Sono ancora più care? Anche le auto a benzina non scherzano…

“Pensavo che solo le auto elettriche fossero care. Poi ho dato una scorsa ai prezzi sui siti delle varie marche e ho dovuto ricredermi. Una 500 hybrid costa 19.900 euro ed è offerta a 14.950 solo con rottamazione e pagamento rateale, che prevede ovviamente i relativi interessi. Solo la Pandina sta sotto i 10 mila nell’offerta, ma anche qui con rottamazione e rate. Mi chiedo e vi chiedo: le elettriche sono ancora molto più care delle normali auto a benzina? E se sì, di quanto? Già si parte da una base piuttosto alta, se poi c’è da aggiungere un’altra bella cifra temo che molti noi non se le potranno permettere per un bel po“. Marco Costa
Un’indagine tedesca: il punto di pareggio si avvicina

Risposta. La forbice di prezzo si sta restringendo sempre di più. Non lo diciamo noi, ma un istituto di ricerca apprezzato come il Fraunhofer Institute, che ha appena pubblicato un nuovo studio realizzato con l’ICCT. In termini reali tra il 2020 e il 2025 i prezzi delle EV sono calati del 18%, quelli della auto a combustione cresciuti del 2%. Questo non significa che si sia già raggiunta la parità, ma ci siamo vicini. E ci sono modelli, come la Leapmotor T03, che hanno prezzi in linea con le citycar a benzina o ibride più vendute. E non a caso figurano ai primissimi posti tra i modelli più venduti in assoluto. A che cosa è dovuto questo ridimensionamento dei prezzi delle elettriche? Il Fraunhofer indica i prezzi delle batterie, diminuiti del 21%-24% in termini nominali tra il 2020 e il 2025, da circa 165-185 €/kWh a circa 130-140 €. I risparmi sono stati investiti in parte proponendo finalmente auto meno costose. In parte offrendo ai clienti auto con batterie più capaci e autonomie più estese.
- Puoi vendere l’energia che hai nella batteria dell’auto / Video-intervista a Giovanni Palazzo, n.1 di Elli-Volkswagen


