In Spagna scatta il nuovo programma di incentivi Plan Auto+, destinato all’acquisto di auto elettriche, ibride plug-in e modelli con range extender. Il bonus pubblico può arrivare a 4.500 euro, ai quali si aggiunge uno sconto obbligatorio di 1.000 euro da parte del costruttore o del concessionario.
Il nuovo schema introduce criteri inediti: oltre al prezzo del veicolo, vengono premiati la produzione e l’assemblaggio delle batterie in Europa.

Domande, si parte a luglio. Con retroattività.
Il nuovo Plan Auto+, approvato dal governo spagnolo, entrerà nella fase operativa a luglio, quando saranno pubblicate le modalità di accesso ai contributi. Un aspetto particolarmente interessante è la retroattività: potranno infatti richiedere l’incentivo anche coloro che hanno acquistato un veicolo elettrificato a partire dal 1° gennaio 2026.
Il programma dispone di una dotazione complessiva di 400 milioni di euro, ma secondo la stampa specializzata oltre metà delle risorse potrebbe essere già impegnata dagli acquisti effettuati nei primi sei mesi dell’anno. Se così fosse, il fondo rischierebbe di esaurirsi già tra settembre e ottobre.
Un incentivo… diviso in quattro
A differenza di altri programmi europei, il sistema approvato in Spagna non prevede incentivi legati al reddito familiare. L’importo finale dipende invece da quattro criteri che assegnano un punteggio al veicolo acquistato.
Il primo riguarda il tipo di alimentazione e vale il 50% del contributo. Le auto elettriche a batteria ottengono il massimo punteggio, mentre ibride plug-in e modelli con range extender ricevono un incentivo ridotto.
Il secondo criterio è il prezzo. Per accedere ad un ulteriore 25% del bonus il valore netto dell’auto non può superare i 45.000 euro. I modelli con prezzo inferiore a 35.000 euro ottengono invece il contributo massimo previsto da questa componente.

Premiata la produzione europea di auto e batterie
Gli altri due criteri, i più interessanti, riguardano invece la filiera industriale europea.
Un 15% del contributo viene riconosciuto soltanto ai veicoli assemblati nell’Unione Europea, mentre un ulteriore 10% è riservato ai modelli con batterie assemblate in Europa. Dopo un lungo confronto, il governo spagnolo ha deciso che sarà sufficiente l’assemblaggio del pacco batteria sul territorio europeo, senza richiedere necessariamente celle prodotte nell’UE.
Si tratta di una scelta che punta a rafforzare la competitività dell’industria automobilistica europea, favorendo gli investimenti nella produzione locale.
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Un bonus per i modelli più accessibili
Con questo sistema, un’auto elettrica costruita in Europa, con batteria assemblata nell’UE e prezzo inferiore a 35.000 euro può ottenere l’intero contributo di 4.500 euro. A questo si aggiunge lo sconto commerciale obbligatorio di 1.000 euro, per un risparmio complessivo fino a 5.500 euro.
Al contrario, i modelli con prezzo netto superiore a 45.000 euro restano esclusi dagli incentivi.
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