Servono legnate alla gente per convincerla a installare le rinnovabili. Pubblichiamo lo sfogo che Ilario, un lettore, ha postato nei nostri spazi per i commenti. Spia di una situazione che sta mutando rapidamente con gli inevitabili rincari in arrivo legati alla guerra in Iran.
Servono legnate alla gente: ti prendono in giro, poi vedono le mie bollette e…
“La gente ha bisogno di prendere sonore legnate con le bollette per capire le cose. Io sono sempre stato considerato dai vicini un mezzo pazzo quando nel 2008 installai il primo fotovoltaico da 2 kWp. Sempre pazzo a comprare nel 2020 l’auto elettrica. Folle poi a sostituire lo scooter con un elettrico. E addirittura non contento l’anno scorso ad installare altri 3,6 kWp con accumulo. Eh sì.
Però durante l’inverno, sempre meno freddo , una buona base di riscaldamento la ho con i condizionatori a pompa di calore. Ogni tanto integro con qualche sacco di pellet. Per l’acqua calda sanitaria ho un boiler elettrico che sta acceso nelle ore vicine a mezzogiorno. La corrente che producono i pannelli grazie ai 10 kWh di batteria faccio in modo di consumarla tutta. I nostri spostamenti quotidiani sono a costo zero visto che ci muoviamo solo con mezzi elettrici caricati a casa. L’altra auto che ho, ibrida a benzina la uso talmente poco che un pieno dura tre mesi. Adesso i vicini, quando parliamo di bollette e dico che le ultime sono state 52€ per il gas e 38 € per energia elettrica, qualche dubbio cominciano ad averlo su chi sia il pazzo“. Ilario Stella
Risposta. Che dire? Solo che, con questi chiari di luna, il popolo dei prosumer, coloro che producono buona parte dell’energia che consumano, si allarga sempre di più. Prima venivano derisi, dicendo che l’investimento non si sarebbe più recuperato. Poi i continui shock (prima il Covid, poi l’Ucraina, ora l’Iran…) stanno facendo ricredere in tanti. Per l’energia si parla di un rincaro del 10%. Che non tocca, ovviamente, i prosumer.
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Imbarazzante l’arroganza di costui. Sicuramente ignora il fatto che moltissimi italiani faticano ad arrivare a fine mese. Ignora il fatto che sono tantissimi coloro che vivono in vecchi condomini o nei centri cittadini, altro che villetta con fotovoltaico. Ignora il fatto che tutti costoro l’auto elettrica non se la potranno mai permettere.
In pratica costui è un ignorante. Sinceramente non ho capito motivo di questa lettera.
Spiace, luce e gas spendo in totale poco meno di 120 euro al mese (rata fissa) in totale. Siamo in due, 60 euro a testa. Casa da 240mq disposta su due piani…ma che mi frega del fotovoltaico? Chi ha bollette assurde significa che ha muri sottili e infissi vecchi. L’auto elettrica? La percorrenza media di un Italiano è di 12mila km annui, io ne percorro 11mila…siamo lì. 1200 euro scarsi di benzina. Son 100 euro al mese scarsi…e dovrei passare all’auto elettrica?! Ma manco morto 🤣
Dobbiamo essere presi a bastonate per essere convinti? No, è che ci troviamo bene così. Oppure provate a regalarci tutto, magari in quel caso ci facciamo un pensierino.
Tu sei semplicemente il vegano che vuole convincere tutti a diventare vegani o il tizio con figli che vuole convincere chi non ne ha a farne almeno uno. E se invece ti facessi gli affari tuoi? Noi stiamo da Dio.
