Sono sconcertato da Confindustria sul carbone, ma anche voi…

sono sconcertato da confindustria



Sono sconcertato da Confindustria, con la proposta di tornare al carbone se serve. Ma anche voi di Vaielettrico dovreste prendere posizione più nettamente…È quel che ci scrive un fedele lettore, dopo la sortita del n.1 degli imprenditori,  Emanuele Orsini. Per scriverci: info@vaielettrico.it

Sono sconcertato da Confindustria, quanta ignoranza…

“Sono sconcertato. Ma non tanto dalle dichiarazioni di Confindustria tramite Orsini riguardo alla possibilità di utilizzare il carbone, che non è nuovo a queste uscite. Ma piuttosto di come questa eventualità venga presentata come una delle possibili soluzioni!

Anche da parte Vostra, tuttavia, vedo troppa passività e dibattito insufficiente. Dall’articolo che avete pubblicato, chi non è informato sugli ordini di grandezza in gioco, si potrebbe pensare che quella del carbone sia effettivamente una soluzione. E questo alimenta la disinformazione. È molto grave che lo pensi il presidente di Confindustria, oltretutto contro gli interessi della sua stessa associazione. Evidentemente per ignoranza sua e dei suoi consulenti.

Ma è altrettanto grave che non venga contrapposto ed affiancato a queste dichiarazioni sconcertanti un minimo di argomentazioni, anche a livello divulgativo. Per far capire che non si tratta solo di una proposta che calpesta la necessaria decarbonizzazione. Ma anche e soprattutto una proposta del tutto insignificante per risolvere o alleviare la crisi!!”.

Sono sconcertato da Confindustria
Lo scienziato del CNR Nicola Armaroli amico storico di Vaielettrico

Dovreste ristabilire la verità scientifica ed economica

La scienza non è ‘democratica’. Non si può mettere sullo stesso piano il negazionismo e la scienza, non è accettabile. Sappiamo che già oltre i 50$ al MWh il costo del gas è insostenibile. Ma sappiamo che il carbone (che dobbiamo oltretutto importare!) sotto i 70 $ non è economicamente sostenibile. Infine sappiamo che un tale contributo energetico copre al massimo il 2% della domanda (correggetemi se sbaglio). Quindi si tratterebbe di una proposta totalmente sballata sia dal punto di vista tecnico che economico! Possibile che una classe dirigente sia talmente ignorante?

Vi chiedo pertanto di spiegare queste cose con qualche vostro articolo, magari chiedendo supporto a qualche esperto del settore. Come ad esempio il prof. Armaroli o altri di pari autorevolezza e competenza. Per ristabilire un minimo di verità scientifica ed economica. Grazie, cordiali saluti Ing. Marco Scozzafava

Risposta. Siamo un po’ sconcertati anche noi: da anni scriviamo in tutte le salse che l’Italia non ha alcun bisogno del carbone. E che le rinnovabili potrebbero coprire molto più della quota che attualmente assicurano, alleviando in modo significativo anche la dipendenza dal gas. Citando più volte le stime dell’Enel, che ha parlato di un 60-70% di copertura del fabbisogno.

L’abbiamo scritto di nuovo nell’articolo citato nella lettera, sottolineando che invece governo e imprenditori continuano a ridicolizzare le potenzialità delle rinnovabili. Riuscendo nell’impresa di tagliare il ritmo di nuove installazioni.

Interviste ad esperti come il prof Armaroli ne abbiamo fatte decine (vedi sotto). Alla lunga, in un Paese sordo come questo, viene in mente una citazione accorata dal grande Rino Gaetano: “Ma chimme sente?”.
– Ecco una delle tante nostre VIDEO-INTERVISTE sul tema al prof. Armaroli

Visualizza commenti (4)
  1. la realtà è che siamo in 8 miliardi connessi, e la cifra 8 miliardi con la parola connessi non si abbina affatto bene, troppa gente ha visibilità e dice castronerie o parla per interesse personale e troppa gente li ascolta col risultato che ciò che servirebbe davvero si perde nel mare magnum delle castronerie e invece spiccano, appunto, le castronerie o bugie dette per qualche guadagno tirando magari in mezzo la manfrina dei posti di lavoro persi, basta riconvertire anzichè chiudere per conservare i posti di lavoro, ma riconvertire costa e i costi non sono amico dei dividendi.

  2. È vero,per comprare carbone da utilizzare per energia al costo più alto del gas è da idioti,comunque non pensate che se tutta l’Europa riuscisse ad avere solo energie rinnovabili abbiamo risolto il problema dei gas serra.Bisognabricordarevche paesi in via di sviluppo come India Cima Pakistan e altri che hanno carbone,costruiscono centrali a carbone e lo usano alla faccia dei gas serra,la nostra è pura UTOPIA e ideologia,per ottenere risultati veri,tutto il mondo deve correre nella stessa direzione,non 4 babbei europei che credono di salvare il mondo tagliandosi i gioielli di famiglia, è solo suicidio assistito(Dagli altri però).

    1. Natalino Tagliabue

      Se in Lombardia si inquina molto, non si dannegga la Sicilia. Se in Europa si inquina meno ne beneficiamo noi, non gli Americani o i Cinesi. Capito?

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