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Stazione Mediopadana: metti in carica e salti sul treno

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Stazione Mediopadana di Reggio Emilia: il nuovo parcheggio è diventato anche una stazione di ricarica innovativa, studiata per chi viaggia in treno.

stazione mediopadanaStazione Mediopadana: 20 punti di ricarica. E lasci l’auto quanto vuoi

di Marcello Nizzoli*

L’area di sosta di Terminal One, con circa 1.300 posti auto, costruita in meno di 20 mesi, è un’infrastruttura di servizio collegata alla Stazione Alta Velocità di Reggio. Con un’utilissima novità per la mobilità elettrica. In un sol colpo il Terminal One Parking renderà disponibili 20 nuovi punti di ricarica che serviranno veicoli elettrici ed elettrificati, in sosta presso il Nodo Intermodale Mediopadano. Di fatto, vengono raddoppiate, grazie a questo nuovo progetto, le esistenti colonnine elettriche di ricarica a Reggio Emilia.  Le nuove stazioni di ricarica sono studiate per la sosta prolungata e progettate per chi utilizza il servizio ferroviario. Si tratta di un unicum: il cliente arriva, collega l’auto, parte per il viaggio in treno e la scollega solo al rientro. La tariffa di ricarica è indipendente dal tempo in cui è rimasto in sosta e collegato il veicolo. L’auto paga la sosta nel parcheggio normalmente, in base al numero di giorni di permanenza e a parte, indipendentemente, gli verrà addebitato il costo per dall’energia elettrica assorbita.

Un enorme parcheggio tutto predisposto per le ricariche

Non vi sono cioè solleciti al distacco dalla colonnina il prima possibile, in quanto l’utente si trova fisicamente altrove, lontano. Il core business del nuovo parcheggio è il pagamento  della sosta, mentre la ricarica è solo un servizio aggiuntivo, per attrarre clienti con auto elettriche e plug-in. Gli imprenditori che hanno investito nella nuova struttura sono convinti che questo servizio AV Mediopadana farà da incentivo alla transizione elettrica. La ricarica è gestita da Emobitaly Charging Operator & Service Provider, per e-Mobility Italy. Lodevole la scelta di Terminal One di destinare anche 2 posti riservati alle auto delle persone diversamente abili, con una colonnina elettrica dedicata. Il totale dei posti per le categorie deboli è di 26 auto. L’installazione di 20 colonnine è comunque un primo passo. Larea di sosta è già predisposta, in tutti i suoi 1.300 posti auto, per la ricarica delle batterie, grazie alla tecnologia a polifere, sviluppata da Cavazzoni e Associati.

stazione mediopadana* Marcello Nizzoli è un marketing manager del settore automotive, specializzato nel settore dei veicoli per la mobilità sostenibile, auto elettriche, bus, mezzi commerciali. Dal 1987 studia a livello universitario l’economia e la politica dei servizi alla mobilità.

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12 COMMENTI

  1. Aggiornamento (per modo di dire): ci siamo risentiti ieri con la Direzione del parcheggio Terminal One, per aggiornamenti sulla situazione, purtroppo, per lungaggini burocratiche, tipiche dell’Italia, l’allacciamento elettrico all’interessante ed innuvativa infrastruttura di ricarica, del nuovo parcheggio tecnologico, alla stazione AV Mediopadana, di Reggio Emilia, non è stata ancora completato, oggi, passati oltre 4 mesi dall’inaugurazione ed installazione delle nuove colonnine.