Pensare che con l’apertura del fronte Iran mi si sono già aperte nuove attività ed aumento di guadagno….. Vede sig. Ilario che che va bene per lei non è detto vada bene per altri risparmio e guadagno sono relativi in base al singolo contesto di analisi; felice per lei che ha fatto degli investimenti con uno scopo a lei congeniale , ma il suo mi sembra più uno sfogo per trovare consensi ,altri li fanno con altri obbiettivi lei ha preso l’auto elettrica per non pagare tagliandi e benzina alla pompa, io ho preso l’auto elettrica solo per uno sfizio tecnologico e di moda ed è relegata all’uso che ne fa mia madre per fare 3 -5 km giorno metre io che ne faccio 120 al giorno per lavoro mi sposto con un’auto da 5km litro. E non mi importa del costo alla pompa , dei tagliandi e del bollo.Il fotovoltaico sul tetto non lo posso installare per motivi legati a vincoli ambientale e belle arti ho guardato per gli impianti su flower ma hanno un prezzo che non ne vale la pena piuttosto mi prendo una Bentley.Poi lei non considera che finché sei in villetta singola nn ci sono problemi se non quelli legati alla possibilità economica del proprietario ma se sei in condomini che spesso sono stati costruiti negli anni 60 e 70 sarebbero l’ultima voce di spesa nella lunga lista delle spese da fare
Il Sig. Ilario dovrebbe “sfogarsi” con la stragrande maggioranza di persone che stenta ad ad arrivare a fine mese o che non ci arriva proprio e che ai pannelli fotovoltaici o ai veicoli elettrici nemmeno ci pensano; allora vedrebbe che bella “caricata di legnate” si prenderebbe lui!
non sono avvocato..e anche lo fossi non sarei stato nominato da Ilario…ma penso che il senso del suo commento come molti dei miei sia rivolto ai tanti benestanti che potrebbero…e non fanno….ma magari si lamentano.
Ovvio che non è rivolto alla gran parte dei connazionali che vive in appartamento (con le difficoltà di convivenza condominiale…oltre a quelle poste da normative non facilitanti…visto che stanno penalizzando pure le C.E.R. ! ).
Non è secondo me neppure uno sfottò… ma proprio perché 1da persona normale ..con stipendio normale magari è riuscito a fare piccoli sacrifici per poi avere giusti benefici…che tra l’altro vanno a vantaggio di tutti, visto che contribuisce a tenere più basso sia il consumo energetico nazionale (e quindi le tariffe) e soprattutto l’ inquinamento che avvelena tutto e tutti… a differenza di chi può e se ne frega…che sgasa allegramente su a danno dei polmoni di tutti… e magari gli aumenti dei prezzi non lo preoccupano minimamente (o magari ci guadagnia pure su).
La speranza è che anche la tecnologia BEV & FV possa continuare a calare di costo e diventi sempre più abbordabile a gran parte della popolazione (come per altro stanno facendo pure in Africa…come da altri articoli qui su V.E.)…
In fondo è poco che abbiamo BEV …e pure PC, smartphone e TV flat hanno impiegato lo stesso tempo a diventarre popolari..
Smartphone e TV flat entrano in casa,
I pannelli solari su un condominio di 8 piani, anche se rivendicassi 1/8 di superficie di tetto in proporzione alla superficie del mio appartamento, probabilmente ci accenderei solo le luci del citofono.
Qui si fa tutti i fenomeni con la villetta unifamiliare, ma non si pensa mai alla gente che sta nei palazzoni con la macchina in strada.
Ha mai sentito parlare di Comunità energetiche rinnovabili? Provi a chiedere alla prossima riunione di condominio
infatti ribadisco che ci si stanno mettendo d’ impegno per NON farci avere energia autoprodotta in Italia, con impianti di Comunità Energetiche cui chiunque può partecipare, visto che stan mettendo molti “bastoni tra le ruote” per render difficile la partenza (e nonostante tutto alcuni grandi operatori energetici ne han fatte partire, io stesso son stato invitato da un paio di questi a partecipare con piccola quota ,, cosi avrei dei “pannelli virtuali ” pure su un tetto condominiale)
nessuno poi sta spingendo realmente per diffondere le Giuste colonnine di ricarica nei quartieri di condomini (con o senza parcheggi) mentre all’estero (Europa e USA ad es.) predispongono tante strade con prese nei marciapiedi o nei lampioni (a bassa potenza, perfette per chi deve trovar la vettura già carica al mattino) mentre i pochi esempi italiani (A2A ad esempio) son poco più che sperimentali….
Non siamo “noi ” con FV ad esser fenomeni…. ma bisogna esser fenomenali a non pretendere i servizi essenziali (sanità in primis, ma anche istruzione e… pure energia a basso costo).
