
“Noi ci concentriamo sulla domanda dei clienti”, dice l’azienda
E così c’è già che parla di “sbornia dell’elettrico passata”. Mentre la stessa Stellantis conferma il deciso cambio di rotta: “Abbiamo deciso di mantenere i motori diesel nel nostro portafoglio prodotti. E, in alcuni casi, di aumentare la nostra offerta di propulsori. In Stellantis vogliamo generare crescita, ecco perché ci concentriamo sulla domanda dei clienti“, si legge nella dichiarazione alla Reuters. Lasciando intendere che non è delle auto a batterie che chiedono i clienti entrando in concessionaria. Si tratta comunque di una mossa tattica: anche Stellantis dovrà prendere atto del fatto che il diesel è una motorizzazione al tramonto. E lo è proprio nella domanda dei clienti, visto che ormai vale l’8,9% in Europa (dati 2025), contro il 17,4% dell’elettrico. Con un trend 2026 che vede le auto a gasolio in ulteriore calo e l’elettrico in decisa crescita. Come peraltro conferma (qui) la stessa Associazione dei costruttori, ACEA.




La visione di una talpa, il coraggio di don abbondio e le minacce (di licenziamenti) di un aspirante suicida. Questo il profilo professionale dell’attuale AD Stellantis.