Un miliardo di fatturato entro il 2030: è questo l’obiettivo di Sunreef Yachts. Il fallimento di X Shore non rappresenta affatto la fine della nautica elettrica, come dimostrano i numeri del cantiere polacco, che continua a crescere e naviga a gonfie vele. È chiaro che esiste una differenza sostanziale tra il mercato dei natanti e quello degli yacht di lusso. Ma proprio Sunreef dimostra che anche in questo segmento superiore l’elettrificazione è possibile. E può avere successo.
Nel 2025 utile da 40 milioni
Abbiamo raccontato più volte i modelli Sunreef Yachts capaci di navigare in full electric, con generatori di supporto in caso di necessità e un uso esteso dell’energia solare. L’ultimo modello, il 100 Sunreef, spinto da quattro motori da 180 kW ciascuno e alimentato da una batteria da 990 kWh, quasi 1 MW. Energia che oltre le manovre in proto e l’alimentazione degli impianti di bordo permette anche lunghe navigazioni, naturalmente a basse velocità. Ricordiamo anche i modelli Sunreef 50 Eco, 60 Eco, 70 Eco e 80 Eco.
Nautica elettrica 2025: traghetti elettrici, cold ironing e Ztl nautiche
La forza del marchio è data da una gamma ampia, una forte capacità di marketing e risultati economici solidi che il cantiere non esita a rendere pubblici. Parole senza falsa modestia, Sunreef presenta «solidi risultati per il 2025 e svela Beyond 2030, una trasformazione strutturale pensata per portare l’azienda a un fatturato annuale di 1 miliardo entro la fine del decennio. Sostenuta da risultati finanziari robusti, l’azienda entra con fiducia e determinazione nella sua prossima fase di crescita».

Un percorso che guarda al futuro a vele spiegate, con la spinta aggiuntiva dell’energia solare. I numeri confermano questa traiettoria: «Nel 2025, Sunreef Yachts ha aumentato il proprio fatturato del 10% rispetto al 2024, raggiungendo un utile netto di 40 milioni. L’azienda si è classificata come il sesto cantiere navale al mondo nel segmento oltre i 24 metri, consolidando ulteriormente la sua posizione di leadership nel mercato dei multiscafi di lusso e dei superyacht».
Al top, senza esitazioni.
Più di 3mila dipendenti e nuovi capannoni
A Sunreef Yachts si lavora allo sviluppo futuro. «Stiamo implementando un programma di espansione industriale da 30 milioni nei due principali siti produttivi. Lo stabilimento di Ras Al Khaimah, negli Emirati Arabi Uniti, riunisce oggi oltre 1.100 artigiani, ingegneri e collaboratori altamente qualificati e integrerà presto nuove unità di produzione di compositi e CNC, un laboratorio di falegnameria ampliato e infrastrutture logistiche potenziate. Questi miglioramenti saranno pienamente operativi entro l’estate 2026».

E poi in Europa. «A Danzica, in Polonia, dove il cantiere impiega oltre 2.000 specialisti, è in costruzione un nuovo capannone produttivo di 160 metri, che aumenterà significativamente la capacità produttiva complessiva e l’efficienza operativa. Questi investimenti rafforzano il modello produttivo verticalmente integrato di Sunreef e garantiscono la scalabilità necessaria per rispondere alla domanda futura».


