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Solbian con Delft University per il trimarano solare dei record

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Solbian e Delft University insieme per costruire un trimarano solare. Con cui vincere il campionato del mondo di barche solari a Monaco e battere il record di velocità sulla Manica. 

L’azienda del navigatore oceanico Giovanni Soldini è sempre più internazionale. E, sulla scia del suo fondatore, detentore di numerosi record di velocità in oceano, offre la sua tecnologia, i pannelli solari venduti pure ai cinesi (guarda), a docenti e studenti dell‘Università olandese Delft University of Technology.

Un trimarano per il mare 

Il team di progetto

L’ateneo dei Paesi Bassi ha investito su un team che da anni si fa notare per la costruzione di barche solari, finora destinate ai corsi d’acqua interni. “Mai prima d’ora il TU Delft Solar Team aveva costruito una barca solare progettata per il mare aperto. Oltre ad essere la prima squadra olandese, sarà anche la prima squadra studentesca ad aver affrontato questa sfida“, spiegano da Solbian, con cui TU Delft collabora da 4 anni.

Battere il record di velocità sulla Manica 

Una barca del Delft Solar Team prima del trimarano

La progettazione, la costruzione, ma pure la sfida sportiva: “Con il trimarano si punta a vincere il campionato del mondo di barche ad energia solare di Monaco e battere il record di velocità sulla Manica“. Al prototipo della nuova barca hanno lavorato per cinque mesi 28 studenti universitari. Rispetto ai progetti precedenti la barca ha dimensioni maggiori per poter affrontare le onde e le forti raffiche di vento. Più grande anche l’impianto solare: estensione di circa 28 metri quadrati.

In gara anche il gigante russo Hevel Group

Conclusa la progettazione il team si sta dedicando alla produzione. “Verrà  assemblato in soli tre mesi e in più sedi dislocate nei Paesi Bassi – fanno sapere da Solbian – Gli scafi vengono realizzati ad Emmeloord, le ali portanti a Medemblik e le tubazioni in carbonio a Sneek“. Un altro partner di progetto è Hevel Group, guidato dal CEO Igor Shakhray: “Abbiamo già partecipato alla costruzione di diverse imbarcazioni fluviali in Russia, per il trimarano abbiamo prodotto celle solari ad eterogiunzione con efficienza superiore al 23%“.

Solbian punta forte sullo sport 

Il nostro impegno con il team TU Delft Solar Boat è giunto al quarto anno consecutivo. Ciò dimostra quanto fortemente crediamo in questo progetto e nei suoi valori – sottolinea Luca Bonci, CEO di Solbian -. Lo scopo dell’intero team è  mostrare come una scelta più ecologica come l’energia solare sia possibile ed affidabile sulle barche. Un messaggio che ci sforziamo di trasmettere sin dall’inizio del nostro percorso nel fotovoltaico. E che, grazie a progetti come questo, è ora più chiaro alla maggior parte delle persone”.