ritroviamo i fari con i tre triangoli, il cofano con la parte centrale ribassata che mette in evidenza i muscoli sopra le ruote anteriori e una presenza su strada che esalta il linguaggio stilistico del brand.
Nel laterale emerge con più evidenza l’ispirazione al casco da corsa, elemento che ha guidato le proporzioni della Raval. La linea è tesa, dinamica e inclinata verso il posteriore, dove torna la firma luminosa Cupra accompagnata da uno spoiler superiore che contribuisce sia all’estetica sia all’aerodinamica. Il bagagliaio offre una capacità di 430 litri, valore significativo per il segmento.
Curata anche la scelta delle maniglie a filo carrozzeria e dei cerchi disponibili da 17, 18 o 19 pollici. La Raval è lunga 4 metri e 5 centimetri, larga 1 metro e 80 e alta 1 metro e mezzo, con un passo di 2 metri e 60 centimetri. La personalizzazione prevede 7 tinte carrozzeria, comprese vernici opache e iridescenti, e due varianti per il tetto, nero oppure grigio.
Un abitacolo costruito intorno al conducente
All’interno si nota una ricerca stilistica importante, con materiali e disegni differenti abbinati in modo originale e molto riconoscibile. L’utilizzo esteso del 3D knitting contribuisce a una personalizzazione profonda dell’ambiente di bordo.
L’impostazione è chiaramente orientata alla guida. La posizione è leggermente rialzata e la strumentazione è studiata per consentire di non staccare mai le mani dal volante. Immancabile sul volante, il pulsante Cupra che permette di selezionare immediatamente il setting di guida più estremo.
Molto innovativo anche il sistema di illuminazione interna. Non si tratta soltanto di LED ma di proiezioni luminose immersive pensate per aumentare l’interazione con il conducente. Tra queste spicca la Smart Light, una barra luminosa posizionata sotto il parabrezza che trasforma l’illuminazione in un linguaggio intuitivo con cui l’auto comunica direttamente con chi guida.
Davanti al conducente troviamo un display da 10 pollici, mentre lo schermo da 13 pollici gestisce infotainment, navigazione e regolazioni. La Raval sarà inoltre il primo modello Cupra ad adottare il sistema operativo Android, con connettività che include ricarica wireless da 15 watt e prese USB-C fino a 90 watt.
Due batterie e quattro livelli di potenza
Sul fronte tecnico la Raval viene proposta con due diverse batterie. Le versioni Raval e Raval Plus adottano un accumulatore LFP da 37 kWh, con autonomia dichiarata di 300 chilometri e ricarica fino a 90 kW. Le versioni Endurance e VZ utilizzano invece una batteria NMC da 52 kWh, con autonomia rispettivamente di 450 e 400 chilometri e ricarica fino a 105 kW.
Il motore è sempre a trazione anteriore, con potenze che partono da 85 kW per la Raval e salgono a 99 kW per la Plus, fino a 155 kW per la Endurance e 166 kW per la VZ. Tradotti in cavalli si va da 116 a 226 CV, valori che confermano l’impostazione sportiva anche nel modello d’ingresso della gamma.
Assetto dedicato sulla piattaforma MEB+
La Raval nasce sulla piattaforma MEB+ del gruppo Volkswagen ed è il primo modello della famiglia Electric Urban Car, una nuova generazione di compatte elettriche che debutteranno nei prossimi mesi.
Cupra è intervenuta in modo significativo sull’assetto per rafforzare il carattere dinamico del modello, abbassando il telaio di 150 millimetri e allargando la carreggiata di 100 millimetri. La vettura adotta inoltre sospensioni adattive con 15 livelli di regolazione, pensate per consentire una buona personalizzazione del comportamento su strada.

Debutta anche il sistema frenante “one box”, che integra servofreno e moduli ESC e progettato per consentire una risposta più pronta fin dalle prime fasi della frenata, migliorando l’integrazione tra frenata rigenerativa e meccanica.
Una Cupra a tutti gli effetti, solo più compatta
La Raval è stata progettata come una sportiva con dimensioni da cittadina, mantenendo intatto il DNA Cupra in ogni particolare, sia estetico sia costruttivo. Una proposta che punta a distinguersi nel segmento delle compatte elettriche urbane proprio attraverso un’impostazione dinamica e tecnica coerente con la tradizione del marchio.
L’arrivo è previsto questa estate, con un prezzo di partenza annunciato intorno ai 26.000 euro.












curioso di vedere i prezzi della 52 KWh, spero meno delle controparti Stellantis
PS: penso sia scappato un typo, errore di battitura, uno 0 di troppo sui millimetri di abbassamento sospensioni e allargamento carreggiate, ma apprezzo l’entusiasmo 🙂
150mm di ribasso…. invece che “lavatrice” la chiameranno “aspirapolvere” i soliti no-BEV 😂
NB secondo me Skoda potrebbe prezzarla vicino alla FIAT 600E, mentre la VW sicuramente un po’ più cara, almeno a pari dotazioni se seguono le tradizioni
Costi contenuti?
un prezzo di partenza annunciato intorno ai 26.000 euro….di partenza…..
Non vedo l’ora di provarla. 👍😁
Penso che questa e le cugine VW& Skoda siano tra le più giuste per il mercato europeo (costi ed ingombri ridotti ma comunque adatte all’ uso familiare e, con le giuste soste di ricarica, anche per viaggi medio lunghi)