Incentivi, i vostri dubbi: 10 domande e 10 risposte

Vi resta qualche dubbio interpretativo sul funzionamento degli incentivi per l’acquisto di un’auto elettrica che scatteranno mercoledì 15 ottobre? Ecco 10 domande e relative risposte che potranno tornarvi utili.  Se ne avete altre, potete scriverci a info@vaielettrico.it.

domande e risposte

1) Vista l’esperienza dell’anno scorso, c’è il rischio che tutta la cifra stanziata si esaurisca in un solo giorno di click day?

Risposta- Non è da escludere. Come è probabile che non appena sarà possibile accedere alla piattaforma dedicata per le prenotazioni, ci sia un blocco da congestione per i troppi utenti collegati tutti insieme. Del resto, i fondi messi a disposizione sono “limitati” e la richiesta si prospetta molto alta: l’esaurimento anticipato sarà inevitabile. Ma come si accede alle prenotazioni? Non sarà un vero click day, ma un accesso “programmato”. Modalità e tempi verranno indicati ed illustrati anche attraverso un webinar specifico che il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica  organizzerà prima dell’apertura dello sportello.

Al momento i passaggi per richiedere il bonus sono questi:

  • registrarsi tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica – CIE sulla piattaforma informatica realizzata dal Ministero;
  • inserire un’ autocertificazione che attesti la residenza in un’area urbana funzionale;
  • indicare la targa del veicolo da rottamare, che deve essere intestato al richiedente da almeno sei mesi;
  • indicare se il bonus sarà utilizzato a proprio favore oppure a favore di un altro componente maggiorenne dello stesso nucleo familiare.

Dopo la registrazione sulla piattaforma informatica si può generare il proprio bonus.

 

2) Come faccio a sapere se il mio ISEE rientra nei limiti indicati per aver diritto agli incentivi?

Risposta- L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) misura la situazione economica complessiva di un nucleo familiare.

Si può calcolare usando questa formula generale:

incentivi domande e risposte

’ISE è la somma dei redditi + 20% del patrimonio mobiliare e immobiliare.

I Redditi comprendono tutti i redditi Irpef (stipendi, pensioni, redditi da lavoro autonomo), ma anche:

  • eventuali trattamenti assistenziali o previdenziali,
  • assegni familiari,
  • redditi da immobili (es. affitti).

Il Patrimonio mobiliare comprende:

  • conti correnti
  • depositi,
  • azioni,
  • fondi,
  • titoli di Stato, ecc.

Quello Immobiliare:

  • valore catastale degli immobili, al netto del mutuo residuo.

La Scala di equivalenza è calcolata sui componenti del nucleo familiare:

Componenti nucleoValore base
1 persona1,00
2 persone1,57
3 persone2,04
4 persone2,46
5 persone2,85

Si aggiungono maggiorazioni:

  • +0,2 per ogni familiare dopo il quinto;
  • +0,2 se nel nucleo ci sono figli < 3 anni e entrambi i genitori lavorano;
  • +0,35 per ogni componente con disabilità grave o non autosufficiente.

Il calcolo dell’ISEE, molto complesso da calcolare a mano secondo le formule su esposte, si può richiedere compilando la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) presso:

  • CAF, Patronati, oppure online su INPS.it con SPID, CIE o CNS.

Il sistema elabora automaticamente il valore sulla base dei dati fiscali (Agenzia delle Entrate) e patrimoniali (INPS, banche, ecc.).

Ecco un esempio pratico per una famiglia di 3 persone:

  • Redditi complessivi: €30.000
  • Patrimonio (mobiliare + immobiliare netto): €40.000
  • Scala di equivalenza: 2,04

→ ISE = 30.000 + 20% di 40.000 = 30.000 + 8.000 = 38.000
→ ISEE = 38.000 / 2,04 = circa €18.630

 

incentivi auto elettrica3) Se acquisto l’auto prima del 30 giugno, data di scadenza degli incentivi, ma la consegna avviene successivamente, perdo il diritto agli incentivi? Mi tocca pagare la vettura per intero?