Non è piagnucolando o prendersela con altri che si ottiene le cose… occorre organizzarsi, far pressione su governi nazionali e locali (pure i comuni si stanno attrezzando con CER),
Si dice sempre che l’unione fa la forza… quindi … 😉
@sirio
lo faccia lo stesso.
guardi al futuro,
che se non sarà più il suo. sarà il futuro di chi verrà dopo di lei,
cui lascerà semi di bene, di buono, di sano.
il capitalismo sfrenato alla Gordon Gecko porta al vuoto, al buio e alla disperazione di chi sa che il suo tempo è limitato: i soldi non se li porta nella tomba, il potere non se lo porta nella tomba. non sfugga la frenesia con cui Trump è Putin inseguono il Nobel per la pace e intitolazione di monumenti (l’uno) e medicine per vivere fino a 120 anni (l’altro). sono gli epigoni (spero) di quegli anni 80 alla Gordon Gecko.
invece
il padre di mio cognato a 83 si è fatto l’impianto fotovoltaico e il pacco batterie: sa che ne gode oggi e che ne godrà che viene dopo
E ancora
Il padre de mi zio de mi nonno in carriola s’è fatto er fotovoltaico… perché ha la casa unifamiliare,
Chi vive nei palazzoni di 11 e più piani (e sono in molti), oltre a consumare una quantità di suolo procapite minore, non trova beneficio nello stallazione di pannelli solari sul tetto.
Guardi è già stato detto e ridetto ma le scrivo anch’io per risponderle visto che non l ha capito, non lo vuole capire o semplicemente non legge. La soluzione per chi vive in condominio si chiama comunità energetiche, altra parola da imparare è prosumer. Questo ovviamente sempre per chi può o vuole. Ma anche chi non può purtroppo deve pagarsi le bollette quindi in qualche modo … Sa da fa’
Vi seguo ancora ma era un po’ che non commentavo, l’articolo capita a fagiolo, sto raccogliendo info per estendere il mio mini fv, il problema? Sono in appartamento.. Già una situazione ultra favorevole per la tipologia, pochi appartamenti e tetto molto lungo, tutto autonomo con sola corrente, pdc con riscaldamento a pavimento e raffrescamento estivo da pdc ma ad aria. 2.66 kwp e al netto consumo annuo di 5500kwh…appartamento = millesimi quindi ho spazio per soli 2 pannelli (2.4 ma le frazioni son difficili da installare hehe), avendo impianto 3 anni I pannelli son molto più efficienti e la somma 0.98kwp… Primo problema, mppt dedicato no perché non si raggiunge il voltaggio, quindi bulancoatori su 9 pannelli e costi si alzano… 3.5kwp tra pdc e fornelli sono tirati contando che la casa è abitata h24… Penso io, ho pagato di più l’appartamento perché rivolto a sud.. Sfruttiamo il terrazzo a sud… Pergola sopra la pdc così la ripara anche un po’ e altri 3 pannelli, verrebbe fuori un impianto che per un appuntamento sarebbe tanta roba ma… Pergola = costruzione fissa = scia scuola o quello che è… Firma ingegnere architetto e medico di famiglia da sole costano più dei pannelli stessi praticamente (son ignorante in materia ma da come lho capita ho capito tra i mille e 2k vanno solo lì) vero niente bilancoatori in questo caso… Batteria da dimensionare almeno a 13/14kwh in base ai moduli che si trovano prevedendo un margine per il blackout del 20%.. È menomale ho culo di aver spazio sul tetto ed è tutto perfettamente a sud. I costi lievitano per benefici si tangibili ma praticamente anticipi solo la spesa mettendola su impianto e recupero nel tempo, i pannelli salvo sfighe cmq rendono decentemente anche oltre i 10 ma la batteria stando fuori per essere vicino a inverter (e francamente meglio in caso di incendio almeno in casa non distruggo molto) cmq durerà un po’ meno dellideale. Mi conviene? Sicuramente no, ma l’idea di avere un minimo di autonomia in caso di blackout ripetuti o prolungati, che dato il periodo lì vedo molto probabili, mi fa star tranquillo avendo anziano in casa.. Certo in inverno fantasia che mi ci scaldo al massimo stacco pdc e uso stufetta elettrica un paio d’ore al giorno (i blackout però solitamente son più estivi) quindi si farò upgrade di solo 1kwp buttando soldi in bilancoatori e via. Nel mio caso poi altro nodo son gli apparati, volendo (nel giro di un anno) domotizzare tutto con home assistant per non dipendere da server remoti per la gestione e raccolta dati (quando chiudono resti a secco) non posso procedere con i sistemi più economici e “alla in one” che vengono proposti per semplicità di installazione etc, nel mio caso Huawei anche come qualità mi andrebbe bene ma… Se ci chiudono per motivi politici… Sono super chiusi e senza credenziali da installatore non sei indipendente perché comunque la validazione è online.. Quindi sistemi più costosi (e probabilmente migliori) ma aperti.
