Si congela il connettore? Tesla inventa un trucco e lo introduce “over the air”

Tesla inventa un trucco per liberare il cavo di ricarica “bloccato” nel connettore dell’auto a causa del ghiaccio e introduce la nuova funzionalità come aggiornamento software (OTA).

La novità consente di sganciare il cavo di ricarica tirando e mantenendo premuta per tre secondi la maniglia posteriore sinistra, a condizione che l’auto sia sbloccata o riconosca una chiave nelle vicinanze. Una scorciatoia fisica che si affianca ai metodi già esistenti tramite touchscreen o app Tesla.

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Un comando “fisico” contro il gelo

Secondo le note di rilascio ufficiali, la funzione è pensata per i casi in cui il pulsante di sgancio sul connettore non risponda oppure quando un adattatore rimane incastrato nella presa di ricarica. Situazioni tutt’altro che rare durante l’inverno, soprattutto nei Paesi del Nord Europa ma non solo.

Come riscaldare la porta di ricarica dal display Tesla

Il dettaglio interessante è la scelta della maniglia posteriore sinistra, posizionata proprio accanto allo sportellino della presa di ricarica. Un gesto naturale, che evita di dover interagire con lo schermo o con lo smartphone, spesso con guanti addosso e temperature sotto zero.

Fino a oggi, infatti, se il pulsante sul cavo non funzionava, l’unica alternativa era aprire l’app Tesla o entrare in auto e usare il touchscreen centrale. Un’operazione poco pratica all’aperto, soprattutto col freddo dell’inverno.

Con questo aggiornamento OTA, quindi, Tesla aggiunge un’opzione immediata e intuitiva. Non è una rivoluzione tecnologica, ma è proprio questo il punto: il valore sta nei dettagli.

Porte di ricarica congelate: un problema diffuso

Chi utilizza un’auto elettrica senza garage conosce bene il problema delle porte di ricarica ghiacciate. L’accumulo di ghiaccio può bloccare lo sportellino o impedire al meccanismo di sgancio di funzionare correttamente, rendendo difficile scollegare il cavo anche a ricarica completata.

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Tesla affronta questo tema da anni. Già nel 2018 aveva introdotto un aggiornamento software per modificare il comportamento del meccanismo di blocco in condizioni di gelo. Più di recente è arrivata anche una funzione dedicata di sbrinamento della presa di ricarica, attivabile durante il precondizionamento dell’auto.

Tuttavia, come dimostra l’esperienza sul campo, quando il ghiaccio si è già formato attorno al connettore, queste soluzioni non sempre sono sufficienti. Ed è proprio in questi casi che la nuova scorciatoia tramite maniglia può fare la differenza.

Soluzioni furbe e utili

Anche se il problema del gelo estremo è più frequente nel Nord Europa, le auto elettriche in Italia stanno aumentando rapidamente, così come la ricarica domestica o condominiale all’aperto. Soluzioni di questo tipo mostrano come il software possa compensare limiti infrastrutturali o climatici senza richiedere interventi costosi.

In un settore in cui spesso si parla solo di autonomia e potenza di ricarica, Tesla ricorda che l’esperienza quotidiana dell’utente è fatta anche di piccoli gesti, come riuscire a scollegare un cavo senza combattere con il ghiaccio. E, ancora una volta, lo fa con un aggiornamento over-the-air.

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Visualizza commenti (5)
  1. Esperienza quotidiana è anche di piccoli gesti, come quello di mettere la freccia aaah no… Guardare il quadro digitale guidatore aaah no.. Mettere Android auto, aaah no. Ascoltare i sensori del parcheggio senza dover obbligatoriamente guardare il display centrale, aaah no.. Avrà tutte le qualità migliori immaginabili ma io noi la preferisco per il troppo minimalismo e la chiusura del sistema! Per carità, è bella, fuori, perché dentro a me non piace, efficiente nei consumi e molto seguita lato software ma io preferisco altro per il momento. Spero che 2026 possa portare qualche modello interessante perché vorrei acquistare un elettrica

  2. Vabbè, io non ho una Tesla, ma per poco più di un euro si trova la protezione in plastica trasparente magnetica che protegge, in caso di pioggia o neve, il connettore. A volte anche la semplicità risolve.

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