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Tesla o Toyota? O BMW? Quanto costa mantenerle

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Tesla o Toyota? Quanto costa mantenerle? Un interessante confronto (anche con la BMW Serie 3) è contenuto nel Report di Sostenibilità della Casa di Elon Musk.

Tesla o Toyota? Un confronto tra Model 3 e Camry

tesla o Toyota
La Toyota Camry, l’auto più venduta negli USA.

Il confronto è stato fatto sulla realtà americana, ma è comunque interessante. Prende in considerazione tutte le voci dei cosiddetti ownership costs, i costi di possesso, su un periodo di cinque anni. E con una percorrenza di 60 mila miglia, circa 96.500 km. Viene considerato tutto, dalla spesa per elettricità o benzina all’assicurazione, dal cambio gomme al deprezzamento del valore dell’auto nell’usato. La Toyota Camry è stata scelta come riferimento perché è l’auto più venduta negli Stati Uniti. Ma nel confronto è stata inserita anche la BMW Serie 3, della stessa categoria premium della Tesla e con un prezzo d’acquisto allineato al Model 3. La Tesla fa presente che i dati indicati per la sua auto non derivano da stime, ma dal database continuamente aggiornato sui veicoli in circolazione in tutto il mondo. Il risultato finale è riassunto nel grafico sopra: la Camry ha i costi di possesso più bassi e batte di poco la Tesla (55 cents di dollaro/miglio, in media). Molto più costoso, invece, mantenere una BMW Serie 3. 

Quanto si degrada la batterie Tesla? In 320 mila km…

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La copertina dell’Impact Report 2020 di Tesla.

Il Report contiene molte altre notizie interessanti. Si stima per esempio dopo quanti km una Tesla diventa più sostenibile nel ciclo di vita rispetto a un corrispondente modello a benzina. Siamo a 5.340 miglia, pari a circa 8.600 km, prendendo a riferimento il mix mondiale di produzione dell’energia, tra rinnovabili e non. Per migliorare ancora, i tecnici della Casa di Fremont fanno appello ai governanti di tutti i continenti, Europa in primis, affinché questo mix migliori in maniera significativa. Ampliando ancora il gap con i veicoli tradizionali.  Altro dato molto importante è la durata nel tempo delle batterie utilizzate da Tesla, dopo percorrenze molto significative. Un grafico (sopra) illustra la curva di degrado in 200 mila miglia di utilizzo, oltre 320 mila km. Non si scende mai sotto al 90%, conservando quindi una buona autonomia rispetto al dato di partenza. Anche questo, insiste Tesla, è un dato reale, non una stima. Ed è alla base dell’ottima tenuta dei veicoli di Elon Musk nel mercato dell’usato. 

— Leggi anche: i costi di esercizio elettrico-ibrido-metano-GPL secondo l’ACI

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5 COMMENTI

  1. Capisco paragonare Model 3 a BMW, ma non con Toyota: sono auto completamente diverse per segmento, prezzo, prestazioni eccetera

    • È stato fatto apposta per far vedere quanto un’auto più prestante costi poco in più al km rispetto alla tipica auto della sciura Maria americana (la Camry, appunto).
      Vedilo come un confronto, in stile italiano, tra una Model 3 e una GPunto

  2. Negli USA il prezzo delle auto e della benzina non è premium (fatti salvi alcuni modelli d’importazione), è un prezzo onesto. La Camry ha un prezzo base di 21165 Euro e arriva a un massimo di 27281 Euro. Dai noi, in Italia, la Toyota Corolla, ovvero mezza Camry, ha un prezzo di listino che parte da 27950 Euro. Un altro pianeta, tra poco ci venderanno anche la fontana di Trevi, noi europei stupidini ci meritiamo questi rincari. Per non parlare del rifornimento: negli USA la benzina costa un terzo e il diesel la metà.

    Chiaro che giocando con prezzi reali e non truccati, la Tesla non può ancora vincere. Ma la Tesla stravince se si guarda il rapporto prezzo/qualità, intendendo per qualità le dotazioni tecnologiche, la ripresa, l’accelerazione, etc. E qui la genialità di Musk: non potendo competere con le normali berline, ha iniziato a produrre, con una accettabile spesa in più, berline molto prestazionali, portando così il suo brand a competere non con la Camry ma con le BMW. E, come dimostra il grafico, la Tesla si piazza a metà tra i 2 modelli: meno vantaggiosa economicamente di una Camry ma più vantaggiosa di una BMW.

    La Toyota Camry è un’ottima macchina perché l’acquirente medio statunitense sa spendere molto bene i suoi soldi e con poca spesa pretende tutto, prestazioni, spazio, dimensioni, lusso, affidabilità. Noi itaGliani saremmo capaci di comprare una 500 a 35000 Euro …

    Il futuro, lo sappiamo, è la Model 2: se Musk riesce (come spero) a proporre per 25000 dollari un’auto con prestazioni uguali alla Model 3, allora anche la Camry sarà superata in convenienza da Tesla.

    • Lusso la Camry? Maperpiacere. La Camry è la tipica auto da società di noleggio oppure per l’americano medio che guarda al prezzo e non gli frega niente di particolari caratteristiche, cioè basta che si muova.
      Il lusso è un’altra cosa.

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