Lato incentivi devo ancora capire se valgono anche per semplici estensioni e aggiunta accumulo o solo su nuovi impianti o ristrutturazioni, son sfigato quindi facile scoprirò che non potrò accedere hehe.
Fv tanta bella roba, ma salvo spendere una fortuna al nord Italia in inverno non potrai mai essere indipendente anche limitando fortemente i consumi… Certo se hai riscaldamento a gas si ma.. Che senso avrebbe? Legna e pellet son già qua ad aspettare una legge contro la co2 che lo vieta tra 3…2..😂
Perché vi ho assillati con tutto cio? Solo per far capire che anche se c’è la volontà spesso non c’è la possibilità, condominio da 6 appartamenti son fortunato.. Quelli da 50 che cacchio fanno? Mettono un pannello della calcolatrice a testa e alimentano il led rosso della tv? Costi.. Son calati tanto per fortuna ma cmq non a sufficienza da essere un affare per buona parte delle situazioni.
La burocrazia ti in.. Ula un po’ ovunque possa, per carità con le raffiche di vento degli ultimi anni anche io voglio una pergola per i pannelli super sicura e che regga ottanta elefanti seduti sopra ma è una certificazione (vera non firma senza controllare) la voglio.. Ma è così difficile dare degli standard per semplificare e togliere i costi?
Ho affrontato l installazione di un fotovoltaico piu volte ma sono sempre giunto alla solita conclusione. Un impiantobda 7 kw con 10 di batteria, preventivo alla mano, 12.500 euro diciamo 13000. Consumo annuo 3400 kwh per un tot bollettw 900 euro anno. Adesso facciamo l investimento e vediamo tra 10 anni cosa abbiamo avuto come rientro: recupero fiscale dopo 10 anni 6500 euro. Poi risparmio dopo 10 anni 900 eurox10 = 9000 euro. Quindi investors oggi 13000 per averne tra 10 anni recuperati 15.500….poi.. i consumi della casa aumentano quando l impianto invece cala la sua produttività ovvero in inverno. Conclusione costa ancora troppo per i miei consumi…senza contare che hai un impianto da gestire e xhe nei 10 anni se ti da anche un solo problema, ti mangi quel poco recuperato. Per ora non lo metto. Non ha senso.
La bolletta e il pieno sono una piccola parte del problema. Il grosso è rappresentato dagli aumenti generalizzati dei prezzi. I generi alimentari quanto sono aumentati conseguentemente agli aumenti dei carburanti e dell’energia? Tanto per fare un esempio
Al sig. @Omer consiglio di considerare ude cose:
La prima, che mi accomuna con @Ilario e molti altri, non siamo “ricchi” ma abbiamo fatto dei “sacrifici “impegnando quote di reddito per questi investimenti e poi, visti i risultati positivi, abbiamo continuato a migliorare con ulteriori acquisti (es PdC, piano induzione etc) che hanno portato ad ulteriori risparmi…e quindi abbiamo avuto anche la possibilità poi di sostituire veicoli termici con equivalenti elettrici…che hanno ulteriormente portato a risparmi consistenti ..
Ovviamente c’è pure chi da benestante con villetta o villona ha avuto la possibilità di fare tanto e pur di più gratis col “bonus 110%” ma non è di questo che stiamo discutendo (anche se..buon per loro! )
La seconda cosa sig @Omer è che deve trovare in questi racconti qualcosa che possa provare anche lei a copiare..e verificare se le porta i benefici di cui scriviamo…
Altrimenti il suo resta solo un triste e sterile sfogo di frustrazione…e non troverà la via di uscita da una condizione che sente difficile…
La saluto cordialmente…sperando che trovi spunti di riflessione.