“’officina ufficiale ove ho fatto il IV tagliando (52000km) alla mia BEV” per curiosità che auto è? ogni quanto tempo/quanti km prevede tagliandi?
ciao @daniele
generalmente i piani di manutenzione di tutti i marchi prevedono controlli a scadenze chilometrche (es. 15 o 20.000km) ma è condivisa e condivisibile anche la scadenza annuale; per le termiche è legata anche ai controlli e sostituzioni dell’olio motore ma è buon principio di sicurezza verificare la vettura (a cofano aperto ma anche sottoscocca sui ponti sollevamento) per verificare assenza di usure anomale o danneggiamenti da urti in circolazione o anche presenza di infiltrazioni o addirittura insetti o animali (in carriera mi son capitate in officna pure auto incendiate per questi motivi ! ). Le vetture moderne poi son estremamente complesse, con tantissima componentistica anche “delicata” compressa in spazi minimi… ma che regola funzioni importantissime.. come gli ADAS etc.
Per rispondere più direttamente alla tua domanda, ho una R. Megane e-tech prima edizione (My22) cui faccio fare rigorosamente il piano manutenzione ufficiale; con un certo imbarazzo da parte dell’accettatore (ex collega) ho anche fatto lo scorso anno il costoso quanto ben poco indispensabile cambio olio freni previsto … (imbarazzo non solo per la spesa richiesta quanto anche per l’addebito di ore m.opera non effettivamente lavorate… ero presente, ma purtroppo capita di dover subire queste richieste perché indispensabili per mantenere aperta un officina con magazzino ricambi e molti operai e tecnici costantemente “formati” sui modelli continuamente in uscita… Io ci ho lavorato troppi anni per rifiutarmi di pagare questo conto (comunque molto, molto più basso rispetto a quelli previsti dalle varie turobodiesel avute prima).
La necessità di pagare per i piani ufficiali di manutenzione, anche quando aggiungono operazioni non indispensabili, nasce dalla conoscenza di come si comportano le case automotive per gli interventi in garanzia e post-scadenza garanzia (tanti anni fatti anche come responsabile di queste operazioni) e di cui io stesso ho potuto beneficiare quando mi son capitati guasti seri su auto ormai fuori dalla garanzia (estesa ! che io raccomando di sottoscrivere sempre ! se succede qualche grosso guasto si è molto contenti di averla pagata).
Ovviamente chi ha vecchie, semplici auto può continuare a frequentare i famosi “amici meccanici”, visto che non richiedono operazioni particolarmente complesse (che, nel caso, vengono a richiedere ai colleghi delle assistenze ufficiali…a conoscenza o meno del cliente 😉)…
Attenzione sempre e comunque a farsi fare la ricevuta fiscale, perché se combinano qualche “guaio” serio (ho visto motori spaccati ed altri casi gravi) si rischia di buttar via un’auto dal basso valore commerciale senza aver il minimo contributo a ricomprarne un’altra…..
ps: in merito al mio “tagliando”, fatto in anticipo, prima delle lunghe ferie estive, ho quindi rimandato un’operazione richiesta tra alcuni mesi… ossia il cambio batteria 12V, che Renault ha molto giustamente inserito al IV anno … un’operazione che io già suggerivo una trentina d’anni fa ai clienti per evitare che rimanessero improvvisamente appiedati, perché le batterie “moderne” erogano corrente fino all’ultimo … danno pochissimi e brevissimi segnali di malessere… finché … buio! (ed a quel punto occorre conoscere bene le procedure per riuscire ad aprire anche le portiere ed il cofano…😂)
Forse un po’ prolisso… ma spero di averti aiutato ….
siamo ad un punto di svolta per l’auto elettrica… spinto da ben due fattori decisivi e concomitanti:
* arrivo di nuovi modelli BEV più comparabili con auto ICE con listini meno esosi (e speriamo non si torni a parlare di “incentivi”… o quanto meno così come son stati escogitati sin’ora… più per boicottare che incentivare !
* tendenza al rialzo prezzi carburanti per un lungo, lungo periodo date le due guerre in corso che interessano diversi produttori / distributori mondiali e che quindi portano i listini a valori molto alti, mentre con le auto elettrificate (BEV & PlugIn) è sempre possibile ricaricare da una presa di corrente… e per i più attrezzati pure gratis con F.V. domestico e aziendale.
Va comunque ribadito che la comparazione più che sui listini va fatta sul T.C.O. confrontando i costi di gestione (bollo e manutenzione ordinaria in particolare) per fare confronti corretti; io sono appena tornato dall’officina ufficiale ove ho fatto il IV tagliando (52000km) alla mia BEV…meno di 60 euro per controlli e cambio filtro abitacolo… Alla precedente SUV gasolio la stessa percorrenza avrebbe richiesto un “tagliando” di almeno 300-350 euro, sempre che non servano pure le pasticche freni a quel chilometraggio….
Personalmente so di aver risparmiato circa 2000 euro/anno contando risparmio su manutenzione, bollo e rifornimenti (ricarico moltissimo a casa, e quando son fuori o trovo colonnine gratuite con le app oppure uso buoni del supermercato convertiti in buoni ricariche ).
Ci son casi in cui i confronti tra BEV ed ICE poi sono anche difficili da fare… quando ci si trovano davanti promozioni che portano una BEV seg. C (come la Leapmotor B05 DI 4.4m al prezzo di una seg.B termica tipo la 208 1.200cc ! ) anche perché in molti casi si possono ottenere gli spazi per passeggeri e bagagli di una seg.C termica in una nuova BEV di seg.B… che possono far scegliere (come ho fatto io) di “rimpicciolire” esternamente l’auto ottenendo in contemporanea gli stessi spazi di prima (anzi, pure più bagagliaio) ma molto minori problemi in parcheggio negli spazi non tariffati (che ovviamente sono dimensionati pure per vetture abbondanti)…. in sostanza un WIN-WIN su tutti i fronti o quasi (si… vabbè… vado un po’ più piano in autostrada e devo fare almeno una sosta in più nei viaggi lunghi… ma guarda caso coincide con la necessità familiare di sgranchirsi 20 min ogni 2 ore… come si faceva già anche con la moto e le 7 turbodiesel precedenti…. ma si arriva anche molto meno stressati 😉😃 e nessun familiare ha chiesto di usare le altre auto in famiglia -termiche ).
Sicuramente l’arrivo di tante asiatiche dai prezzi molto aggressivi farà accendere un po’ la competitività … ed i confronti tra BEV ed ICE diventeranno imprescindibili per tanti … (anche se non per tutti, purtroppo).