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Simone racconta 15 mila km con la Corsa-e

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Simone racconta un anno e 15 mila km con la Opel Corsa-e. È soddisfatto, nonostante i rincari dell’energia: “Basta un piccolo cambio di mentalità…”. Per condividere la vostra esperienza in elettrico, scrivete a info@vaielettrico.it
                                di Simone Grondona
“Ero stanco di pagare (120 euro al mese) di parcheggio in centro a Bologna. E, visto che la mia cara Kia Venga stava cominciando a dare problemi e a farmi spendere per risolverli, ho deciso di puntare sulla Opel Corsa-e“.

simoneSimone: “La ricarico a casa, con una presa Smart

Dopo un anno e 15.000 km fatti posso dirmi soddisfatto! Il primo impatto è stato incredibile. Non avendo mai guidato un’ elettrica sono rimasto sorpreso dalla ripresa e dalla velocità immediata (la velocità massima è limitata a 150km/h) La ricarico senza colonnina, abitando al piano terra con parcheggio fronte-casa (ho aggiunto una presa smart per verificare i consumi). Ho cominciato a ricaricala così, sotto suggerimento del venditore ( “Prima di investire, prendici la mano poi decidi cosa fare”). Bene, dopo un anno sono ancora senza colonnina. E la uso tutti i giorni. Ho già eseguito il primo tagliando, aggiornamento tramite PC e sostituzione filtro abitacolo. E veniamo ai pro e i contro, secondo la mia esperienza.
simone
L’interno della Opel Corsa-e.

Simone: ecco i pro e i contro, a partire dal pieno a 10 euro

— PRO:
Ho una seconda auto diesel ( i cui km sono calati drasticamente da quando ho la Corsa-e).
– l’auto è stata presa con intenzione di restituirla/ cambiarla fra 4 anni ( sono operaio..non miliardario)
non pago il bollo per 5 anni né parcheggi su strisce blu ed entro nelle Ztl con apposito tagliando. Vale anche per le ibride, ma solo se risiedi a Bologna (io sono in periferia).
costo del tagliando irrisorio rispetto al motore termico
costo del pieno 10€ circa batteria da 50kWh (contratto a prezzo bloccato, per fortuna)
più soldi in tasca, divertimento alla guida.
— CONTRO:
chi non ha possibilità di ricaricarla ” vicino casa” con presa normale…
i viaggi a lunga percorrenza ….sono in lavorazione!
costi delle ricariche pubbliche alti.
simone
Per la Corsa-e la Opel dichiara consumi compresi tra 15,9 e 17,6 kWh/100 km. Autonomia nel ciclo misto WLTP: 362 km.

“Nonostante gli aumenti non tornerei indietro”

Io sono soddisfatto, e nonostante gli aumenti che sono avvenuti ultimamente, non tornerei indietro. Ho fatto un acquisto ponderato, ho sempre odiato la maxirata finale, il rifinanziamento…Ma mi sono sempre trovato con 5 anni di rate più bolli , tagliandi costosi (Casa madre) e problemi meccanici…. Chi acquista un’auto elettrica deve , secondo il mio parere, valutare costi/benefici personali, INFORMARSI BENE (grazie anche a questo forum). E alla fine si accorgerà che un’auto con motore elettrico non è tanto diversa da una con motore termico. Basta un piccolissimo cambio di mèntalita.

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21 COMMENTI

  1. Rispetto la sua scelta, che probabilmente ha per lei una convenienza economica, ma mi permetto un paio di riflessioni di più ampia portata. Circa la prima, ritengo che le nostre città, per come si sono sviluppate e stratificate, siano strutturalmente inadatte al traffico veicolare privato. Pretendiamo di occupare con un’ingombrante chiocciola metallica (otto metri quadrati o più) di prezioso spazio per muovere una sola persona in centri che non sono stati pensati per l’auto. Non mi giudichi un nemico dell’auto, ma non le vorrei vedere, se non in minima misura (residenti dotati di posto auto privato), nel bellissimo centro storico di Bologna, in cui ci si dovrebbe muovere in altro modo (piedi, bicicletta, mezzi pubblici). La congestione urbana ( ed i nostri centri sono congestionati, eccome!) non si risolve passando ai BEV.
    Circa il secondo, manifesto qualche dubbio, in assenza di incentivi, sulla convenienza economica: Opel Corsa-e edition 33.100 euro vs 1.2 100 cv edition 19.100 euro (prezzi di listino aggiornati a 11/02/2022), che non so fino a che punto potrà recuperare al momento della vendita dell’usato dopo 4 anni. Assumendo un’identico valore residuo del 40% a tale data, avremmo 7.640 e 13.240 euro. Non aggiungo altri calcoli nel timore di apparire prolisso

    • Secondo me anche io possesore di auto elettrica non è solo una questione di soldi, capisco che la opel corsa benzina costi 19.100 ma è una scelta radicale, una presa di posizione, è un auto diversa con delle potenzialità diverse, anche la panda costa poco ma c è chi compra auto più costose, la opel corsa elettrica non va messa sullo stesso piano della opel corsa termica, tutto qui, quando entrambe costeranno uguale sono sicuro che ci saranno ancora discussioni sull’argomento, è la mentalità che cambia, è come uno che compra carne bio che costa di più piuttosto che quella più economica, si è disposti a fare un salto di qualità rimettendoci in parte..