Ho 80 anni farei il fotovoltaico ma senza sconto in fattura finisco il recupero dopo morto.
Le legnate dovrebbero prenderle quelli che iniziano le guerre.
P.s. ho 5 impianti fotovoltaici nelle abitazioni private e 88 kw in azienda e ne faremo altri 2 nei prossimi mesi. Ma non mi sento di lodare chi fa di necessità virtù. Nessuno dovrebbe essere obbligato a fare qualcosa che non vuole.
Tutti questi profeti green devono mettere tutto il totale dei costi che hanno speso per farsi gli impianti prima di dire “adesso pago la bolletta 40 euro” perché così parliamo di fuffa.
Se devo investire 30.000 Euro per farmi un impianto con pannelli di potenza adeguata, accumulo, pompa di calore, boiler elettrico e ci rientro tra 15 anni, ovvero quando quella tecnologia sarà già vecchia.
Vivete nel vostro mondo e siete felici, bravi, ma allora perché sentite questo bisogno di dover dimostrare per forza qualcosa? Avete fatto la vostra scelta ma non rompete costantemente chi ne ha fatte altre.
La musica sta già cambiando e le auto elettriche iniziano ad essere tassate dai comuni perché l’ideologia green costa e la devono pagare tutti, ma proprio tutti.
Farne sempre e solo un discorso di denaro penso sia sbagliato.
Evidente che chi non ha alcuna disponibilità non ha margini di manovra ma in Italia sono tanti ed ancora di più che possono permettersi un investimento in un ecosistema rinnovabile.
Alla lunga, forse, costerà meno di un allagamento, delle temperature invivibili, di un cancro ai polmoni…
Ma no, il focus sono i maledetti soldi… anche per chi non sono un problema.
Umana idiozia?
Concordo totalmente. Penso spesso la stessa cosa quando vedo gente in giro con auto lussuose che costano dagli 80k€ in su …. Con quei soldi si prenderebbero elettriche anche di livello superiore, con tanta autonomia (che poi loro magari fanno 50 km al giorno) e piattaforme a 800v che ricaricano velocissime e non penso avrebbero problemi economici anche a organizzare wallbox ed eventuale fotovoltaico ecc.
Io, se fossi in loro, farei tutto questo a prescindere dal ritorno economico che pure sono convinto ci sarebbe. Purtroppo o le cose vengono imposte e supportate dai governi, tipo Norvegia, o è difficile che il buon senso (che no, non è sempre un fatto di portafogli) e il senso civico abbiano la meglio.
Boh, al momento spendo 45 euro al mese di elettricità, non ho la bolletta del gas. Mi piacerebbe molto un bel impianto fv con accumulo, ma sarebbe più un capriccio che una reale opportunità di risparmio.
@ sicomeno : guardi, io sono tutto meno che benestante, in famiglia lavoriamo e non abbiamo stipendi eclatanti. Diciamo che gestiamo oculatamente quello che abbiamo. Ma ripeto, non è che tutti sono obbligati a fare quello che faccio io. La Ztl di Roma non so cosa c’entri, se è per quello io potrei continuare a circolare con un diesel euro zero che qui blocchi del traffico non ce ne sono ma questo è un altro discorso
Ringrazio di cuore tutto coloro che fanno benzina e diesel (pur potendo farne a meno con una piccola auto elettrica e un impiantino fotovoltaico) perché lo Stato incassa 25 miliardi da loro. Grazie di cuore!
In ogni caso vorrei specificare che io non vendo auto elettriche e neppure impianti fotovoltaici, condivido soltanto la mia esperienza. Ovvio che trattandosi di investimenti il ritorno economico ha bisogno di un po’ di tempo, che sta diventando sempre meno. Ma qualsiasi investimento ha necessità di tempo per fruttare, a meno che non compri per 5 € un biglietto della lotteria e vinci un milione. Un ritorno immediato però c’è, ed è quello che ci permette di andare al lavoro senza prima passare dal benzinaio e senza buttare sostanze nocive nell’atmosfera; sarà poca roba da da qualche parte bisogna pur cominciare
Caro uomo benestante prosumer, ci vediamo quando arriveranno le tasse sui pannelli e sulle batterie.
