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Sorpresa MG ZS, Suv elettrico low-cost e sicuro

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Sorpresa MG
La MG ZS EV dopo il crash-test frontale: ottima la resistenza all'urto.

Sorpresa MG ZS EV, il Suv elettrico costruito dalla cinese SAIC, che ha rilevato il blasonato marchio inglese. La MG ZS ha ottenuto ottimi risultati in un esame tra i più probanti: il crash-test ufficiale della Euro NCAP.

Sorpresa MG, 5 stelle e voti alti da Euro NCAP

Sorpresa MGDi solito i costruttori cinesi scivolano sulle prove di sicurezza. Il prezzo delle loro auto è inferiore anche per una qualità costruttiva che spesso non è all’altezza dei concorrenti occidentali. E i crash-test sono una cartina di tornasole proprio per giudicare la qualità di un prodotto. Così ci si aspettava un risultato modesto anche per la MG ZS, che è già in vendita in Inghilterra con un primo prezzo, incentivi inclusi, di 22.245 sterline. Ovvero 26 mila euro (qui il sito ufficiale).

E invece l’ente ufficiale europeo Euro NCAP ha assegnato un punteggio superiore a quello di tanti modelli elettrici europei. Ovvero 5 stelle (il massimo) nel giudizio complessivo, con il 90% di efficacia nella protezione dei passeggeri adulti e l’85% dei bambini, con relativi seggiolini. Più bassi, ma comunque più che sufficienti, i voti per l’impatto con ciclisti o pedoni (64%) e la dotazione di safety-assist automatici (70%).

Dichiara non più di 263 km di autonomia

Sorpresa MG, dunque. Recentemente vi abbiamo riferito di crash-test Euro NCAP con auto elettriche dai nomi ben più blasonati, uscite con risultati assai più modesti. A partire dalle tre piccole del Gruppo Volkswagen, a cui sono state assegnate tre stelle. E tutto fa pensare che la MG ZS EV possa avere un certo successo anche da noi. Anche perché sul cofano non porta uno sconosciuti marchio cinese, ma un brand storico come MG, un tempo associato alla Rover.

Il prezzo, molto competitivo per un’auto elettrica, è legato anche al fatto che la batterie è piuttosto contenuta per un Suv. La capacità è di 44,5 kWh, che assicurano un’autonomia (omologazione WLTP) di 263 km, con un consumo di 18,5 kWh/100 km. La ricarica può avvenire fino a 50 kW nelle colonnine pubbliche a corrente continua (40 minuti per passare dallo 0 all’80%). Oppure a casa, se si dispone di 7 kW di potenza, in sei ore e mezza. In fin dei conti, la scelta della MG è molto simile a quella fatta dalla Mazda per la MX-30 (qui l’articolo). Ovvero sacrificare un po’ l’autonomia, pur di contenere il prezzo. Il pacco-batterie della Mazda elettrica è ancora inferiore, 35,5 kWh, con un range dichiarato (ciclo WLTP) di circa 200 km. Il prezzo è di 30.900 euro, al netto dell’incentivo statale di 4 mila euro. Quello della MG dovrebbe essere ancora inferiore.

 

 

 

3 COMMENTI

  1. Sono pacchi batterie ormai sottodimensionati per un utilitaria del segmento B non crossover, probabilmente proposti per chi vuole un SUV all´europea ovvero una variante di crossover non troppo bassa, per un uso cittadino e brevi tragitti extraurbani; seconde auto o per chi non fa quasi mai viaggi medio-lunghi e per abbassare un po´ la media CO2 dei costruttori come richiesto dalle normative europee

  2. Se arrivasse sul nostro mercato, probabilmente sarebbe l’auto per la mia famiglia. Autonomia da Zoe 40 ma spazi interni più generosi e ricarica a 50kW. Costo, al netto degli incentivi, pari ad un qualsiasi SUV (500x a GPL pagata 19500 euro 2 anni fa)

  3. purtroppo l auto elettrica e’ ancora lontana, perche e’ lontana la versatilita’ dell auto come la conosciamo oggi. attendo con fiducia tempi migliori!

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