      • Apprezzo il suo intervento, ma il paragone mi sembra un tantino azzardato. Nel caso della carne bio (e comunque nel mondo occidentale si mangia troppa carne: anche gli allevamenti, specie bovini sono grandi fonti di gas serra) la differenza è di pochi euro a kg; nel caso della Corsa giocano 14.000 euro. Non si tratta di rimetterci, tante famiglie proprio non li hanno

        • Lo immaginavo che l’esempio in oggetto avrebbe lasciato perplessi ma torniamo sempre sui sold che sicuramente sono importanti ma anche li ha continua a “pensare” differente e spende per un auto termica anche più di 15.000, nei paese nordici il gasolio è già arrivato a 2,21 €/L, bisogna guardre anche i costi di esercizio…

    • Concordo pienamente sul concetto di congestione urbana e utilizzo di sistemi più ecosostenibili per il raggiungimento dei centri cittadinini, ma il problema è a volte non facilmente risolvibile da noi privati. Io sono un pendolare, faccio 50km a/r per raggiungere la cittadina nella quale lavoro (con 300m di dislivello aggiungo). Lavorando a turni non ci sono mezzi pubblici compatibili coi miei orari. Da felice possessore di e-bike ho valutato anche questa opzione, ma percorrere 20km di extraurbano alle 4.30-5.30 del mattino, oppure 22.00-23.00 di sera è troppo pericoloso. Alla fine la scelta è obbligata e si prende l’auto che mi fa dormire anche un’ora in più tutti i giorni. Per svago invece ritengo bellissimo girare un centro storico cittadino a piedi o in bicicletta, magari raggiungendolo in treno, tanto che per me e mia moglie è diventata una forma di turismo davvero piacevole

      • La sua scelta mi sembra irreprensibile. La mia osservazione circa i centri storici riguardava le grandi città, come ad esempio Bologna, non certo le cittadine come quella cui lei fa riferimento e che in genere sono raggiungibili agevolmente solo con mezzi privati

  2. Ottimo. Mi trovo in una situazione come la sua (abitazione a pian terreno e parcheggio fronte casa) quindi direi che il problema ricarica, non si pone. Io avrei già la mentalità predisposta, sono i soldini (ahimè) che non lo sono al momento… intanto continuo a seguire e ad aggiornarmi su questo sito. Leggere articoli come il suo fa sempre piacere e se tanti come lei, che passano a guidare vetture elettriche, poi non vogliono tornare indietro, un motivo ci sarà.

  3. Bell articolo. Ma con presa smart cosa intendi? Le prese shuko che puoi comandare via telefono o altro? Perché io starei cercando una presa cee smart ma non so se esiste!

    • Ho collegato un presa smart comandata da wifi ,a una presa interna,poi con una ” prolunga” l’ho portata fuori così da poter collegare il caricatore dell’auto ( presa shuko) e tenere sotto controllo i consumi ,oltre che interrompere la ricarica in automatico quando, altri elettrodomestici ( lavatrice/forno) sono accesi

  4. Bravo Simone, ottima scelta e ottime considerazioni.

    Mi ha sorpreso il ragionamento dei 4 anni. Quando parli delle termiche scrivi “ho sempre odiato la maxirata finale, il rifinanziamento…Ma mi sono sempre trovato con 5 anni di rate più bolli , tagliandi costosi (Casa madre) e problemi meccanici…”.

    Sembra che tu tema anche con l’elettrica i problemi meccanici (o forse temi per la batteria?), visto che alla fine l’elettrica l’hai presa per 4 anni. Come mai questa scelta di venderla dopo 4 anni? L’hai presa col noleggio a lungo termine o l’hai acquistata?

    • Acquistata . Tenendo conto che era un’anno fa , sotto consiglio del venditore, ho optato per questa formula.( Valore futuro garantito) che tra l’altro mi permette di pagare , fuori dalla rata solo l’ RC auto. Se l’elettrica sarà un flop..( non credo) potrò tornare al motore termico.
      Anche se non credo che farò.

    • Acquistata. No non temo problemi meccanici con l’elettrica! La batteria è garantita per 8 anni con una percentuale di usura superata la quale, nel caso capitasse entro gli otto anni la sostituiscono.
      Ho optato per il valore futuro garantito, che nel caso l’elettrica fosse stata un flop (non credo), sarei potuto tornare al termico.( Parliamo dei un anno fa)

      • Anch’io ho scelto questa formula di acquisto per la Mokka-e, ma non tanto per la possibilità di tornare indietro al termico, quanto per il vantaggio che ci si porta avanti volendo eventualmente passare ad un modello più avanzato che dovesse uscire durante questi 4 anni.

  5. Grazie della condivisione della tua esperienza!
    Quanto costa il tagliando della tua auto e ogni quanto va effettuato?

      • Scusa. Ma il tagliando in cosa consiste se non in un rituale ormai incomprensibile su una elettrica?
        Solo a spillare denaro o c’è una reale esigenza?

      • Simone in realtà il primo a 12500 non è un tagliando, ma solo un controllo e non era necessario il cambio filtro abitacolo. Quello è previsto nei tagliandi che sono ogni 2 anni o 25000km. Il primo controllo io l’ho pagato 36 euro 🙂 effettivamente non devono fare nulla…

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