Tesla perde pezzi: via i manager responsabili di Model Y e Cybetruck

Tesla continua a perdere pezzi, cioè elementi chiave del suo team di sviluppo. Emmanuel Lamacchia, responsabile del programma Model Y, ha annunciato il suo addio all’azienda di Elon Musk. La notizia arriva poche ore dopo un’altra uscita di rilievo: quella di Siddhant Awasthi, a capo del progetto Cybertruck.

In un solo giorno, Tesla ha così perso due figure centrali per i suoi programmi di veicoli di punta. Una situazione che accentua le preoccupazioni sulla continuità del management tecnico del costruttore americano, già messo alla prova da una lunga serie di uscite eccellenti negli ultimi dodici mesi.

tesla perde pezzi

Lamacchia lascia “sua” Model Y di successo

Emmanuel Lamacchia era entrato in Tesla quasi otto anni fa, dopo un’esperienza nel settore aeronautico con Rolls-Royce Engines. Negli ultimi quattro anni aveva guidato il programma Model Y, contribuendo a trasformarlo in un successo planetario: il SUV compatto di Tesla è infatti il veicolo elettrico più venduto al mondo e, in diversi mercati, l’auto più venduta in assoluto nel 2024.

Con la sua partenza, Tesla perde un manager con una profonda conoscenza dei processi di industrializzazione e di scalabilità della produzione, due elementi chiave nel modello di business del marchio.

Via anche il leader del Cybertruck Siddhant Awasthi

L’uscita di Lamacchia segue una serie di abbandoni che hanno depauperato la catena di comando dei programmi veicolo.

Dopo la partenza, nel 2023, di Daniel Ho – capo di tutti i programmi Tesla e considerato l’artefice del successo della Model 3 — il testimone era passato a un team più ristretto di manager. Poi anche David Zhang, secondo dirigente più anziano nell’area “Vehicle Programs”, aveva lasciato Tesla. Zhang aveva guidato in passato i progetti Model S, Model X, Model Y e Cybertruck, oltre ad aver lavorato sui programmi futuri come la nuova Roadster.
Ultimo addio quello di Siddhant Awasthi, che in Tesla aveva assunto il ruolo di responsabile del programma Cybertruck, dopo aver lavorato anche al lancio della Model 3 e all’espansione della GigaFactory di Shanghai.

Ora, con le dimissioni di Lamacchia e Awasthi, la divisione che coordina i principali progetti Tesla risulta completamente rinnovata, e in parte priva di figure di lunga esperienza.

Tesla perde pezzi
Tesla perde pezzi: se ne va anche il leader del progetto Cybertruck Siddhant Awasthi

Tensioni interne o un cambio di strategia?

Le dimissioni simultanee di due program manager di alto livello suggeriscono tensioni interne o possibili cambiamenti di strategia nella gestione dei progetti futuri. Tesla sta infatti attraversando un momento di riorganizzazione profonda, con un forte focus sull’efficienza dei costi e sullo sviluppo della prossima generazione di veicoli elettrici “più accessibili”, destinati a una fascia di mercato inferiore rispetto a Model 3 e Model Y.

Queste uscite arrivano in un periodo delicato per l’azienda, che deve mantenere la leadership globale nel mercato EV mentre affronta la crescente concorrenza dei marchi cinesi, sempre più aggressivi sul fronte prezzo e tecnologia.

  • LEGGI anche “Model Y standard: cosa cambia e cosa resta” e guarda il VIDEO di Filippo Pagliuca

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