Saluti agli utenti Ztl di Roma.
Ci sono già le tasse sui pannelli e batterie e si chiama IVA.
@sicomeno
della serie:
“…siccome io non posso/non voglio
allora che patiscano anche quelli che vogliono/possono….”
senza capire che una eventuale ingiustizia
poi è una ingiustizia che si riversa su tutti.
o che è lo stesso ma più grezzo,
fare come il marito cornuto che per fare ripicca se lo taglia.
Cominciamo a dire che per il momento non ci sono tasse ne sui pannelli e neppure sulle batterie, anzi, fino ad oggi si possono detrarre fiscalmente. Per ultimo possiamo dire che le elettriche che vogliono entrare nella ZTL a Roma per il momento pagheranno la metà rispetto alle termiche. Se poi un giorno le cose cambieranno ne riparleremo.
Il signor Fabrizio dovrebbe fare i conti x le sue esigenze ( abitazione/ famigliari)…come dovrebbero fare tutti quelli che possono investire…appunto si tratta di un investimento…
Certo che metto i pannelli perché sono verde e poi brucio pellet, un pochino di controsenso ce lo trovo..
Enjoy
Ho detto che integro con qualche sacco di pellet quando fa particolarmente freddo. Non vado a pellet
Anche Io ho un impianto fotovoltaico da 4 kw + batteria da 10 kw e devo dire che da marzo ad ottobre sono praticamente indipendente, ma da novembre a febbraio la produzione crolla nelle giornate di sole a 5 kw e praticamente a zero in quelle piovose…. quindi sostenere di usare il fotovoltaico per riscaldarsi in inverno è semplicemente una balla!
Senza il sole ☀️ l’impianto FTV non produce energia. Di sole i maledetti c’è ne fanno vedere sempre di meno. Campi e distese di pannelli per cosa? Distruggere l’agricoltura e creare altra emergenza, quella alimentare. Stiamo nel periodo di raffreddamento climatico, altro che riscaldamento. Senza il sole non c’è vita ne energia. Fermiamo questi criminali oscuratori.
già ubriaco di pomeriggio?
PS: biomassa legnosa, emette la Co2 che la pianta ha catturato crescendo, im questo caso il bilancio Co2 è zero anche se stiamo “bruciando qualcosa”, a parte un po’ di emissioni aggiuntive nella fase di lavorazione e trasporto del pellet
al limite la stufa fa fumo dal camino, micropolveri, ma se sei in campagna / collina non è un problema come in pianura padana o in una città
e se usare ogni tanto il pellet a rinforzo della pompa di calore ad aria (climatizzatori) permette di evitare la spesa per una pompa di calore ad acqua, perchè no?
Quanti anni Le servono per ammortizzare impianti, batterie, automobili, ecc. ?
Il piano di ammortamento del mio impianto prevede un tempo di rientro di circa 5 anni e mezzo in base ai consumi di casa + macchina.
Per quanto riguarda la macchina elettrica proprio grazie a questa ho tempi di ammortamento più bassi perché consumo più energia e quindi avere un impianto che la fornisce gratuitamente grazie al sole, aiuta ad abbattere i costi.
Beh intanto sono anni che gestisco i consumi senza l’assillo della bolletta. E non è poco. Sono 6 anni ,da quando ho comprato un’auto elettrica, e da 5 con lo scooter che il benzinaio lo vedo mai, solo due tre volte l’anno per fare un po’ di benzina nell’ibrida che ancora posseggo. Tagliandi mai più visti, e non costano poco. E a lavorare ci andiamo tutti i giorni, con lo scooter una quarantina di km, circa 30 con l’auto. Parliamo di soldi: con l’impianto che feci nel 2008 spesi 16000 €. Tanti? Si, parecchio visto che parliamo di 2 kWp senza accumulo. Ma è stato un investimento a lungo termine. A questo preciso istante in soldi l’impianto mi ha reso 32.316 €. Direi che non ho buttato via i miei soldi. Le automobili le avrei comprate ugualmente, non è che se non compro elettrico giro a piedi. La batteria la ho pagata qualcosa meno di 2500 € , diciamo che se avessi fatto una settimana bianca in due probabilmente avrei speso di più. Non dico che tutti devono fare quello che ho fatto io, sono scelte
Aggiungo, una cosa simpatica, magari banale…
Tra le varie scelte, ho acquistato una e-bike, per andare al lavoro. il chilometraggio è molto, e al lavoro ho l’opportunità di potermi fare doccia e cambiarmi.
