Sul Tamigi, con l’Orbit Clipper, si navigherà in elettrico come ad Amsterdam, dove nei canali scorrono silenziose centinaia di barche a batteria, e come sulla Senna. In Italia, oltre al lago d’Iseo, si attende il traghetto ordinato a Torino per il Po, mentre a Venezia ci si accontenta dell’ibrido.
A bordo di Orbit Clipper 150 passeggeri e 100 bici
Scopriamo l’Orbit Clipper, protagonista nei giorni scorsi del suo viaggio inaugurale. Da febbraio 2026 partirà il servizio di linea quotidiano, destinato a 150 passeggeri e 100 biciclette, con questa frequenza: ogni 10 minuti nei giorni feriali e ogni 15 minuti nei fine settimana. Il traghetto elettrico, gestito da Uber Boat by Thames Clippers, è stato varato presso il cantiere navale Wight Shipyard a East Cowes. Il progetto è del gruppo Aus Ships e ha ricevuto un sostegno economico dal Governo. Qui sotto la tabella con i dati principali del traghetto elettrico.

Grazie alla grande capacità della batteria, che con 960 kWh sfiora il MWh, l’autonomia consente di svolgere il servizio durante il giorno, mentre la ricarica è riservata alla notte: circa sei ore con una colonnina Aqua Superpower da 150 kW.
Un servizio per pendolari e turisti
Orbit Clipper opererà tra Rotherhithe, a sud, e Canary Wharf, a nord. Fornirà «un servizio accessibile, veloce e sostenibile per migliaia di londinesi e visitatori ogni giorno», ha dichiarato la compagnia. La piena operatività sarà raggiunta nella prossima primavera.

Con il full electric, Uber Boat by Thames Clippers accelera il suo processo di decarbonizzazione: la compagnia gestisce infatti già tre traghetti ibridi — Earth Clipper, Celestial Clipper e Mars Clipper — che funzionano esclusivamente a batteria nel centro di Londra. Una chiara attenzione alla qualità dell’aria nelle aree maggiormente frequentate da lavoratori e turisti.

Sean Collins, CEO di Uber Boat by Thames Clippers: «Il varo dell’Orbit Clipper rappresenta una tappa significativa per il trasporto sostenibile a Londra. Testimonia il nostro impegno a ridurre l’impronta di carbonio della città, continuando a garantire un servizio di trasporto fluviale affidabile ed efficiente». Con quest’ultimo varo e la grande diffusione dei traghetti elettrici in Nord Europa, ma anche in grandi mete turistiche mondiali come il Niagara o in Thailandia. Insomma tutti questi esempi dimostrano la maturità tecnologica dei traghetti elettrici nei contesti urbani – dove assicurano un grande beneficio sanitario – e nei siti turistici. Imbarcazioni sempre al lavoro ma con consumi ridotti grazie alle basse velocità e agli itinerari ridotti.

