Smart perde il capo dell’Italia mentra arriva la #2, l’attesissima piccola. Dal 1° luglio Lucio Tropea è diventato General Manager di Zeekr Italia.
Smart perde il capo…: Tropea passa a Zeekr

Tropea ha alle spalle una duplice esperienza in Smart Italia. È stato prima direttore vendite, dal 2015 al 2018, e poi CEO dall’aprile 2021 fino al 30 giugno 2026. Inattesa, proprio mentre il marchio controllato da Geely e Mercedes sta preparando il lancio della #2, è arrivata la notizia del passaggio a Jameel Motors. Ovvero il distributore indipendente che rappresenta Zeekr e Geely in Italia e in altri nove Paesi nel mondo. Al momento la Smart non ha annunciato il nome di chi lo sostituirà a Roma. La Smartina in arrivo è considerata una delle novità più interessanti dell’anno nell’elettrico (e non solo). Le anticipazioni parlano di un’auto super-compatta (279cm di lunghezza) con un’autonomia di quasi 300 km. E un prezzo che dovrebbe essere sotto i 20 mila euro. Roma è ovviamente una delle città a cui Smart guarda con più attenzione per gli sviluppi commerciali della #2.
Manager di grande esperienza nell’elettrico

Tropea è uno dei manager italiani con maggiore esperienza nel campo dell’auto elettrica. Anche sul versante ricarica. Per quasi tre anni, dal 2018 al 2021, ha lavorato anche in Enel X come direttore marketing della sezione e-mobility. Per poi tornare nel mondo automotive proprio come capo di Smart Italia. In passato, si legge sul suo profilo LinkedIn, ha lavorato anche in Mercedes, Porsche e Quintegia. Zeekr sta ancora muovendo i primi passi in Italia, puntando soprattutto su Suv di una certa dimensione e prezzo. La 7GT, il modello più conosciuto, ha un listino che parte da 47.500 euro. Tra i tanti marchi cinesi arrivati in Europa, è uno dei più aggressivi. Ora spetta a Tropea affermarlo in Italia. Per ora non risultano Zeekr tra le 100 elettriche più vendute in Italia, censite da Unrae.
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Sarà un bravo manager, ma con le nuove Smart ha fatto male secondo me. Se ne vendono pochissime e addirittura in pochi le conoscono. Bisognava investire di più in pubblicità… stiamo parlando comunque di un marchio conosciuto e di ottime auto
Sicuramente è uno bravo, ma con Smart doveva fare meglio. Se ne vendono pochissime, nonostante sia, per me, un’auto valida e bella (io ce l’ho). Quando ne parlo ad amici, nessuno conosce le nuove #… dovevano investire in pubblicità per far conoscere il cambio di produzione. Non credo che per il mercato italiano abbia fatto un buon lavoro.