comunque, ecco la cosa simpatica , il consumo energetico per spostarmi. 400Wh —-> 60Km. Ecco forse cosa è veramente mobilità green. (ovviamente quando ci sono i presupposti)
l’e-bike fa pure bene alla salute… di chi pedala (per ovvie ragioni) e degli altri utenti della strada: meno traffico e più parcheggi 👍🏼👍🏼
pure io lascio la BEV a casa il più possibile, visto che mi sposto tanto a piedi o… in bici…
Questo il riepilogo dei consumi nell’ultimo anno feb 2025 – feb 2026, rispetto a qualche anno fa i consumi sono aumentati per l’uso maggiore di elettrodomestici elettrici (piastra ad induzione, griglia elettrica, condizionatore anche per riscaldare ecc.) perché tanto a conti fatti mi conviene, 460€ di spesa annua di energia che poi gran parte verrà ricompensata sia con lo SSP che con il pagamento delle eccedenze.
Se non ci credete nemmeno con questo grafico, beh non so che altro dire.
https://ibb.co/6JwXBf0D
Ilario hai proprio ragione, quando parlo con conoscenti o amici cercando di spiegare i vantaggi di avere anche un piccolo impianto fotovoltaico e magari con accumulo, in molti cominciano a obbiettare dicendo che poi tanto il vantaggio si azzererà per le spese dello smaltimento dei pannelli (fra 20-25 anni poi..) oppure perché le batterie non si ripagheranno mai e che quindi ho buttato via soldi inutilmente!
Poi guai a parlare anche degli ulteriori vantaggi di avere una macchina elettrica, si va a finire a litigare anche con persone diciamo di una certa cultura, non se ne esce proprio fuori..
Pazienza se non vogliono capire, io sinceramente mi sono veramente stancato di dire sempre le stesse cose e poi alla fine per il bene degli altri!
Intanto mi godo il mio impianto fotovoltaico da 6,5kWp con accumulo da 20,48kWh, wallbox da 7,4kW e macchina elettrica, cosa che per 8 mesi all’anno vado in autoconsumo totale pagando solo le spese fisse e per i restanti 4 mesi quello che consumo me lo ritrovo ripagato a giugno con lo scambio sul posto (finché dura..), alla faccia di chi mi deride.
Sono le famose persone del tipo “un problema per ogni soluzione”, e purtroppo ce ne sono tantissime… 🤦🏻♂️
Non so a quanto ammonta la spesa per lo smaltimento dei pannelli. Per adesso non mi pongo il problema, l’impianto che ho realizzato nel 2008 è ancora perfetto dopo 18 anni e continua a produrre tranquillamente. Ora siamo ai primi di marzo , sono due giorni che pur non essendoci il sole a picco riesco a passare l’intero periodo che va dal tramonto all’alba usando soltanto l’energia contenuta nella batteria. Pur avendo il frigo a doppia porta, un congelatore grande, l’impianto di videosorveglianza, tutte le cose che stanno in standby e due luci in giardino accese tutta la notte. Comunque non devo per forza obbligare qualcuno a fare scelte che non condivide, io ho fatto una scelta ragionata e me la godo, ci muoviamo a costo quasi zero e ora che arriverà l’estate avremo sempre la casa al fresco perché durante le ore più calde della giornata potrò lasciare i condizionatori accesi per mantenere una temperatura ottimale. Sono scelte.
Lo smaltimento dei pannelli già si paga al momento dell’acquisto tramite il contributo RAEE, almeno così è stato nel mio caso.
