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Stefano salva Doblò elettrico e lo dona ai ragazzi disabili

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Stefano Mesiano è un imprenditore. Un giorno entra in possesso di un Doblò elettrico dell’ATAC di Roma e lo regala ad un’associazione della sua città: Diaphorà che si occupa di dare sostegno ai ragazzi disabili.  Serve però la batteria, hanno fatto partire una raccolta fondi.

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Stefano Mesiano

Stefano Mesiano fa ricerca (elettrica), vuole fare impresa (elettrica) e ha fatto solidarietà (elettrica). Abita a Latina, leva 1972, sposato e con competenze nei sistemi di accumulo. Tramite  un amico ha acquistato alcuni veicoli elettrici che erano stati dismessi dall’ATAC di Roma. Uno di questi, un Doblò, lo ha donato ad una associazione della sua città che lavora con ragazzi disabili. Un gesto di di solidarietà.

Stefano si occupa di batterie

In officina E’ un vulcano di idee Stefano, titolare della Stand Up che si occupa di “assistenza, ricondizionamento, riuso e riciclo delle batterie” che negli ultimi tre anni circa si è dedicato a ricerca e sviluppo all’ interno del polo della mobilità sostenibile dell’Università La Sapienza di Roma. Grandi idee; ma iniziamo con la solidarietà e con questa frase che ha scolpito sul suo profilo Facebook: “Riesumiamo sto cadavere”. Frase che accompagna una serie di scatti che documentano la rimessa a nuovo del Doblò Fiat, su cui sono ben evidenti le scritte ATAC. Memoria di una esperienza, forse utile ma fallimentare, del Comune di Roma.

Acquistati 5 EV di 10 anni fa 

Certificato
Un particolare del veicolo elettrico

“Ero a conoscenza di una vendita dei mezzi a mezzo asta ma per una serie di problematiche non sono riuscito a mettere le mani su alcuni veicoli. Solo tramite un’azienda che ne aveva acquistati un certo numero, sono riuscito a prendere cinque mezzi”.

Buono per una seconda vita elettrica

motore
Al lavoro sul mezzo

Stefano sottolinea: “Ero intenzionato ad acquistarne altri, ma non sono più riuscito ad entrare in contatto con l’ATAC”. Volatilizzati. Eppure di questi veicoli elettrici, se ce ne sono ancora dimenticati negli spazi comunali, sarebbe bene rigenerarli e rimetterli in circolazione, dando a loro una seconda vita e opportunità.

Stefano lavora ad un’impresa  elettrica

Stefano punta a fare impresa nella mobilità elettrica e sui sistemi di accumulo industriali basati sul litio. Recentemente sta lavorando “ad un grosso progetto con un partner, con l’obiettivo di far partire nel 2020 una realtà tutta Italiana dove offrire prodotti e servizi innovativi”. Anche se su questo aspetto intende non svelare troppo.

Servono 8 mila euro per la batteria 

Il mezzo all'associazione
I volontari dell’associazione di Latina

Una cosa che, invece, Stefano ha già realizzato è nel campo della solidarietà: ha messo a disposizione il Doblò per l’associazione Diaphorà di Latina per accompagnare i ragazzi disabili. “Ora l’ulteriore passaggio  è l’acquisto di un nuovo pacco batterie” ci racconta Stefano che stima la spesa in circa 8 mila euro.

Il veicolo è del 2010 

La batteria bruciata
Il veicolo si è tenuto bene, ma non tutte le parti

L’associazione si sta dando da fare per trovare i fondi e ha pubblicato il suo appello su Facebook: “Grazie all’impegno e alla caparbietà del nostro amico e sostenitore Stefano Mesiano della Stand Up, siamo riusciti a salvare dalla rottamazione uno dei Doblò elettrici che l`Atac di Roma aveva dismesso. Il mezzo anche se immatricolato nel 2010 è praticamente nuovo, avrebbe bisogno di una verniciata per coprire i colori e le scritte dell’ATAC e sostituire le ruote ovalizzate”.

Ottimo per i ragazzi

al lavoro
Il lavoro di recupero

Il veicolo è  in buone condizioni, ma “per poterlo rendere funzionante è indispensabile sostituire il pacco batterie, la parte più costosa, si preventiva una spesa di circa 8 mila euro, ma una volta sostituite avremmo a disposizione un mezzo elettrico per portare i nostri ragazzi in carrozzina”.

La raccolta fondi

Gli interni
L’interno del Doblò

Il Doblò sarebbe molto utile e quindi: “Siamo sicuri che oltre a Stefano, ci sono tanti amici che vorrebbero contribuire alla sistemazione del Doblò. Se invece volete contribuire con una donazione potete farlo con un bonifico sul conto corrente della Diaphorà Iban IT35M0832714700000000001006, BCC di Roma
(causale: donazione)”. In bocca al lupo.

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3 COMMENTI

  1. Atac aveva acquisito una flotta di circa 120 veicoli elettrici (Dobló e Scudo, prevalentemente), prodotti dal consorzio Five, costituito da Micro-Vett, Enerblu e VEM.
    Le batterie erano prevalentemente realizzate con celle LiFePO4 prismatiche di produzione cinese (ThunderSky). Certamente i veicoli sono ancora in ottime condizioni, le batterie sono da buttare.
    Forse il problema è trovare…..i veicoli, ma occorre ricordare che Micro-Vett ed Enerblu ne hanno prodotti alcune migliaia, soprattutto del gruppo Fiat (500, Fiorino, Dobló, Ducato) e Piaggio (Porter) anche se una percentuale rilevante era destinato all’estero.
    Esistono aziende che effettuano revamp di questi veicoli con ottimi risultati, utilizzando celle/moduli batteria di nuova generazione. Vaielettrico le conosce.

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