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Steyr, trattore ibrido, vince il Platinum al 2020 MUSE Design Awards

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Il trattore ibrido Steyr
Il trattore ibrido Steyr, sviluppato con FTP Industrial.

Lo Steyr – il brand dei trattori di alta qualità di CNH Industrial – oltre che più ecologico, è funzionale e bello da vedere. Questo il giudizio della giuria del concorso “2020 MUSE Design Awards”, categoria concept design, dove il trattore ibrido (leggi qui) si è aggiudicato il premio Platinum.

La giuria internazionale, composta da designer professionisti e specialisti del settore, ha fatto prevalere lo Steyr Konzept su circa 3.000 concorrenti del “MUSE Design Awards”. Concorso istituito dalla International Awards Associate Inc.

Steyr vuole ridurre le emissioni

Con questa macchina si vuole percorrere la strada in direzione emissioni zero. Non ci siamo ancora, ma è un passo avanti grazie all’utilizzo dei motori elettrici. Un sistema progettato in collaborazione con FPT Industrial, il marchio motoristico del Gruppo.

trattore elettrico
Lo Steyr

Il premio è stato assegnato grazie al lavoro del design center di CNH Industrial che ha permesso di emanciparsi dal design tradizionale dei trattori. “Ogni elemento è funzionale ed elegante allo stesso tempo, mentre le linee fluide trasmettono un approccio tecnologicamente avanzato – sottolineano dall’azienda -. I dettami stilistici principali di Steyer sono stati integrati e reinterpretati con un taglio futuristico, come la tradizionale struttura esterna bianca della cabina e l’inclusione di una griglia asimmetrica”.

Quattro motori elettrici per la trazione di Steyer

La propulsione del trattore Steyr  è caratterizzata da un sistema ibrido seriale, in cui il motore diesel, un 4 cilindri compatto da 4,5 litri, funziona come generatore di energia elettrica per alimentare le batterie. Il motore non è collegato direttamente alle ruote e la trazione è assicurata da quattro motori elettrici installati direttamente nei mozzi delle ruote. Siamo distanti dal full electric ma si arriva ad una riduzione del 10% dei consumi di carburante rispetto a una motorizzazione solo diesel. Bene, ma per un’agricoltura veramente sostenibile è necessario passare alla propulsione solo elettrica.

 

LEGGI ANCHE: Trattori: 10 modelli elettrici (più due a guida autonoma)

2 COMMENTI

  1. Per un misero risparmio del 10% non conviene neanche impegnarsi in un progetto del genere.
    La combustione lascia residui , anche di olio , sulle colture.
    Passare decisamene all’elettrico puro!

    • Fabio conosce dei trattori – non trattorini full electric di cui abbiamo dato conto – completamente elettrici che riescono a svolgere con almeno 6/8 ore di autonomia tutte le funzioni richieste dagli agricoltori?

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