Agli incentivi auto elettriche 2025 sono ammessi anche i veicoli commerciali. Ne possono beneficiare però solo le microimprese alle quali Vaielettrico dedica questa Guida Facile ad hoc.
Il bonus per le microimprese: fino a 20.00 euro per un furgone, e fino a 40.000 per due
Con i 597 milioni messi a disposizione dallo Stato, anche le microimprese possono rottamare il loro furgone e ottenere un forte sconto per l’acquisto del nuovo: fino a 20.000 euro che possono salire a 40.000 se si acquistano due veicoli. Ecco in sintesi come ottenere l’incentivo.
🔍 Cos’è il bonus?
È un contributo a fondo perduto previsto dal Pnrr per la microimpresa che acquista un veicolo commerciale elettrico nuovo e ne rottama uno termico (fino a Euro 5). Obiettivo: rinnovare la flotta commerciale con mezzi a zero emissioni.
🕒 Quando
A partire dal le ore 12 di mercoledì 22 ottobre 2025 e fino ad esaurimento fondi, entrando nella piattaforma del MISE predisposta da Sogei da questo indirizzo: https://www.bonusveicolielettrici.mase.gov.it/index.html.
✅ Chi può accedere
- Imprese con sede legale in un’Area Urbana Funzionale (città con più di 50mila abitanti e le zone di pendolarismo collegate)
- Meno di 10 dipendenti e fatturato ≤ 2 milioni €
⚡ Veicoli finanziati
- Veicoli commerciali elettrici nuovi:
- Categoria N1 (fino a 3,5 tonnellate)
- Categoria N2 (da 3,5 a 12 tonnellate)
- Alimentazione esclusivamente elettrica (BEV)
💰 Importo dell’incentivo
- Fino al 30% del prezzo di acquisto (IVA esclusa)
- Massimo 20.000 € per veicolo
- Massimo 2 veicoli per impresa
🔄 Requisiti obbligatori
- Rottamazione di un veicolo della stessa categoria (N1 o N2), omologato fino a Euro 5
- Il veicolo da rottamare deve essere intestato al titolare dell’impresa da almeno 6 mesi
- Il nuovo veicolo deve restare intestato all’impresa per almeno 24 mesi
🧾 Come funziona
- Il bonus è applicato direttamente dal venditore come sconto sul prezzo
- Non è cumulabile con altri incentivi nazionali o europei
- È soggetto al Regolamento “de minimis” (generale o agricolo)
💼 Risorse finanziarie
- Gli incentivi sono finanziati con fondi del Pnrr: 597.320.000 €
- La dotazione può essere integrata con altre risorse Pnrr del Ministero
🧑💼 Generazione del bonus per microimprese
- Dopo la registrazione sulla piattaforma ministeriale l’impresa può generare il bonus per l’acquisto di veicoli commerciali elettrici (N1 o N2) inserendo il prezzo del veicolo scelto tra quelli disponibili presso i rivenditori accreditati
- Il bonus è applicato direttamente dal venditore come sconto
✅ Validazione del bonus
- Il bonus deve essere validato entro 30 giorni dalla sua generazione, presso un venditore accreditato
- Se non viene validato in tempo, l’importo torna nel plafond disponibile e può essere richiesto nuovamente (fino a esaurimento fondi)
- La validazione non può avvenire oltre il 30 giugno 2026
🕵️♂️ Controlli e revoche
- Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica controlla il corretto uso degli incentivi e può intervenire per prevenire, correggere o sanzionare eventuali irregolarità
- In caso di usi impropri o violazioni, il bonus viene disattivato e, se già erogato, si procede al recupero delle somme
- Il contributo può essere revocato nei seguenti casi: Dichiarazioni false in fase di registrazione o richiesta; vendita del veicolo commerciale prima dei 24 mesi obbligatori; superamento dei limiti imposti dai regolamenti europei sul regime “de minimis”; In caso di revoca, l’impresa deve restituire il contributo entro 60 giorni dalla comunicazione ufficiale.
SPECIALE INCENTIVI/Leggi anche:
1/Via, ma le Aree Funzionali cambieranno il 15 novembre?
2/ La Guida Facile al bonus auto elettrica
4/Domande e risposte sugli incentivi

