Home Moto & Scooter Tacita T-Rally assaggia la Dakar. Dal 2021 sarà in gara?

Tacita T-Rally assaggia la Dakar. Dal 2021 sarà in gara?

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Tacita T-Race Rally 2020 pronta per la Dakar

 

Tacita T-Race Rally 2020 sarà la prima moto elettrica a far capolino alla Dakar. Correrà solo l’ultima tappa del più famoso rally africano in programma dal 5 al 17 gennaio in Arabia Saudita. Una tappa dimostrativa di appena 20 km che non influirà sul risultato finale della Dakar ma assegnerà il “Qiddiyah Trophy”.

L’ultima tappa, per cominciare

Ma sarà il preludio ad una partecipazione vera all’intera competizione a partire dal 2021. La moto e il programma quadriennale Dakar saranno presentati il 4 gennaio presso lo Jeddah Dakar Village. 

Pierpaolo Rigo e il team Tacita Dakar in partenza per l’Arabia Saudita

La spedizione italiana seguirà poi il precorso di oltre 7 mila chilometri a fianco dei concorrenti, ma fuori gara e a bordo di un mezzo d’appoggio alimentato ad energia solare fino al gran finale del giorno 17, quando scenderà in pista. Pierpaolo Rigo, cofondatore della Tacita è convinto di poter sviluppare in futuro una moto in grado di competere con le moto termiche nei grandi rally africani: «La nostra è stata la prima moto elettrica ad avere mai corso un rally africano, nel Merzouga 2012, e ora la Dakar è l’occasione per spingere oltre l’asticella della ricerca, dell’ingegnerizzazione e del design per migliorare le nostre moto fatte in Italia».

Un sogno impossibile con queste regole

Per realizzare il progetto dovrà spingersi oltre gli attuali limiti della tecnologia elettrica. La Dakar prevede infatti massacranti tappe di 800-900 km. Impensabile portarle a termine con le prestazioni attuali della Tacita T-Race Rally che nell’ultima versione dispone di 60 cavalli, pesa 168 kg, sviluppa una velocità massima di 170 km/h ed è equipaggiata con una batteria da 18 kWh per un’autonomia massima di 220 km.

Pierpaolo Rigo a boro dell Tacita T-Race Rally

Ma la Dakar vorrebbe le elettriche

Le moto termiche impegnate nella Dakar adottano un serbatoio da oltre 30 litri. In termini energetici sviluppano l’equivalente di circa 60 kWh, più di tre volte la capacità della Tacita T-Race Rally. Senza contare i tempi del rifornimento. E’ possibile però che gli organizzatori della Dakar introducano una nuova formula di gara che dia qualche chance a moto con motorizzazioni alternative. Il direttore di gara David Castera ha affermato infatti «in futuro le energie alternative saranno parte della gara» e il progetto di Tacita per una moto da rally elettrica «rappresenta un asse di sviluppo prioritario».