Tesla ancora giù tra i marchi più venduti in Europa

Tesla ancora giù



Tesla ancora giù tra i marchi più venduti in Europa. I dati di aprile di Jato Dynamics collocano il marchio di Elon Musk, a lungo leader, al nono posto. 

Tesla ancora giù: al 9° posto in aprile

Tesla ancora giù
Qui i marchi più venduti nell’elettrico in Europa. A destra: quote di mercato delle motorizzazioni.

Non può essere un mese solo a dare un giudizio su questo o quel marchio. Ma è un fatto che Tesla non è più il padrone incontrastato del mercato continentale dell’elettrico. Anche se in alcuni mercati (come la Francia) continua a cavarsela egregiamente. In aprile ha immatricolato poco più di 10 mila macchine, facendosi battere da sei marchi europei, uno coreano (Kia) e uno cinese (BYD). In testa alla classifica resta Volkswagen, con 23.308 unità, ma in leggero calo (-1%) sull’aprile del 2025. Un dato di vendita che la Casa tedesca potrà rafforzare nella seconda metà dell’anno con l’arrivo della ID.Polo. Occupano il podio anche Skoda a 19.173 e BMW a 18.128. Un dato ottimo quest’ultimo, visti i prezzi a cui  la marca bavarese vende le sue auto. Seguono Renault (16.984, +64% grazie alla R5) e la Mercedes (15.505). L’unica cinese nella Top Ten è BYD (12.629), segno che le consegne della piccola Leapmotor T03 sono state concentrate solo in Italia.

Quanto pesa l’elettrico per i vari marchi

Ma il grafico più interessante di Jato Dynamics riguarda l’incidenza delle varie motorizzazioni sulle immatricolazioni dei marchi più venduti. Nel grafico non compare ovviamente Tesla, che è al 100% facendo solo auto a batterie. La Kia ha la percentuale più alta con il 31%, praticamente un’auto venduta su tre. Seguono la Renault con il 28%, la BMW con il 27%,  Mercedes e Skoda con il 25%. Poi Audi con il 22% e Volkswagen con il 19%. Chiudono la classifica Toyota con il 12% (ma con un trend in netta crescita) e la Dacia con solo il 6%. Ma qui va tenuto conto che il marchio rumeno low-cost ha un solo modello elettrico in gamma, la Spring, e continua ad affidarsi a modelli termici (60% delle vendite).

Visualizza commenti (1)
  1. Si vabbè… sinceramente fa un po’ strano vedere un titolo così, riferito ad aprile, pubblicato a giugno… quando sono appena usciti numeri record per maggio.
    Vorrà dire che a luglio si farà notare che l’analisi di Jato noterà l’inversione di tendenza…

  2. È vero che oggi c’è più concorrenza tuttavia se prendiamo il gruppo VW abbiamo diversi modelli in campo che sommati danno il risultato esposto.
    Vorrei vedere se prendessimo la ID4 e la ID7 berlina che potrebbero essere paragonate alla Model Y e model 3
    Poi vediamo i numeri .
    Tuttavia c’è da mettere sul piatto anche le tecnologie proposte, il costo, ecc.
    Considerando poi che l’auto non’è un vestito per arrivare dov’è Tesla molti non ancora ci sono riusciti .
    Resta ancora più elevato il gap sull’assistenza quante Tesla ci sono in giro e quante di altri marchi possono avere lo stesso storico d’uso attuale? “ Nessuno”

  3. Tutto vero, ma la cosa vera ancor più incredibile, è che nonostante tutto, Tesla ha 2 veicoli commercializzati che fanno numeri, 2… e cosa più unica che rara, non ha un inserto pubblicitario in nessun dove.
    Potrebbe anche esser stato un modello di business?
    Creo il mercato, perché se non fosse stato per loro, non penso saremmo a questo livello. faccio due modelli, che venderò per una decina di anni minimo, fin quando gli altri OEM saranno competitivi, nel frattempo ripagando gli investimenti e usando gli introiti per muovermi sui servizi che serviranno per sostentare tutto il resto: infrastrutture di ricarica, storage; inventando nuove applicazioni, robotaxi su larga scala, connettività satellitare, AI…
    Pazzesco. comunque, sono gli unici veicoli, che sostituiscono un veicolo ice a tutto tondo, RIcarica, facile, Spazio interno, abbondante, capacità di traino: alta, lato smart, top. affidabilità del marchio, alta, analisi value for money… inarrivabile.
    Che ne pensate?

    1. Inarrivabile 5 anni fa , ormai ha fatto il suo tempo ed è ne più ne meno una BEV come tante altre. Escono continuamente prove e test che dimostrano il fatto che sia tutt’altro che inarrivabile e che è stata soprassata da altri. Chissà quando passerà questa diceria ormai appartenente al passato, come credenza siamo al livello di “windows che crasha” rifacendosi al vecchio w95…

      1. Son proprio curioso di vedere questi test.
        In ogni caso, ognuno spende i soldi come vuole. C’è a chi piace pagare il tagliando obbligatorio annuale/15k km per cambiare il filtro dell’aria abitacolo, a chi piace aspettare parecchie decine di minuti per un aggiornamento OTA (sempre che esista per la propria vettura), chi piace pagare la cresta alla concessionaria, a chi piace avere ancora un pulsante di accensione (per accendere/spegnere cosa poi?), a chi piace spendere €€€ con una lista infiniti di optional, a chi piace essere abbindolato da led e lucine sul quella che era la griglia del radiatore… son scelte eh.

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