Risposta. No. Il voucher per l’acquisto viene emesso dal ministero  solo c’è disponibilità di fondi. Sarebbe assurdo il contrario. Il meccanismo fa sì che siano i clienti a prenotare direttamente l’incentivo, completando l’apposito form. Questo per evitare che ci siano abusi da parte di operatori professionali. Esauriti i fondi, la piattaforma non sarà più accessibile, come già accaduto in passato. L’importante è che l’acquisto venga perfezionato prima di fine giugno.

 

4) Posso usufruire degli incentivi 2025, anche se ho già goduto, per un’altra auto, di quelli in vigore l’anno scorso?

Risposta. Non ci risulta che ci siano impedimenti a usufruire nuovamente degli incentivi. La comunicazione pubblicata sul sito della Presidenza del Consiglio elenca le 5 condizioni a cui è subordinata la concessione del bonus:
  • 1) rottamazione di un veicolo della stessa categoria omologato fino alla Categoria Euro 5;
  • 2) intestazione del veicolo rottamato da almeno sei mesi alla persona fisica o al titolare della microimpresa che procede alla prenotazione dell’incentivo;
  • 3) obbligo di mantenere la proprietà del veicolo acquistato per almeno 24 mesi;
  • 4) validazione dell’incentivo presso un venditore autorizzato entro 30 giorni dalla generazione del voucher.
  • 5) residenza o la sede legale in un’Area Urbana Funzionale (AUF).

 

5) Posso rottamare un’auto di mia proprietà e poi intestare il veicolo nuovo a un famigliare, come mia moglie o mio figlio?

Risposta. Il governo ha già precisato che ‘incentivo è riconosciuto ad un solo soggetto per nucleo familiare. La persona fisica che procede alla prenotazione del bonus deve risultare primo intestatario del veicolo da rottamare da almeno sei mesi. E può generare il bonus a proprio favore ovvero a beneficio di un altro componente maggiorenne appartenente al medesimo nucleo familiare, come definito ai fini dell’ISEE. Per l’intestatario dell’auto nuova acquistata c’è po l’obbligo di non rivenderla per almeno 24 mesi, due anni.

 

6) L’incentivo statale è cumulabile con quello messo a disposizione da un Comune o una Regione per lo stesso motivo cioè l’acquisto di un veicolo a zero emissioni?

Risposta. La cumulabilità dipende dall’ente locale. Per esempio la Regione Autonoma Valle d’Aosta vieta in modo esplicito la cumulabilità tra i due incentivi. Al contrario la Provincia Autonoma di Bolzano consente di sommare le due misure di incentivazione: locale e statale. Attenzione invece l’invece non è cumulabile con altri incentivi nazionali o europei.
Ci sono altre Regioni e Comuni con budget dedicato a finanziare l’acquisto delle auto elettriche, ma in questo periodo dell’anno le risorse sono andate esaurite. A iniziare dai 20 milioni della Regione Lombardia, bandi chiusi anche a Firenze, Genova, Piemonte, Veneto, L’Aquila.

 

7) Dove trovo l’elenco dei Comuni che rientrano negli incentivi per avere la certezza di averne diritto?

Risposta- Si può trovare l’elenco dei comuni che fanno parte delle aree urbane funzionali (FUA, Functional Urban Areas) soprattutto tramite i dati ufficiali ISTAT / Eurostat. Ecco dove cercare e come fare:

