Una sola app per trovare la colonnina, confrontare le tariffe e avviare la ricarica. È la novità annunciata da TariffEV, che integra nella propria applicazione la possibilità di ricaricare direttamente presso alcune reti grazie alla collaborazione con la piattaforma tecnologica europea Cariqa.
L’obiettivo è ridurre la frammentazione che ancora caratterizza la ricarica pubblica delle auto elettriche e plug-in, dove agli automobilisti capita spesso di dover utilizzare diverse app e tessere RFID a seconda del gestore della colonnina.
TariffEV, piattaforma nata per confrontare le tariffe della ricarica con 55 mila iscritti, aggiunge ora anche la possibilità di avviare la ricarica direttamente dalla propria app.
Si parte da Powy ed Electrip

La nuova funzione è stata introdotta grazie alla collaborazione con Cariqa, piattaforma tecnologica europea fondata nel 2022 a Berlino e specializzata nei servizi legati alla ricarica.
Il primo passo riguarda le colonnine di Powy ed Electrip in Italia. La funzione, spiega TariffEV, è già disponibile anche in altri Paesi europei, tra cui Germania e Austria.L’azienda anticipa inoltre l‘integrazione di ulteriori operatori, sia sul mercato italiano sia su quello europeo.
La logica è quindi quella di ampliare progressivamente il numero di reti accessibili attraverso un’unica interfaccia, senza che TariffEV debba possedere direttamente le infrastrutture di ricarica.
Come funziona la ricarica con TariffEV
Per utilizzare il nuovo servizio bisogna innanzitutto aggiornare l’app TariffEV.
Dalla sezione “Mappa Colonnine” è possibile utilizzare il filtro dedicato e selezionare gli operatori Powy ed Electrip. Sulle colonnine abilitate comparirà l’indicazione verde “Ricarica disponibile”, insieme al pulsante “Avvia ricarica”.
Al primo utilizzo sarà necessario inserire i dati di pagamento attraverso i sistemi di Cariqa. Successivamente l’utente potrà visualizzare il prezzo applicato, confrontarlo con le altre possibilità disponibili, scegliere la presa e avviare la sessione di ricarica direttamente dall’app.
Il processo, secondo TariffEV, si completa quindi in pochi passaggi, senza la necessità di passare all’app del singolo operatore.
I prezzi restano quelli degli operatori
C’è però un punto che TariffEV tiene a precisare: le tariffe non vengono stabilite dalla piattaforma ma restano quelle determinate dai singoli operatori per i clienti occasionali (senza abbonamento). TariffEV si propone invece come strumento per consentire agli utenti di conoscere e confrontare i prezzi e, attraverso il peso della propria community, di stimolare gli operatori a proporre condizioni sempre più competitive.

È un aspetto particolarmente importante in un mercato nel quale il costo effettivamente pagato per una ricarica può cambiare sensibilmente in funzione dell’app utilizzata, del contratto sottoscritto e del roaming.
TariffEV sottolinea dunque che la propria missione non è imporre un listino, ma aumentare trasparenza e capacità di scelta dell’automobilista.
La funzione è per tutti, il filtro è Premium
La possibilità di avviare una ricarica attraverso TariffEV è aperta a tutti gli utenti. Gli iscritti al servizio Premium (1,99 euro al mese o 21 euro anno), però, possono utilizzare il filtro che permette di individuare sulla mappa le colonnine per le quali è disponibile l’avvio della ricarica direttamente dall’app. Senza il filtro, l’utente deve invece individuare manualmente le stazioni abilitate.
TariffEV annuncia inoltre ulteriori vantaggi economici per gli utenti Premium, con l’arrivo di tariffe scontate.
TariffEV: «Non siamo un CPO né un eMSP»
La società precisa anche il proprio posizionamento nel mercato. TariffEV afferma di non essere né un CPO (Charge Point Operator), cioè un operatore che gestisce infrastrutture di ricarica, né un eMSP (e-Mobility Service Provider) nel senso tradizionale del termine.
Non possiede quindi le colonnine e non vende direttamente l’energia. Il progetto punta piuttosto a mettere insieme informazioni sui prezzi, disponibilità delle infrastrutture e possibilità di avviare la ricarica, concentrando queste funzioni in un’unica applicazione.
È un modello che, se accompagnato da una crescita del numero di reti compatibili, potrebbe contribuire a semplificare uno degli aspetti oggi più macchinosi dell’esperienza di ricarica pubblica.
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Faccio i complimenti più vivi ai ragazzi di TariffEV. Dal tabellone excel pubblicato sulla pagina facebook ad oggi han fatto passi enormi.
Quando ho letto il titolo di questo articolo, ero un po’ dubbioso… ma ora rileggendo bene l’articolo, mi son reso conto che potrebbe portare a una vera svolta positiva! Magari finalmente diremo addio ai tempi delle “mille app sul telefono” (ne ho 4 per l’italia, 3 per la svizzera… ) e soprattutto sarebbe interessante se la funzione sarà estesa a livello europeo.
Complimenti ancora!
Ciao, grazie dei complimenti. Come sempre abbiamo bisogno di voi e del vostro supporto per continuare a crescere, migliorare il sistema della ricarica e della trasparenza. Essere oltre 55.000 iscritti è motivo di orgoglio e di nuove sfide. Ci teniamo a precisare che in UE è possibile ricaricare con la nostra app e paradossalmente ci sono più colonnine in UE che in Italia, dove abbiamo iniziato con Powy ed Electrip, ma appunto è solo l’inizio: a breve entreranno tanti altri attori. Non decidendo noi i prezzi speriamo in tariffe competitive, ma sicuramente il plus è fare tutto con un’unica app.
Team TariffEV
👏👏👏👍👍👍😁