  2. Paolo,
    Buongiorno,
    Mi sono informato, ancora, pochi giorni fa, purtroppo le lungaggini burocratiche italiane hanno, per ora, impedito l’attivazione della ricarica nel nuovo parcheggio all’AV Mediopadana

    • Luciano,
      Grazie per l’attenzione,
      Si tratta di un’iniziativa imprenditoriale di Terminal One Spa che spera abbia anche un ritorno economico per il loro investimento.
      La realtà generale, gestita dal settore pubblico, purtroppo, è molto diversa a Reggio Emilia, e forse per questo ha stimolato l’intervento imprenditoriale che ci potrebbe essere anche a Roma, credo. Le suggerisco la lettura di un mio precedente articolo sulla realtà locale, che a quasi 4 mesi non è per nulla cambiata,
      https://www.vaielettrico.it/citta-elettriche-1-la-ricarica-a-reggio-emilia/

  3. -L’area di sosta è già predisposta, in tutti i suoi 1.400 posti auto, per la ricarica delle batterie-

    Questo è il futuro, come secondo me dovrà essere in ogni spazio/parcheggio che prevede la presenza e il transito di un grosso numero di veicoli.

  4. Bello che posso lasciare l’auto collegata per un weekend…

    Ma scherziamo???

    Un limite ci vuole, come ci vogliono insieme alle “slow” delle vere Fast in DC per chi quando arriva o riparte dopo il viaggio in treno in un quarto d’ora o meno carica il necessario per tornare a casa.

    • Roberto,
      Grazie per l’attenzione,
      Il nuovo Parcheggio è stato progettato proprio per gli utenti, anche dell’Area Vasta Mediopadana, che sinceramente, quando scendiamo da un TAV e devono percorrere anche 100 km.
      Non vogliamo certo perdere tempo per una ricarica fast che a Reggio Emilia, è una infrastruttura ancora mancante e lacunosa, esistono solo 2 fast in tutto il Comune.
      La nuova infrastruttura di ricarica è intelligente, stacca le prese collegate che non servono e bilancia la ricarica ripartendola sulle varie auto collegate.
      Le consiglio una lettura utile a capire meglio il contesto attuale di Reggio Emilia,
      https://www.vaielettrico.it/citta-elettriche-1-la-ricarica-a-reggio-emilia/

      • L’avevo già letto grazie.
        Infatti quando vado allo stadio è un disastro… speriamo in bene!
        e grazie per la precisazione

  5. Finalmente una bella e intelligente notizia!
    Finora ho visto colonnine tradizionali vicino alle stazioni che hanno davvero poco senso… Se prendi il treno non puoi tornare entro 4h perché l’auto è carica e se la sosta è per attendere qualcuno che arriva con il treno in 15min carichi troppo poco (server ebbero le fast).
    Qui invece incentivi davvero uso della elettrica e del treno. Bravi! Stessa cosa servirebbe in tutti i silos intorno alle grandi città… Come Lampugnano a Milano: se tutti gli stalli caricassero anche lentamente, arrivi piazzi l’auto giri la città in metro e la sera riprendi e torni a casa bello carico!

    • Marco,
      Grazie per l’attenzione,
      Si tratta di un’iniziativa imprenditoriale di Terminal One Spa che spera abbia anche un ritorno economico per il loro investimento.
      La realtà generale, gestita dal settore pubblico, purtroppo, è molto diversa a Reggio Emilia, e forse, proprio per questo, ha stimolato l’intervento imprenditoriale che ci potrebbe essere anche in altri luoghi d’Italia, credo. Le suggerisco la lettura di un mio precedente articolo sulla realtà locale, che a quasi 4 mesi non è per nulla cambiata,
      https://www.vaielettrico.it/citta-elettriche-1-la-ricarica-a-reggio-emilia/

    • Grazie per la giusta domanda.
      Ci siamo sentiti ieri con la Direzione di Terminal One, per aggiornamenti sulla situazione, purtroppo, per lungaggini burocratiche, tipiche dell’Italia, l’allacciamento elettrico all’interessante infrastruttura di ricarica, del nuovo parcheggio tecnologico, alla stazione AV Mediopadana, di Reggio Emilia, non è stata ancora completato, oggi. Passati oltre 4 mesi dall’inaugurazione ed installazione delle nuove colonnine.

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