  • Sito ISTAT – Cities & functional urban areas
    Nella pagina dedicata, ISTAT spiega la metodologia e indica che la composizione delle FUA (ossia l’elenco dei comuni) è consultabile tramite Situas, il sistema informativo territoriale delle unità statistiche. (istat.it). Spiega an che che le FUA attualmente in vigore si basano sulla matrice di pendolarismo del censimento 2011 e i dati di popolazione del 2011. Entro novembre 2025, aggiunge, successivamente alla pubblicazione della nuova matrice di pendolarismo 2021 e dopo il lavoro congiunto con la Commissione europea per stabilirne i confini, sarà disponibile sul sito istituzionale dell’Istat l’elenco dei comuni inclusi nelle FUA 2021. A partire da tale data ed in conformità con quanto stabilito da Eurostat, le FUA 2021 italiane diverranno le nuove geografie funzionali urbane ufficiali dell’UE.
  • Situas – il portale ISTAT
    Il portale Situas fornisce “codici e denominazioni delle unità territoriali” e include la classificazione delle aree di policy tra cui le FUA. Si può filtrare per “Unità statistiche” → “Comuni” → “Aree di policy” per isolare i comuni che appartengono a ciascuna FUA. (situas.istat.it)
  • Documenti regionali / bandi locali
    In diverse regioni, nei bandi di coesione o strategie territoriali, viene allegato l’elenco dei comuni delle aree urbane funzionali. Ad esempio, la Regione Abruzzo mette a disposizione un PDF con “Comuni aree urbane funzionali”. (coesione.regione.abruzzo.it). Anche il Comune di Pescara pubblica l’“atto di adesione” con l’elenco dei comuni che partecipano alla sua AUF. (comune.pescara.it).

8) I concessionari stabiliscono un prezzo comprensivo di Iva mentre il limite imposto dal ministero è “Iva esclusa”. Non ho capito se gli sconti praticati dal venditore rientrino nel prezzo senza Iva o se vadano considerati solo i prezzi di listino.

Risposta- Il prezzo massimo per le auto è fissato in 35 mila euro più IVA, ovvero 42.700 euro. Molti costruttori stanno rivedendo i loro listini per rientrare in questo tetto. L’Audi Q,per esempio, aveva un prezzo di partenza di 49.900 euro. Ora la Casa tedesca ha annunciato l’arrivo di  una  variante d’ingresso 40 e-tron da 204 CV E in cui il prezzo scende a 42.690 euro. Ovvero 10 euro sotto il limite massimo. Accedendo quindi al bonus e portando il prezzo reale a 31.690 o 33.690 euro, a seconda dell’indicatore ISEE in cui si rientra (fino a 30 o 40 mila euro). E Tesla arriva a novembre con una versione primo-prezzo della Model Y, l’auto elettrica più venduta in Italia, a 39.990 euro. Chi ha diritto agli incentivi la pagherà dunque 28.990 o 30.990 euro, a seconda dell’ISEE.

9) Si può avere l’elenco esatto delle macchine che rientrano nei limiti di prezzo e di emissioni previste per avere accesso agli incentivi?

Ecco una tabella riassuntiva dei più diffusi modelli elettrici ammessi all’incentivo

Fascia listino (IVA esclusa)Modello elettricoNote
~ € 17.900Dacia Springuna delle auto più economiche incentivate
~ € 18.900DR 1.0 EVmodello compatto “base” interessante
~ € 19.490BYD Dolphin Surfentra nella fascia bassa del limite
~ € 22.300Dongfeng Boxda città, autonomia limitata ma prezzo contenuto
~ € 23.900Citroën e-C3utilitaria compatta
~ € 24.900Fiat Grande Panda elettricarientra bene nel tetto imposto
~ € 24.900Renault 5 E-Techversione “entry level” della nuova 5 elettrica
~ € 24.900EMC Yudo EVimportazione cinese con prezzo competitivo
~ € 25-30.000Fiat 500e / MINI Electric (versioni base)versioni base rientrano nel limite di prezzo
~ € 29.900BYD Atto 3SUV / crossover compatto che rientra nei limiti
~ € 29.900Leapmotor B10modello lungo ma prezzo “limite”
~ € 29.900Renault 4 E-Technuovo modello che entra nella fascia intermedia
~ € 30.790MG4 (variante standard)modello con buon rapporto autonomia / prezzo
~ € 32.100MINI Acemanversione base rientra nel limite
~ € 33.790BYD Dolphin (versioni superiori)rientra nella soglia se versione “base”
~ € 34.000Opel Corsa elettricarientra nel limite solo la versione base
~ € 34.500Skoda ElroqSUV / crossover
~ € 35.000Peugeot e-208 (versioni base)siamo al limite ma ancora accessibile
~ € 35.350Citroën e-C4crossover elettrica, alcune versioni sono sopra il limite
~ € 35.399Lancia Ypsilon (versione base)Solo per la versione base

10) Anche le microimprese sono tenute a rispettare la procedura di prenotazione on line del bonus per i veicoli elettrici? E quali sono le differenze con i privati?

