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Tesla in acqua? Per il momento il manager, a vela con Torqeedo

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La barca a vela del manager Tesla con motore Torqeedo

Tesla a terra e in orbita con Space X, ma non in acqua. All’appello manca il varo di una barca elettrica del marchio di Elon Musk. Ma un suo manager si è tuffato in mare con una barca a vela elettrificata. Motore e batterie acquistate da Torqeedo e via col vento.

Charles Kuehmann è responsabile dell’ingegneria dei materiali per Tesla e pure per la consociata Space X. Ama il mare e ha acquistato una nuova barca a vela da 43 piedi (circa 13 metri) ovvero la Elan GT5 dove al motore termico ha preferito il sistema elettrico saildrive Torqeedo Deep Blue da 25 kW. Una buona potenza.

Motore da 25 kW alimentato da due batterie da 10 kWh

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Il motore Torqeedo Deep Blue 25 Saildrive

Sull’alimentazione l’ingegnere di Tesla ha puntato su due batterie Deep Blue  BMW da 10 kWh  che, oltre la propulsione, riforniscono anche i servizi dell’imbarcazione grazie ad un inverter da 15 kW. Peccato per il generatore diesel a bordo (preferiamo il full electric) che supporta le batterie.

Prima di ordinare la Elan GT5, ho fatto molte ricerche sullo stato della tecnologia e degli azionamenti elettrici ad alta potenza disponibili nel mercato nautico”, sostiene Kuehmann. “Ero convinto che non solo fosse possibile, ma che il passaggio all’elettricità potesse portare molti vantaggi. Volevo dimostrarlo“. E alla fine si ritiene soddisfatto della scelta.

Tesla in acqua: “Buona l’alta manovrabilità dell’elettrico”

La scelta elettrica è legata, oltre che al dato ambientale, alla maggiore facilità d’uso. Fondamentale in mare. “Lo uso quando sono nella marina, dove ho bisogno di molto controllo. Navigare o manovrare in elettrico è molto più fluido di un diesel. La coppia è istantanea e l’immediata erogazione di potenza rende la barca molto maneggevole”. Promossa.

Non si tratta solo di sostenibilità“, prosegue il manager. “Si tratta di una scelta  più conveniente.  Ho quasi abolito le visite alla stazione del carburante. Ora che sto navigando e facendo pernottamenti, ho scoperto di avere più potenza disponibile sulla barca rispetto a quando sono collegato nel mio posto barca al molo. Posso far funzionare il condizionatore d’aria e tutti gli apparecchi elettrici a bordo senza mai preoccuparmi di rimanere senza energia. Il generatore funziona mezz’ora o un’ora al giorno e posso programmarlo”.

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Charles Kuehmann al timone

Insomma: “La propulsione elettrica e ibrida per barche a vela ha un senso”, conclude Kuehmann. “Funziona molto bene e rende molto più piacevole trascorrere del tempo in barca“. Dal mondo Tesla via libera alle barche elettriche.

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