Quando sarà il momento basterà portare i pannelli presso i centri di raccolta penso le isole ecologiche che sono un po’ ovunque.
il riciclo dei pannelli dovrebbe costare 20 € a KW; se i pannelli sono successivi ad agosto 2012, il costo è prepagato dal fabbricante e il privato non lo paga; per pannelli precedenti al 2012 non sono sicuro
chiaro andranno smontati dal tetto e trasportati all’isola ecologica come rifiuti RAEE; e se offrono il servizio di ritiro sul posto, avrà un costo
piuttosto, le batterie al litio ad oggi in molti Comuni hanno conferimento gratuito sino a 2 Kwh, e a pagamento se più grandi, con tariffa al kg impegnativa, come se fosse un rifiuto speciale, es 4 € al KG, perché devono stiparle da qualche parte; a buon senso è una situazione provvisoria, quando ci sarà la filiera di riciclo non avranno più la tariffa piena
Diciamo che i mezzi d’informazione non aiutano. Ora sono tutti a implorare il ritorno del nucleare convinti che dia energia elettrica infinita e a basso costo
Infatti purtroppo ora il nucleare sarà il nuovo cavallo di battaglia che cavalcherà l’attuale governo (qualsiasi cosa pur di non dar ragione alle rinnovabili dei verdi e sinistrorsi). Peccato però che è stato oramai ampiamente dimostrato che che la combinazione di fonti rinnovabili e sistemi di accumulo (BESS) ha raggiunto un costo livellato dell’energia (LCOE) inferiore a quello del nuovo nucleare, inclusi i reattori di ultima generazione (III+ e IV generazione). Significa che per produrre la stessa quantità di corrente col nucleare ci dobbiamo indebitare molto di piu e le bollette non caleranno prima di parecchi anni.
La cosa che mi fa più arrabbiare è quando questo governo dice che la conversione green è ideologica. Invece è proprio il contrario sono loro che lo fanno ideologicamente. Piuttosto che ammettere di avere torto fanno come il marito che si evira per fare un dispetto alla moglie.
Secondo me il nucleare non è frutto di un ragionamento ideologico, ma soltanto di interessi economici. La lobby industriale del nucleare evidentemente ha un’ottima presa sulla destra italiana.
“…La lobby industriale del nucleare evidentemente ha un’ottima presa sulla destra italiana.”
Si scrive “presa”, si legge 💶…
eh già …. in Italia son tantissime le villone o villette private che vedo Senza pannelli F.V. : sembra che senza che ce li regalino col “110%” siano veramente pochi coloro che capiscono che è un investimento che si ripaga velocemente, e velocissimamente ogni volta che capitano queste situazioni mondiali che, si badi bene, non sono “cigni neri” imprevedibili ma sempre più frequenti e sempre con pesanti conseguenze.
Spero che due shock energetici ravvicinati convincano anche i più “distratti” a capire che, se hanno mezzi finanziari sufficienti e capienza fiscale possono tranquillamente fare qualche preventivo e capire che avranno benefici immediati.
Per le aziende diventa (non diventerà chissa quando…) un fattore di sopravvivenza commerciale, a maggior ragione perché le politiche energetiche nazionali si son rivelate completamente sballate e rischia di abbattere tutti i comparti più esposti ai rincari energetici (basta vedere la crescita industriale della Spagna, che sta attirando tutti i nuovi stabilimenti automotive/gigafactory esteri).
Speriamo di non arrivare, come nel 1973, ad estreme e durature conseguenze, con razionamenti di carburanti o altro… ma questa stagione primavera-estaste si rivelerà molto pesante per ricreare gli stoccaggi di GNL altrimenti il prossimo autunno inverno dovremo pregare che sia molto più caldo di quanto già sia stato questo trascorso (che comunque ci farebbe pagare pesanti conseguenze tra danni metereologici e perdita di colture alluvionate o raccolti scarsi causa infestanti non abbattuti dal normale gelo invernale).
Per fortuna in ambito automotive stanno arrivando via via modelli sempre più abbordabili e con autonomie e tempi di ricarica più soddisfacenti per tanti (non dico x tutti) e quindi ci sarà via via più veicoli ad avere meno “sete energetica” (una raffineria consuma 15kWh di energia per distillare 1 solo litro di carburante…con cui fare in media 22km soltanto.. la mia BEV con la stessa energia percorre almeno 130km…. chiaro il confronto ? 😉)