Sì, anche le microimprese possono accedere agli incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici, ma con alcune condizioni e modalità differenti rispetto ai privati.

Attenzione: le microimprese devono rispettare i limiti fissati dal regime “de minimis” per gli aiuti di Stato alle imprese Gli incentivi ottenuti in un certo arco temporale non possono superare soglie stabilite. Anche per le microimprese, come per i privati,  l’incentivo si concretizza con uno sconto diretto in fattura applicato dal concessionario, che poi viene rimborsato tramite la piattaforma gestita dal Ministero / Sogei.

Le microimprese devono attivarsi facendo domanda sulla piattaforma Ministero/Sogei, perché la domanda non è più presentata dal concessionario, ma dal soggetto interessato.

SPECIALE INCENTIVI/Leggi anche:

1/Via, ma le Aree Funzionali cambieranno il 15 novembre?

2/La Guida Facile al bonus auto elettrica

3/ La Guida Facile per incentivi veicoli commerciali

 

 

Visualizza commenti (7)
  1. La n.6 è sbagliata,
    È un secco NO,
    incentivo 2025 non è cumulato contro altri, quest’anno no.

    L’anno scorso lo era.

    Unica cosa con la quale è cumulabile che iva al 4% disabilità

  2. Buongiorno a tutti, avrei un paio di domande per la redazione (o per chi fosse a conoscenza delle risposte tra i lettori).
    Abbiamo una data e un orario ufficiale in cui la piattaforma sarà aperta alle persone fisiche? So che nel web circola da un mesetto la data del 15 Ottobre (domani…) ma non trovo nessuna data ufficiale, e non parliamo dell’orario. La prospettiva al momento è mettersi a mezzanotte di stanotte a fare refresh fino a compromettere la propria già precaria salute mentale.. 🙂
    Inoltre vi chiederei se avete notizie di questo webinar di cui accennate nell’articolo. Anche di questo vi chiederei se foste a conoscenza dell’orario e del giorno.

    Io non sopporto chi si lamenta in continuazione che “governo ladro!” ma oggi sono davvero in difficoltà nel cercare di evitare le solite frasi “Siamo un paese senza possibilità…”. Possibile che tutti scrivano che domani inizia e ancora non si sappia NIENTE di ufficiale? Siamo sicuri che apra domani?

    Grazie a chiunque risponda.

    1. Non so veramente cosa dire, ho i tuoi stessi dubbi .
      Sono abbastanza allibito. Anche perché penso a tutte quelle persone che non lavorano davanti al computer o che non possono prendersi una pausa per fare l’accesso.
      Tutte le testate continuano a riportare la data di domani, ma c’è il grosso rischio che slitti più avanti. A questo punto non so come la prenderanno concessionari e produttori con tanti preordini bloccati.
      Ho scritto qualche ora fa alla mail di assistenza della piattaforma e mi hanno risposto con un messaggio che sa di “copia incolla”:
      “Gentile Utente,

      non è stata ancora stabilita la data di apertura della piattaforma per l’accesso ai beneficiari.
      La data di apertura verrà comunicata successivamente nella sezione «Bandi e avvisi» del sito istituzionale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. […]”

  3. Ma occorre andare da un concessionario ed avere un contratto di acquisto prima dell apertura della piattaforma?
    Ed inoltre il contratto è vincolante?
    Ossia i concessionari accedono all'”elenco” dei cittadini ammessi al voucher?

    1. No, ma occorre che lei abbia già avuto dal concessionario il prezzo esatto dell’auto che intende acquistare e che questo rientri nei limiti di prezzo. Il contratto vincolante è può firmarlo dopo, consegnando il voucher.

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