Servono ricariche al Santuario di San Gabriele dell’Addolorata, in Abruzzo. Ecco l’appello alle autorità locali, inviato in copia un lettore.
Servono ricariche al Santuario nel Parco del Gran Sasso

“Gentile Amministrazione Comunale, il sottoscritto Graziano D’Eugenio in qualità di cittadino/visitatore e fruitore della mobilità sostenibile, intende sottoporre alla Vostra attenzione la totale assenza di colonnine di ricarica pubbliche per auto elettriche nei parcheggi e nelle immediate vicinanze del Santuario di San Gabriele dell’Addolorata. Considerato l’elevato flusso turistico e di pellegrini che interessa quotidianamente il Santuario – uno dei principali poli di attrazione religiosa e culturale della Regione Abruzzo – si ritiene strategica l’integrazione di tali servizi. Per favorire l’accessibilità e promuovere il turismo sostenibile nel territorio del Parco Nazionale del Gran Sasso. In attesa di un Vostro cortese riscontro, si porgono distinti saluti”. Graziano D’Eugenio
Due milioni di visitatori, la richiesta è…sacrosanta
Risposta. Si continua a dire che le ricariche vanno installate nei luoghi di aggregazione. E tra questi rientrano sicuramente i principali santuari e luoghi religiosi sparsi per l’Italia. La durata di una sosta, per i fedeli o per chi vuole semplicemente ammirare la bellezza dei luoghi, è più che sufficiente per un bel rabbocco. Dunque sposiamo in pieno una richiesta, quella di Graziano, che a prima vista potrebbe apparire bizzarra. Mentre in realtà non lo è affatto. Secondo una classifica vaticana, con un flusso annuo di circa due milioni di pellegrini, San Gabriele dell’Addolorata è tra i 15 Santuari più frequentati al mondo.
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