Solo in Italia abbiamo gli abusivi della ricarica, che parcheggiano davanti alle colonnine, o è un fenomeno presente anche altrove? È la domanda di un lettore. Vaielettrico risponde. Per scriverci: info@vaielettrico.it .
Solo in Italia parcheggiano impunemente davanti alle colonnine?

“Ho una domanda da porvi. Leggo spesso di colonnine di ricarica occupate da auto in sosta, senza che nessuno intervenga. È successo più volte anche a me, a Milano dove vado spesso, e ormai ci ho fatto il callo, non mi arrabbio neanche più. Ma mi chiedo: succede solo in Italia o questi furbacchioni in realtà si trovano anche all’estero? E, nel caso, vengono puniti con maggiore severità rispetto all’Italia (dove, per la verità, di severità non c’è l’ombra). Grazie e complimenti per il sito“. Angelo Casiraghi
Succede anche all’estero, ma là più spesso scatta la multa

Risposta. In realtà, da quel che si legge il vizietto è diffuso anche in altri Paesi europei. In Francia, per esempio. Un esperto del settore come Stephane Semeria posta spesso sul profilo LinkedIn immagini di abusivi della ricarica in sosta davanti alle colonnine. Da ultimo ha pubblicato la foto riprodotta qui sopra, scattata ad Annemasse, in Alta Savoia. Si vedono tre auto termiche tranquillamente parcheggiate nella ricarica di un centro commerciale. Con un commento di amara ironia: “Fortunatamente la cosa può essere presentata positivamente: tutte queste auto termiche fanno la guardia davanti alle colonnine, di giorno e forse anche di notte. Non c’è alcun rischio di furto di cavi!”. Già, perché con la Francia condividiamo anche il problema della caccia al rame contenuta nei cavi. La differenza è che oltre confine le auto in sosta negli stalli spesso vengono multate. Cosa che qui non succede quasi mai.
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Di ritorno dalla Slovenia, su due stalli ultrafast in una affollata area di servizio Petrol, uno era occupato da auto termica. Ma anche un’auto termica con roulotte era ferma di fronte alla pompa del metano, quindi la sensazione è che si tenda ad usarle cone aree di sosta se non ci sono altri posti “comodi”: invece di aspettare, “momentaneamente” si parcheggia lì.
Diffusissimo nel sud della Francia, sia con auto termiche che plug in e elettriche non in carica