Home Alla ricarica Shell torna in Italia con 500 stazioni (e ricarica elettrica)

Shell torna in Italia con 500 stazioni (e ricarica elettrica)

4
CONDIVIDI
shell
i.e. Hydrogen Station Opening and Event, NL, 2020

Shell cresce in Italia grazie a un accordo con con PAD Multienergy, operatore marchigiano nella distribuzione e commercializzazione di carburanti. PAD Multienergy utilizzerà il marchio Shell sulla propria rete, ampliandola con altre 500 nuove stazioni di rifornimento che offriranno servizi di mobilità a basse emissioni. 

shell Italia
Vedremo presto gli erogatori Shell Recharge anche in Italia

Shell e PAD Multienergy introdurranno gradualmente sulla rete nuovi carburanti a basse emissioni, come Biofuels, GNL (Gas Naturale Liquefatto) e punti di ricarica per veicoli elettrici. Questi punti vendita diventeranno quindi hub della mobilità offrendo soluzioni innovative necessarie alla transizione energetica.

Per Federico Petrolini, Amministratore Delegato di PAD Multienergy «la collaborazione con Shell permetterà di introdurre prodotti e servizi innovativi che vengono ora resi disponibili per soddisfare le esigenze degli utenti italiani».

LEGGI ANCHE: FCA con Enel X e NewMotion per le flotte aziendali elettriche

Shell è la compagnia petrolifera (assieme alla francese Total) più attiva nella transizione all’elettrico. Nei Paesi a più alta diffusione della mobilità elettrica sta convertendo intere stazioni di servizio in hub di ricarica per BEV, con colonnine ultrarapide da 175 kW e  coperture solare per auto-produrre l’energia. Attraverso la società controllata NewMotion gestisce una rete che conta 185 mila punti di ricarica e 370 mila clienti in Europa. E ha in programma di raggiungere le 500 mila stazioni entro il 2025 e 3 milioni entro il 2030.

— Vuoi far parte della nostra community e restare sempre informato? Iscriviti alla Newsletter e al canale YouTube di Vaielettrico.it —

Apri commenti

4 COMMENTI

  1. E mentre noi in Italia non sappiamo dove caricare le auto elettriche, in Inghilterra (non a Londra o nelle grandi città, ma anche nei paesini) le colonnine sono in tutte le strade! E chi parcheggia l’auto termica ed ingombra le colonnine, si chiama “rimozione e multa da circa 300 sterline”!
    In Italia? Solo bla bla bla bla!

  2. Beh, intanto attualmente è l’operatore che fa pagare meno la tariffa a kWh per ricarica da colonnina. Ha lanciato un app di ricarica comoda, che regala inoltre sia tessera che tag per ricarica senza internet. Io ho ricevuto entrambe in meno di 6 giorni dall’iscrizione e funzionano ottimamente su tutte le colonnine Enel X. Quindi bella sorpresa la Shell per ora!

    • In realtà non sono proprio gratis, fanno pagare 0.35 “fissi” le prime 20 ricariche= 7 euro praticamente il costo della card. Ci sta.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome