Home Due ruote Tacita con Okinawa: una JV italo-indiana che punta al mondo

Tacita con Okinawa: una JV italo-indiana che punta al mondo

0
CONDIVIDI
tacina okinawa
La Tacita T-Race Rally 2020 che ha partecipato alla Dakar

L’italiana Tacita e l’indiana Okinawa realizzeranno congiuntamente una piattaforma per le due ruote elettriche. Si chiamerà “Platform 11” e sarà alla base di una gamma di scooter e moto a batteria prodotti nel Pese asiatico su tecnologia italiana. La joint-venture si è costituita il 18 maggio e avrà sede in India, presso gli stabilimenti di Okinawa. I primi veicoli saranno sul mercato nel 2024.

Pierpaolo Rigo e Jeetender Sharma

“Platfor 11”: moto e scooter elettricicdal 2024

Tacita fornirà powertrain, pacchi batteria e BMS. Metterà a disposizione 10 anni di esperienza nello sviluppo di materiali sostenibili, tecnologie d’avanguardia e test gara in condizioni estreme. Okinawa svilupperà la ciclistica e metterà a disposizione le proprie linee produttive e la propria rete commerciale. L’obiettivo è dar vita in futuro a un top player nel mondo delle due ruote sostenibili.

La gamma 2024 includerà uno scooter, una enduro stradale ed una naked. Tutta la gamma sarà equipaggiata con i migliori sistemi di connettività sul mercato di cui Okinawa ha la tecnologia proprietaria. Già a parture da quest’anno e fino alla seconda metà del 2023 proseguirà l’attività di progettazione e sviluppo, brevettazione e test su strada.
La progettazione sarà realizzata in Italia, presso il quartier generale di TACITA e con un team italiano.

Un viaggio Italia-India per l’ultimo test

I test su strada si svolgeranno sia in Italia sia in India in diverse condizooni ambientali e atmisferiche. I primi prototipi saranno protagonisti di un viaggio inaugurale dalla sede Tacita nel torinese a quella di Okinawa in India, nella regione del Rajastan.

tacita okinawa
Jeetender Sharma, MD & Founder, Okinawa Autotech

«Abbiamo assistito a una crescente domanda di moto elettriche premium e ad alte prestazioni in India. Tacita ci aiuterà a creare un mercato che soddisfi la
domanda di tecnologia e prodotti futuristici. La loro tecnologia avanzata e futuristica
amplierà e rafforzerà ulteriormente la nostra gamma di prodotti esistente» ha commentato Jeetender Sharma, MD & Founder, Okinawa Autotech.

Tacita oggi produce il fuoristrada T-Race, con cui ha partecipato ad alcune grandi competizioni africane, e la stradale T-Cruise commercializzata soprattutto in USA.

Anche l’India vuole due ruote “premium”

Pierpaolo Rigo, fondatore di Tacita, ha dichiarato: «Siamo lieti di collaborare con un produttore leader di e-scooter in India e di mettere a disposizione la nostra esperienza nel segmento delle moto EV premium per lanciare una linea di moto di fascia alta».

Pierpaolo Rigo a boro della Tacita T-Race Rally

Fondata nel 2009, Tacita si è posta come traguardo la progettazione di una moto fuoristrada perfetta, che potesse competere con quelle termiche. Nel 2012 una
Tacita T-Race Rally, è stata la prima moto al mondo a correre ufficialmente in una
competizione africana: il Merzouga Rally. Nel 2020 ha gareggiato nel Grand Prix di Qiddya, tappa ufficiale della Dakar e nella ICE Trophy.

Okinawa Autotech è uno dei produttori di due ruote elettriche emergenti in India. E’ anche la prima azienda di quel Pese ad ottenere un sussidio FAME II dal governo indiano per la sostenibilità e il Made in India.

Con una rete capillare di oltre 500 rivenditori in tutta l’India, Okinawa si rivolge non solo alle città metropolitane, ma va oltre per raggiungere Tier-2, Tier-3 e le regioni rurali del
paese.

— Vuoi far parte della nostra community e restare sempre informato? Iscriviti alla Newsletter e al canale YouTube di Vaielettrico.it —

Apri commenti

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome